First look Game of Thrones - Stagione 5

La quinta stagione dello show targato HBO debutta con un episodio leggermente introduttivo ma ugualmente convincente, in grado di gettare delle basi solide per una narrazione solida dell'evoluzione dei personaggi e della lotta per il potere

first look Game of Thrones - Stagione 5
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E' tra le serie più attese in tutto il mondo ormai da cinque stagioni e Game of Thrones, anno dopo anno, ha il difficile compito di non deludere le altissime aspettative dei suoi innumerevoli fan. Una missione che potrebbe diventare sempre più complicata ora che gli sceneggiatori si stanno allontanando maggiormente, rispetto al passato, dai romanzi di George R.R. Martin da cui è tratto lo show targato HBO, in attesa dell'arrivo nelle librerie del fin troppo atteso The Winds of Winter, la cui stesura ha impedito allo scrittore di collaborare alla lavorazione dei nuovi episodi.
Gli showrunner David Benioff e D.B. Weiss sono però ormai completamente a proprio agio con i personaggi e le dinamiche che animano la serie, e lo dimostrano con la nuova première. Come ogni ritorno sul piccolo schermo, anche quello di Game of Thrones paga un po' la necessita di ricordare gli elementi della trama che verranno sviluppati nelle puntate inedite ma questo non impedisce alla qualità evidente del progetto di emergere con forza.

La situazione dei protagonisti

La quarta stagione si era conclusa con la puntata intitolata I figli della foresta, diretta da Alex Graves.
Tyrion (Peter Dinklage), dopo essere fuggito grazie a Jaime (Nikolaj Coster-Waldau), ha ucciso Shae (Sibel Kekilli) e il padre, e si è poi allontanato dalla città grazie all'aiuto di Varys (Conleth Hill).
Brienne (Gwendoline Christie) ha sconfitto in duello il Mastino (Rory McCann) e Arya (Maisie Williams) l'ha lasciato morente prima di partire per Bravoos.
Daenerys (Emilia Clarke), a Meereen, ha dovuto rinchiudere due dei suoi draghi nelle catacombe, mentre Drogon è ancora pericolosamente in libertà.
Stannis (Stephen Dillane), nel frattempo, ha arrestato Mance (Ciarán Hinds) dopo il duro combattimento avvenuto tra i Bruti e i Guardiani della Notte.
The Wars to Come riprende la storia da dove si era interrotta, dando prima spazio a uno dei flashback più attesi dell'intera serie.
L'elemento centrale, ancora un volta, è tuttavia il rapporto dei protagonisti con il potere (non solo politico), verso i quali ognuno ha delle idee e un approccio personale e unico: Cersei lo vede come uno strumento di vendetta, per Tyrion è una questione moralmente ed eticamente complessa di cui è convinto di essere indegno a causa delle sue azioni, per Dany è una preoccupazione continua a causa dei suoi problemi a gestirne gli obblighi, e Jon Snow e Arya hanno invece finalmente iniziato a esercitarlo sulla propria vita, con effetti sicuramente importanti su se stessi e ciò che li circonda.

Delle basi solide per il futuro

Il primo episodio della quinta stagione offre forse poca azione (anche se come da tradizione un po' di spargimento di sangue e morti non mancano), ma getta delle basi molto solide e interessanti per quello che potrebbe accadere in futuro.
Pur non essendo uno degli episodi più ricchi di eventi o cambiamenti, la produzione di altissimo livello e le interpretazioni del cast, ormai perfettamente a proprio agio con i rispettivi personaggi che si sono evoluti nel corso del tempo, confermano senza troppi dubbi Game of Thrones come uno degli show più ambiziosi realizzati negli ultimi anni.
L'esperienza di interpreti del calibro di Peter Dinklage o Lena Headey, ancora prima della visione, è una certezza tuttavia anche i membri del cast più giovani hanno raggiunto un livello che permette a ognuno di loro, da Maisie Williams a Sophie Turner, di non far pesare eccessivamente la differenza tra il proprio talento ancora grezzo e quello dei colleghi ormai maturi artisticamente.
Il gran numero di personaggi di cui si devono raccontare le storie ha costretto gli sceneggiatori a effettuare alcune scelte, lasciando in sospeso il destino di alcuni di loro, tuttavia il lavoro compiuto appare solido e coerente, ben equilibrato tra i vari contendenti all'ambito trono e in grado di dare spazio anche a comprimari sempre più rilevanti all'interno del gioco del potere, come Varys il cui piano permetterà ad alcuni protagonisti finalmente di intrecciare il proprio percorso.
Impeccabile, come sempre, il lavoro compiuto dai costumisti e dagli scenografi, senza dimenticare l'utilizzo non invadente e ben curato degli effetti speciali, o la colonna sonora ormai dai passaggi strumentali inconfondibili.

Game of Thrones - Stagione 5 Game of Thrones mantiene, con il primo episodio della sua quinta stagione, tutte le promesse fatte ai propri fan nel corso degli anni. I personaggi, anche quelli inizialmente minori, sono sempre più definiti e ricchi di sfumature, la profondità dell'analisi politica e sociale viene delineata con attenzione e i meravigliosi paesaggi e le scenografie ricchissime di dettagli impreziosiscono una storia affascinante e intrigante, in continua evoluzione.