Doctor Who 10x01: anno nuovo, compagna nuova

L'ultima stagione di Doctor Who per Steven Moffat e Peter Capaldi si apre con la giusta dose di spettacolo e risate.

first look Doctor Who 10x01: anno nuovo, compagna nuova
Articolo a cura di

Escluso lo speciale natalizio andato in onda quasi quattro mesi fa, è passato più di un anno dall'ultima volta che abbiamo visto il Dottore sullo schermo, dopo l'addio abbastanza straziante alla compagna d'avventure Clara Oswald. Il suo ritorno nella decima stagione della nuova serie è malinconico a priori, poiché questi nuovi episodi - dodici da aprile a luglio, più lo speciale festivo il 25 dicembre - si concluderanno con un doppio addio, per lo showrunner Steven Moffat (al timone del serial dal 2010, e già attivo come sceneggiatore durante la gestione di Russell T. Davies) e il protagonista Peter Capaldi, la cui uscita di scena è apertamente suggerita dal titolo annunciato per il finale di stagione: The Doctor Falls. Nel primo caso le reazioni possono essere ambivalenti, poiché le trame orizzontali di Moffat sono state criticate - e non sempre a torto - per l'eccessiva complessità, mentre Capaldi ha rapidamente conquistato tutti i fan (eccetto una piccola fazione convinta che il Dottore debba avere un'aria più giovanile) e verosimilmente sarà al centro di un commiato degno del suo impegno nei panni del Dottore e della sua passione per Doctor Who in generale.

Nuovi amici

The Pilot è incentrato principalmente sull'introduzione della nuova assistente Bill Potts, interpretata con abbondanti quantità di grinta e carisma da Pearl Mack. Qualità che saranno essenziali per conquistare il pubblico nell'arco di una stagione, poiché è già stato confermato che il prossimo Dottore, il primo sotto l'egida del nuovo showrunner Chris Chibnall, avrà un altro compagno d'avventure per facilitare la transizione. Nella sua prima apparizione, che sancisce anche l'esordio di Nardole (Matt Lucas) come spalla a tempo pieno (o quasi) dopo due ospitate negli speciali natalizi, l'attrice fa un ottimo lavoro, supportato dalla decisione di Moffat di accantonare momentaneamente le sue tendenze più cervellotiche e concentrarsi con pathos e humour sul rapporto tra il Dottore e la sua nuova amica senza porre le basi per una storyline a lungo termine (ma la componente autoironica è rimasta intatta, come dimostra la gag sul significato dell'acronimo TARDIS). Con queste premesse ci si può aspettare un'annata calibrata per soddisfare sia chi non conosce benissimo la mitologia dello show che i fan di vecchia data (nel corso della stagione torneranno i Cybermen classici degli anni Sessanta e il Maestro con le fattezze di John Simm), in vista di un passaggio di consegne che inevitabilmente genererà in egual misura entusiasmi e critiche feroci, soprattutto per quanto riguarda chi avrà l'onore e l'onere di sostituire Capaldi.