First look Glee - Stagione 1

Cantiamo tutti con Glee!

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I teen drama sono un genere che ha iniziato a diffondersi qualche anno fa e, in poco tempo, tra un Beverly Hills, un Dawson’s Creek ed un O.C. ha letteralmente spopolato sulle tv di tutto il mondo. Il poter confrontarsi con i problemi - più o meno realistici - di ragazzi comuni (e non) ha permesso a queste serie tv di godere di un enorme successo e a susseguirsi negli anni, quasi come passando un immaginario testimone tra una serie e l’altra. Oggi, nella programmazione televisiva italiana, non c’è un vero e proprio esponente primario del genere come è accaduto negli anni passati: in quella americana, invece, si è affermato con una straordinaria rapidità un prodotto nuovo, per certi versi originalissimo. Stiamo parlando di GLEE, il teen-musical-drama che si appresta in questi giorni, dopo essere stato trasmesso dall’emittente satellitare FOX di SKY, a comparire su tutti gli schermi televisivi italiana in prima tv su Italia1.

Glee!

La trama di Glee non si discosta troppo da quella di un qualunque esponente del medesimo genere: un gruppo di ragazzi alle prese con problemi relativi alla scuola, ai primi amore, alle amicizie. Ciò che rende Glee un prodotto originale, ciò che lo discosta dalla massa, è la sua realizzazione: i protagonisti della serie fanno tutti parte di un club - i gruppi che vanno tanto in voga nelle scuole americane a cui prendono parte gli studenti durante incontri pomeridiani, esempio molto interessante di progetto scolastico che è stato tentato di esportare anche qui in Italia, perlopiù con scarsi risultati - in cui l’occupazione principale è quella del canto corale. Will Schuester, il professore responsabile del Glee Club, non avrà però vita facile nel suo tentativo di rifondare un gruppo del quale, molti anni prima, aveva fatto parte lui stesso: la perfida Sue Sylvester, professoressa responsabile di un altro club, i Cheerios (si, proprio come i cereali...), tenterà in tutti i modi di mettere i bastoni tra le ruote al professor Schuester.

Incetta di premi

Come anticipato, ciò che discosta Glee da molti altri teen drama è proprio la realizzazione: non è assolutamente consueto vedere intere parti di episodi semplicemente “cantate”, piuttosto che recitate convenzionalmente come avviene nelle altre serie televisive. Il fatto di promuovere il canto come forma d’arte anche a livello scolastico ha permesso a Glee di affermarsi a livello mondiale: 1 Golden Globe e 4 Emmy Awards sono solo alcuni dei premi di cui il telefilm ha fatto incetta nel corso dell’anno televisivo 2009-2010, oltre agli otto milioni e mezzo di spettatori, in media, che hanno visto la prima stagione sul suolo americano.
Indubbiamente numeri da far girare la testa.

Glee - Stagione 1 Glee è, a tutti gli effetti, un teen-drama. E, sia come qualità che come argomenti, si avvicina molto alle serie tv dello stesso genere. Non aspettatevi quindi un capolavoro, perché Glee non lo è. Tuttavia, se sviluppate in modo particolare, le parti in cui il canto la fa da padrone potrebbero rappresentare l’originalità di cui la serie avrebbe senz’altro bisogno.