First look Daredevil - Stagione 2

Ritorna il Diavolo Custode della Marvel con la seconda stagione dell'acclamato serial Netflix; stavolta se la dovrà vedere con il vigilante noto come The Punisher e una ex fiamma, Elektra Natchios...

first look Daredevil - Stagione 2
Articolo a cura di
Fabio Mucci Fabio Mucci è un superappassionato di fumetti (di ogni tipo, ma prevalentemente Marvel) e, di conseguenza, di cinefumetti. Ciò nonostante non disdegna il cinema d'autore. È un patito di GTA e sebbene non sia interessato al calcio, passa le ore a giocare a Fifa. Gestisce una pagina sui cinefumetti su Facebook: visitatela!

L'anno scorso, Daredevil - primo serial interamente realizzato dai Marvel Studios per Netflix - è riuscito nel difficile compito di mettere d'accordo critica e pubblico diventando, in poco tempo, la serie tratta da fumetti (di supereroi, almeno) più acclamata attualmente in circolazione. Un successo davvero strepitoso che ha portato il colosso statunitense ad annunciarne, in poco tempo, una seconda stagione e rallentando, in questo modo, i piani per arrivare al mega-crossover I Difensori in cui vedremo il nostro eroe collaborare con Jessica Jones, Luke Cage ed Iron Fist. Ma la domanda, ovviamente, sorge spontanea: come si riesce a realizzare una stagione ancora più 'bella' di quella precedente? Come si fa a portare a casa l'obiettivo senza avere a disposizione Wilson Fisk, uno dei personaggi migliori della prima stagione? Le risposte arrivano immediatamente alla fine del primo episodio...

HELL'S KITCHEN STA PER ESPLODERE

E' passato del tempo da quando Daredevil è riuscito a far arrestare Wilson Fisk; il nostro (super)eroe continua a lottare il crimine per le strade di Hell's Kitchen, New York, alternando la sua vita da giustiziere a quella di avvocato - nei panni civili di Matt Murdock - e portare avanti l'amicizia con il socio Franklin 'Foggy' Nelson e la segretaria Karen Page. Il loro mondo, però, verrà ben presto sconvolto dall'arrivo di un individuo denominato The Punisher, un vigilante che ha deciso di ripulire le strade di New York dal crimine organizzato ma in maniera differente da Daredevil: uccidendoli uno ad uno. Il nostro eroe non condivide il modus operandi e la filosofia di questo Punisher e ben presto si ritroverà a scontrarsi - sia fisicamente che verbalmente - con lui, tentando di scoprire le motivazioni che lo portano ad agire come se fosse giudice, giuria ed esecutore di ogni criminale della città...

BANG!

Come si fa a rendere migliore una serie acclamata? Semplice: mettendo, nuovamente, in contrapposizione due personaggi apparentemente simili quanto totalmente differenti. La carta vincente della prima stagione era, sicuramente, il rapporto che legava la figura di Matt Murdock a quella di Wilson Fisk: entrambi volevano rendere Hell's Kitchen un posto migliore in maniera differente ed ognuno di loro aveva delle similitudini con l'altro. In questa stagione, gli showrunner pensano bene di contrapporre Murdock a Frank Castle: uno è un giustiziere mascherato che picchia i criminali e crede fermamente nella giustizia dei tribunali (non è un caso che sia un avvocato nella realtà), l'altro è uno psicotico che ha deciso che punire con la morte chiunque fa male è l'unica soluzione possibile. Come accaduto nella prima stagione, questo rapporto rende l'intera operazione avvincente quanto interessante; straordinari gli scambi di battute, di idee ed ideologie, di pensieri totalmente opposti tra i due personaggi in cima ad un tetto di New York; e molto di questo si deve a Jon Bernthal, il volto di Castle, che, in pochissime scene, fa dimenticare i precedenti interpreti del personaggio e riesce a rubare letteralmente la scena al sempre bravo Charlie Cox, sempre più calato nella parte e convincente. I primi quattro episodi vengono trainati da Bernthal e dalla sua interpretazione efficacissima e, soprattutto, dalla sua scrittura che rende interessante un personaggio che, su carta, se preso in maniera sbagliata, può risultare 'già visto' e, per questo, anonimo. Si confermano delle ottime spalle Elden Henson nei panni di Franklin Nelson e Deborah Ann Woll come Karen Page, che continua ad essere il personaggio scelto per portare avanti le sottotrame e accompagnare lo spettatore alla scoperta della cruda verità dietro la nascita del Punitore. Una standing ovation va sicuramente all'ottima chiusura del quarto episodio, con il monologo/racconto di Frank Castle: da brividi. Per quanto riguarda il resto, il comparto tecnico - tra regia e fotografia - si conferma elevatissimo e le sequenze d'azione non deluderanno le aspettative degli appassionati. Tutto in attesa di Elektra, interpretata da Elodie Yung, che arriva alla fine della quarta puntata.

Marvel's Daredevil - Stagione 2 I primi quattro episodi di questa seconda stagione di Daredevil confermano l'elevata qualità del serial Netflix dei Marvel Studios. In particolare, è Jon Bernthal nei panni di Punisher a brillare e rubare la scena al resto del cast. In attesa di vedere Elektra, la serie è sicuramente promossa, sperando che non cali nella seconda parte.