First look 12 Monkeys - Stagione 1

Esordio convincente per la serie tv tratta dall'omonimo film diretto da Terry Gilliam negli anni Novanta

first look 12 Monkeys - Stagione 1
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Il tema del viaggio nel tempo è uno dei tanti cliché che da sempre hanno segnato tutta la fantascienza, e anche quella seriale e televisiva non è stata esente da tale tematica che, nella maggior parte dei casi, ha davvero molto spessore e può dar vita a molteplici scelte narrative. Eppure nel corso degli anni non sempre le cose sono andate per il verso giusto e, per un Lost che andava al di là del genere e suggellava il suo successo, c’è stato un Alcatraz che sembrava invece segnalare una stanchezza della tematica.
E' da poco arrivata negli Stati Uniti, su Syfy Channel 12 Monkeys, serie televisiva che unisce i salti temporali vissuti dal protagonista all'apocalisse chimica, riprendendo la trama del famoso film distribuito nelle sale negli anni Novanta, con la regia di Terry Gilliam con protagonisti Brad Pitt e Bruce Willis, e arrivato nei cinema italiani col titolo L’Esercito delle dodici scimmie.

La difficile missione di impedire un'apocalisse

In un futuro che nessuno vorrebbe mai aspettarsi e vedere, esattamente nel 2043, gli esseri umani sono costretti a vivere nel sottosuolo, per difendersi da un virus che, scatenato nel 2017, ha decimato la razza del 93 per cento circa. I sopravvissuti, però, non si danno per vinti e stanno cercando in tutti i modi di cancellare la loro sciagurata linea temporale ed impedire l’apocalisse biologica. Inviano così nel passato un uomo, James Cole (Aaron Stanford), che dovrà impedire che il tragico evento si ripeta, cercando il paziente zero, presumibilmente un uomo di nome Frost, per ucciderlo prima che venga diffuso il pestifero morbo.
Nel futuro però, data la situazione, sono poche le indicazioni in merito al disastro che si è scatenato, per cui Cole scoprirà presto che le informazioni sono piuttosto confuse ed imprecise e dovrà dare spazio all'improvvisazione durante i suoi viaggi temporali.
Ad aiutarlo c’è la Dott.ssa Cassandra Railly (Amanda Schull): dopo essere stata rapita da Cole e informata del destino dell'umanità, per lei inizierà così una discesa all’inferno che la porta alla consapevolezza, che le rovinerà la vita, di quello che sta per succedere e che il viaggio nel tempo è una realtà.
Naturalmente cambiare il passato non è cosa così semplice come si possa pensare ed infatti nel futuro lo capiscono ben presto, soprattutto dopo aver scoperto che non è stato un singolo individuo a diffondere il virus, ma un gruppo, anzi più di un semplice gruppo, un esercito misterioso..."l'esercito delle dodici scimmie”.

Dal grande al piccolo schermo

Il giudizio sul film da cui è tratto il nuovo show televisivo fu, ai suoi tempi, abbastanza controverso: c’era chi lo amava e chi invece lo ha odiato profondamente, in base all'approccio personale alla visionarietà autorale del regista, che già aveva dato un quadro molto personale della fantascienza in Brazil. La serie 12 Monkeys è stata però naturalmente spogliata dal matrimonio tra sci - fi e surrealismo per rendere il racconto chiaro e coerente; una scelta che ha portato lo show ad essere un prodotto perfetto per essere inserito nella programmazione di Syfy.
Il tema del viaggio del tempo, negli ultimi anni, ha dato vita a progetti non del tutto riusciti ma, sin dal romanzo La macchina del tempo scritto da H.G. Wells, è da lungo tempo che anima l'immaginario di ogni appassionato di fantascienza, autori e registi compresi. Gli sceneggiatori degli episodi dello show lo hanno ora riportato nel suo alveo narrativo naturale: paradossi temporali, appuntamenti fissati dopo anni, mondi paralleli creati da scelte differenti...
Nella sostanza, tuttavia, l’impostazione è piuttosto tipica e ricorrente, basti pensare alla saga di Terminator in cui, anche in quel caso, si cerca di cambiare il passato per eliminare un disastroso presente.
In un contesto simile ciò che fa la differenza è quindi la capacità degli autori di creare coerenza tra gli eventi che accadono nelle diverse dimensioni temporali. In tal senso, quanto meno nei primi episodi, l'obiettivo è stato raggiunto, creando un affascinante ricamo tra le grame conoscenze del futuro e gli eventi dei giorni nostri mostrando Cole che si ritrova a saltare da anno ad anno, anche in modo casuale, a causa della poca precisione degli strumenti che gli permettono di intraprendere la sua missione.
12 Monkeys è e resta una serie figlia del suo genere, quello fantascientifico, ma che, complice anche il soggetto del film originale, tenta di infarcire la narrazione con elementi estranei, come le indagini per scoprire la vera causa del virus, in grado di farla emergere all'interno del panorama generale. La storia si sviluppa infatti su un doppio binario: da una parte la componente più strettamente sci-fi, con il futuro apocalittico e Cole che salta nel tempo, dall’altra il presente in cui Cassandra cerca di investigare sull’imminente sciagura, scoprendo quello che sembra a tutti gli effetti un complotto.

12 Monkeys - Stagione 1 12 Monkeys si presenta come una serie che ha tutte le carte in regola per piacere al pubblico, almeno potenzialmente. Pur partendo da un punto di vista prettamente fantascientifico e piuttosto abusato nel genere, tanto da diventare un archetipo, tenta di arricchire il cliché con elementi presi da altre tematiche seriali; pur non brillando per eccessiva originalità cerca di mantenere alta l’attenzione dello spettatore costruendo una fitta rete di misteri e personaggi enigmatici che, si spera, portino ad un’univoca e coerente soluzione finale. In definitiva si può affermare, che, al suo esordio, lo show targato Syfy, all'interno del suo genere di appartenenza, si rivela attualmente come una delle poche opzioni valide della serialità televisiva.