First look Bunheads - Stagione 1

Amy Sherman-Palladino firma una nuova divertente serie tv dedicata a tutta la famiglia

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Chi ha sentito in questi anni la mancanza delle ragazze Gilmore può gioire: Amy Sherman-Palladino è tornata con la sua ironia, i suoi fitti dialoghi e le atmosfere quasi surreali di una provincia da cartolina. In perfetta armonia con il target della rete ABC Family, Bunheads ha tutte le carte in regola per diventare un appuntamento settimanale per famiglie e spettatori di ogni età.
Bunheads si basa su molti degli elementi che hanno portato al successo Una mamma per amica, ma possiede una propria freschezza e simpatia che potrebbe regalare molte risate, facendo dimenticare il confronto diretto con il passato.

Da Las Vegas a Paradise

La protagonista del serial è Michelle Simms (Sutton Foster): una ballerina che ha abbandonato il mondo della danza classica per lavorare in una compagnia di Las Vegas. La vita professionale e privata di Michelle la lasciano insoddisfatta e la sua speranza per un futuro migliore si infrange ancora una volta quando un provino per il musical Chicago si trasforma in una nuova cocente delusione.
In piena crisi, Michelle accetta un invito a cena del suo ammiratore più fedele, Hubbell Flowers (Alan Ruck) e la mattina successiva si ritrova sposata ed in viaggio verso Paradise, la cittadina di provincia del neo marito. L'accoglienza non è delle migliori, e la nuova arrivata si scontra con Fanny, la madre di Hubbell, anche lei in passato danzatrice e ora titolare di una scuola di danza.

L'eredità di Una mamma per amica

L'impegno di Amy Sherman-Palladino nella veste di sceneggiatrice e regista dell'episodio pilota è evidente in ogni dettaglio della prima puntata. I fans di Una mamma per amica non faticheranno a trovare i tanti punti in comune con il passato: il personaggio di Michelle caratterialmente e fisicamente ricorda a prima vista Lorelai Gilmore, i dialoghi serrati conditi da una buona dose di sarcasmo, la realtà apparentemente idilliaca della provincia, il ruolo di Fanny interpretato da Kelly Bishop costruito a metà strada tra Miss Patty e Emily Gilmore (ruolo ricoperto dalla stessa attrice), i personaggi secondari ben delineati e particolareggiati, il romanticismo mai stucchevole, la cura con cui si differenziano le diverse generazioni di protagonisti... Tutti elementi che sembrano essere una formula collaudata per ottenere con facilità il favore della critica e del pubblico. Bunheads al suo esordio sembra infatti confermare il feeling di Amy Sherman-Palladino con gli spettatori, che possono trovare nel serial un'occasione di divertimento intelligente privo di volgarità ed eccessi.

Buon feeling tra le due protagoniste

L'elemento originale di Bunheads rispetto al passato è la danza, mondo intorno al quale si muovono tutti, o quasi, i personaggi femminili. Per poter rendere credibile questo aspetto così essenziale per la storia è stato necessario che le due protagoniste avessero la preparazione e l'esperienza adatta per rendere al meglio ogni sfumatura di Michelle e Fanny. Ottima quindi la presenza nel cast di Sutton Foster, star di Broadway dalla carriera ricca di successi, e di Kelly Bishop, i cui primi passi nel mondo dello spettacolo sono stati proprio nelle compagnie di danza, a Las Vegas e poi a teatro.
La difficile convivenza tra le due donne dovrà essere la colonna portante dello show e per ora sembra sia in grado di sostenere il gravoso compito con estrema facilità.
Promossa a pieni voti anche la regia, in grado di attribuire il giusto ritmo al susseguirsi di eventi e di sviluppare in velocità, e senza troppo sforzo, una storia ricca di spunti e di svolte narrative, accompagnata da una colonna sonora accattivante e una fotografia dai colori accesi.

Giovani danzatrici troppo schematiche

Qualche perplessità, invece, la possono suscitare le giovane allieve della scuola di danza che risultano un po' troppo stereotipate sopratutto nel confronto diretto tra la talentuosa Sasha (Julia Goldani Telles), con problemi di famiglia e dall'atteggiamento snob, e la fisicamente poco adatta alla disciplina Bettina (Kaitlyn Jenkins), ma dalla personalità più aperta e spumeggiante.
Sarà necessario che gli sceneggiatori prestino molta attenzione a questo elemento perché risulterà forse essenziale per mantenere alto il livello degli episodi nel corso della stagione.

Bunheads - Stagione 1 Bunheads ha esordito con molta personalità, buon ritmo e ottime premesse. Il serial non brilla forse per originalità a causa della sua somiglianza con Una mamma per amica, ma la trama differente e l'espediente della danza hanno le carte in regole per differenziare i due show nel corso del tempo. Non resta che aspettare i futuri sviluppi per capire se gli autori sapranno trovare un percorso originale per questo nuovo prodotto televisivo e gioire per il ritorno di Amy Sherman-Palladino.