First look Breaking Bad - Stagione 1

Ha 50 anni e il cancro, ma ciò che sconvolgerà la squallida vita di Walt sarà la metanfetamina!

first look Breaking Bad - Stagione 1
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Altamente infiammabile!

Il Napalm, acronimo di acido NAftenico e PALMitico, ha la spiacevole caratteristica di attaccarsi alla pelle e bruciare fino alla fine, fino in fondo. Asfissia, perdita di conoscenza, morte. Il processo chimico alla base del più pericoloso agente infiammabile moderno ben si addice alla descrizione dei primi episodi di questa serie. Gelatinoso e letale, Breaking Bad penetra nel midollo delle nostre menti, le corrode e ci lascia senza fiato. Quando le cose vanno male, possono sempre andare peggio e nel peggio siamo costretti a tirare fuori il meglio di noi stessi. Con pessimi risultati.

La "Sintesi" della trama

Walter White (Bryan Cranston) è professore di chimica all’high school di Albuquerque, New Mexico. Suo figlio (RJ Mitte) è lievemente ritardato e costretto sulle stampelle, mentre la vita sessuale con sua moglie Skyler (Anna Gunn) si riduce a masturbazioni sporadiche davanti al pc (scena esilarante). A 50 anni suonati, Walt è costretto a svolgere un umiliante lavoro al car wash, tanto per arrotondare. Tutto il contrario di suo cognato Hank (Dean Norris), agente dell’antidroga e indiscusso cow boy della famiglia. Come abbiamo detto, quando le cose sembrano andare male, finiscono per andar peggio. A Walt viene diagnosticato un cancro maligno ai polmoni: 2 anni di vita. Così, impotente e disperato, assiste per caso alla fuga di un suo ex-studente da una retata della polizia. E’ l’input che spinge Walt a “rompere male” (breaking bad) con la sua vita: lascia il car wash, riconquista il letto e si mette in affari con il suo ex-allievo Jessie (Aaron Paul). A fronte della sua raffinata competenza chimica sintetizzerà metanfetamine purissime da spacciare al miglior offerente.

La "chimica" del cast

Un paio di pantaloni che piovono dal cielo, poi un camper li investe e continua la sua corsa nel mezzo del deserto. Alla guida c’è un uomo in mutande che indossa una maschera anti-gas e al suo fianco corpi umani senza vita che sobbalzano all’interno dell’abitacolo in un mare di liquido sintetico. Sirene della polizia in lontananza. Questo è l’incipit di Breaking Bad e da tempo non se ne vedevano di così schockanti. L’AMC (la rete televisiva di Mad Men) ci sorprende con questa serie ideata e prodotta dal demiurgo Vince Gilligan, pezzo grosso del cult X-Files per cui si aggiudicò ben due Golden Globe. Alla regia e alla produzione esecutiva troviamo rispettivamente Michael Slovis e Mark Johnson, veterani nel cinema come nella televisione che danno un lustro di qualità stilistica ad un plot già di per se “infiammabile”.

La "miscela" del successo

Breaking Bad gioca il suo successo sulla vecchia formula hitchockiana secondo cui la suspance si crea suggerendo in anticipo ciò che avverrà nel corso della storia. Invece di metterci nella posizione del “je ne sais quoi”(non ne so niente), siamo catapultati nella dimensione del “know too much” (sapere troppo). Sappiamo che Walt è finito subito nella merda, che suo cognato è nell’antidroga, che ha il cancro, sappiamo insomma che andrà a finire male, tuttavia... Tuttavia in questo pasticcio fatto di flashback e flashforward, le sorprese non mancano e non mancheranno. I primi episodi di Breaking Bad sono mefistofelici e il loro combustibile sono le nostre emozioni. La regia è onesta, allineata con lo status dei protagonisti e coadiuvata dal montaggio, riesce a coniugare bene l’azione all’esplorazione psicologica. Il cocktail è rinforzato da dialoghi raffinati che giocano sul contrasto fra registri linguistici e luoghi comuni dello slang americano. Il tutto è messo in scena con crudeltà, ironia e qualche perla di splatter. Anche alla recitazione viene lasciato spazio, facendo ogni tanto delle pause, concentrandosi sui volti, sulle smorfie.

Breaking Bad - Stagione 1 C10H15N è la formula della metanfetamina che, forse più del cancro, sconvolge la vita di Walter White. Fra un ex-allievo spacciatore, una moglie sessualmente insoddisfatta ed un cognato nell’antidroga, il protagonista di Breaking Bad scoprirà che quando le cose sembrano andar male, in realtà stanno solo per andare peggio. Al contrario, questi primi episodi sembrano andare sempre in meglio ed oltre a rievocare sul piccolo schermo antiche atmosfere tarantiniane, riescono in un compito ben più miracoloso: rendere accattivante il mondo della chimica! Assolutamente da non perdere.