Breaking Bad: le novità della Stagione 5

Heisenberg è di nuovo tra noi, più freddo e spietato che mai.

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Come insegna la chimica, anche un componente apparentemente innocuo può diventare dannoso se trattato in un determinato modo, o semplicemente se esposto a determinate situazioni. Stessa cosa può accadere alle persone. Il netto cambiamento di Walter White procede di pari passo a un preciso trattamento chimico, che ha portato il nostro a passare da professore ingenuo e indifeso ad un trafficante di droga senza scrupoli. La parte finale della quarta stagione sta li a dimostrarlo: non si torna indietro, e va preso in considerazione anche lo stratagemma più squallido e malvagio per arrivare alla vittoria. Inutile dilungarsi troppo sulle innumerevoli lodi di questo show, perfetto "fuoriclasse" dei serial televisivi nonché contenitore di veri e propri mostri della recitazione, con all'apice un Bryan Cranston dalla smisurata bravura. Una quinta ed ultima stagione che verrà divisa in 2 parti da 8 episodi ciascuna, divise tra il 2012 e il 2013.
Ci si aspetta quindi un finale con i fiocchi per un format che, di diritto, è già entrato nella storia della televisione.

Da Walter a Heisenberg il passo è breve..

La premiere di questa quinta stagione non poteva iniziare in maniera migliore: servendosi dello stesso stratagemma utilizzato in passato, ossia quello dei flashforward, compare d'innanzi ai nostri occhi un Walter White ormai stanco, con tanto di capelli e barba incolti, al suo cinquantaduesimo compleanno. Compleanno che celebra da solo di fronte ad un piatto di pancetta e uova, in una non meglio precisata tavola calda. Esibisce documenti falsi ed è intenzionato a procurarsi armi pesanti. Sembra ormai braccato, in fuga, ed è un po' la situazione che ognuno di noi si aspettava. Dopo questi brevi istanti di un futuro non troppo lontano, il serial riprende da dove si era interrotto, ossia dalla morte di Gustavo Fring. In casa White tutti, eccetto Skyler, restano spiazzati dall'evento. L'ambigua mogliettina, infatti, nota fin da subito il coinvolgimento del marito nell'intera situazione, e il commento che il nostro si lascia sfuggire con lei poco dopo l'esplosione alla casa di riposo ("I won") non lascia molto spazio a fraintendimenti di sorta. Il suo è un sentimento di terrore nei confronti del suo "neo" marito, terrore che la porta ad assumere un atteggiamento di tensione e paranoia. La prima puntata scorre in maniera veloce e si dimostra pregna di momenti da ricordare, come l'intera vicenda del portatile e il relativo magnete proposto da Jessie (indimenticabile la spiegazione fatta a Walter con tanto di effetti sonori allegati). La situazione resta comunque carica di tensione, e la sensazione che il bello debba ancora venire è forte nell'aria. Le vicende dei personaggi si dipanano pian piano creando un quadro sicuramente preoccupante: Hank, rientrato alla DEA, si avvicina sempre più alla scomoda verità, mentre Walt e Jessie decidono, accompagnati da un Mike mai così temibile come ora, di cucinare ancora una volta. Lo stesso Saul, che da sempre elargisce consigli e pareri ai nostri aiutandoli spesso nelle situazioni più difficili, è ora stretto nella morsa del Sig. White, e resta sconvolto dalle decisioni intraprese ultimamente da lui. Soffermandoci sui due protagonisti, notiamo come Walt sia ormai diventato il vero burattinaio, freddo e spietato, prendendo il posto di Fring, tutto ai danni del povero Jessie (la vicenda della sigaretta conclusasi nel secondo episodio resta spiazzante, con un Jessie sconvolto e in lacrime in balia del perfido Walter). Gli autori sembrano quindi intenzionati a tirare man mano i fili che porteranno ad un sempre più triste epilogo, oramai inevitabile.

Il cammino che porterà alla fine..

La scelta di voler concludere un telefilm così di successo con una quinta stagione si rivela coraggiosa e condivisibile, e guardando l'intera opera nella sua totalità non si può fare a meno di pensare che tutta la situazione vissuta in questi mesi dai personaggi sia servita a creare un quadro complessivo assolutamente geniale. Il cambiamento, anche radicale, che molti di loro hanno avuto nel corso delle puntate è stato plasmato dalle difficoltà e dalle situazioni che hanno dovuto affrontare. Ed in parte è questo uno degli scopi fondamentali dello show di Vince Gilligan: far giungere lo spettatore alla conclusione che chiunque, attraverso determinate strade intraprese spesso anche solo per necessità, può ritrovarsi ad essere una persona completamente diversa. In definitiva, le prime due puntate non deludono, portando avanti le singole vicende di ogni personaggio e spianando la strada verso la resa dei conti finale. Permangono, inoltre, alcuni marchi distintivi della serie, come quel velato senso dell'umorismo in determinate circostanze (caratterizzate dal magnete nella prima puntata e dal fedele robot Roomba nella seconda).

Breaking Bad - Stagione 5 Le prime due puntate di questa quinta stagione di Breaking Bad non deludono le aspettative, dimostrandosi scorrevoli, cariche di tensione e piene di succose anticipazioni. Il tutto arricchito, come sempre, da attori lodevoli e personaggi indimenticabili. Restiamo ora in attesa di vedere l'evolversi degli eventi.