Agents of S.H.I.E.L.D. 4x01: le prime impressioni

Tornano gli Agenti dello S.H.I.E.L.D. con un nuovo status quo, un nuovo timeslot, molta più violenza e... l'introduzione di Ghost Rider!

first look Agents of S.H.I.E.L.D. 4x01: le prime impressioni
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Fabio Mucci Fabio Mucci è un superappassionato di fumetti (di ogni tipo, ma prevalentemente Marvel) e, di conseguenza, di cinefumetti. Ciò nonostante non disdegna il cinema d'autore. È un patito di GTA e sebbene non sia interessato al calcio, passa le ore a giocare a Fifa. Gestisce una pagina sui cinefumetti su Facebook: visitatela!

Agents of S.H.I.E.L.D. è considerato - a torto o a ragione? - l'anello debole dell'intero Universo Cinematografico sviluppato dai Marvel Studios. Se togliamo i film (con i loro alti e bassi) e le serie prodotte per Netflix infatti, Agents of S.H.I.E.L.D. è il prodotto Marvel che ha destato meno interesse nei fan e nel pubblico, guadagnandosi - ripetiamo: a torto o a ragione? - la nomina di 'brutto serial'. Con una certa ironia, persino Agent Carter - cancellata dopo due stagioni - era molto più apprezzata di questa. Ma si merita davvero tutto questo odio? Abbiamo visionato il primo episodio della quarta stagione che prometteva, per certi versi, un cambio di rotta rispetto alle precedenti. Risultato? Non è affatto male...

SEI MESI DOPO

Dopo l'esplosivo finale della terza stagione, lo S.H.I.E.L.D. è cambiato. Radicalmente. Gli Accordi di Sokovia (presentati in Captain America: Civil War) hanno portato a svariati cambiamenti all'interno del team; la politica di Phil Coulson e di far diventare lo S.H.I.E.L.D. una sorta di organizzazione al lavoro per il governo ha 'diviso' il team e portato malumori. Per questo, Coulson non è più il Direttore dell'organizzazione e il suo posto è stato presto da un'altra persona, molto più dura e misteriosa; May addestra gli Agenti e non ha più autorità; Simmons è stata promossa e sembra essere l'unica a poter parlare con il nuovo Direttore; Mack è il nuovo partner lavorativo di Coulson; Fitz continua a fare il suo lavoro da scienziato, amareggiato per tutto quel che è successo. E Daisy Johnson? La vigilante ormai nota come 'Quake' continua a salvare civili e combattere il crimine da solista, scambiata per una nemica ed un'assassina dai media quando, sulla scena, appare un altro vigilante. Guida un auto in fiamme, ha un teschio in fiamme e uccide brutalmente i suoi nemici: è il Ghost Rider.

"NON SONO IO CHE DECIDO"

Sin dalle prime immagini del primo episodio di questa quarta stagione, gli showrunner Jed Whedon e Maurissa Tancharoen mettono in chiaro cosa vogliono fare: far maturare ulteriormente questa serie e renderla, se possibile, ancora più adulta. Siamo ancora lontani dalle atmosfere e i toni di un Daredevil, per intenderci, ma la strada intrapresa sembra essere quella. Gli sceneggiatori non perdono di vista i rapporti tra i vari membri del team e, ovviamente, i possibili (e alcuni potenziali) legami sentimentali, ma puntano molto di più su un tono decisamente più dark e violento. Aiuta in tutto questo una fotografia più ricercata ed una regia quasi più dinamica e meno televisiva del solito; anche gli effetti speciali - sebbene 'televisivi' - risultano molto più validi rispetto alle passate stagioni. Anche se Phil Coulson è il protagonista del serial, passa decisamente sempre di più in secondo piano per fare spazio a quelli che sembrano a tutti gli effetti i protagonisti di questa nuova stagione: da una parte abbiamo Daisy Johnson/Quake, ormai tormentata ma pronta all'azione; dall'altra c'è Robbie Reyes, alias Ghost Rider, un uomo nobile (bellissima la scena con il fratello disabile) che ha dentro di sé questo demone violento e vendicativo. L'introduzione di questo personaggio Marvel, inoltre, ha fornito agli showrunner la possibilità concreta di rendere lo show ancora più violento, il che giustifica il nuovo timeslot (in USA va in onda alle 22, uno slot riservato alle serie più 'mature'). Da segnalare in questo episodio anche le nuove dinamiche tra i membri del team, che potrebbero portare a situazioni interessanti. In definitiva, questo primo episodio ci presenta molti spunti per l'intera stagione: non solo Quake e Ghost Rider, ma anche il misterioso nuovo Direttore dello S.H.I.E.L.D., l'artefatto recuperato da May e, infine, anche la presenza dei Life Model Decoys, con l'introduzione dell'enigmatica AIDA. La quarta stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. parte con il 'botto'. La serie continua ad evolvere, diventando sempre più matura e, questa volta, anche molto più violenta. Interessante il nuovo status quo e l'introduzione di questo Ghost Rider; molti gli spunti per il futuro della stagione che promettono storie avvincenti e - potenzialmente - molti colpi di scena.