First look Halt and Catch Fire - Stagione 2

Joe, Gordon, Donna e Cameron decidono di mettersi in proprio per creare un prodotto capace di tenere testa ai grandi nomi del settore. Riusciranno a farlo senza venire a compromessi con i loro valori?

first look Halt and Catch Fire - Stagione 2
Articolo a cura di
Nicola Della Pergola Nicola Della Pergola da bambino ricevette in regalo una VHS di Indiana Jones e da allora non ha più abbandonato la passione per i film e per le serie tv. Decide però di dedicarsi anche ad altro e comincia quindi una discreta collezione di scacchiere. Legge, scrive e fa siti web. Si annoia raramente e mai quando è da solo [cit.]. Stalkeratelo su Facebook

La serie creata da Christopher Cantwell e Christopher Rogers è stata una delle rivelazioni dello scorso anno. I dubbi al momento del suo lancio erano tanti perché l'idea di un prodotto basato su chip e schede madri non esaltava di certo il grande pubblico, da anni abituato ad apprezzare sul piccolo schermo un lato nerd più soft e fumettistico rispetto a quello reale. Invece Halt and Catch fire non solo non si era rivelata noiosa, ma anzi, aveva sorpreso i più con una trama orizzontale ricca e articolata e con dei personaggi complessi e - cosa rara - quanto mai credibili. Adesso lo show approda sulla AMC per la sua seconda stagione, con la speranza di riuscire a mantenere l'ottimo livello dimostrato nel 2014.

Cambiamenti(?)

La prima puntata di questa seconda stagione comincia 20 mesi dopo l'addio di Joe (Lee Pace), facendo una carrellata dei protagonisti per provare a cucire questo strappo temporale. Lo stress e la pressione sopportate durante il lancio del Giant, fatto nell'anno precedente, hanno toccato tutti, lasciando strascichi e conseguenze, e la cosa appare chiara sin da subito, anche se in alcuni il cambiamento è più evidente che in altri. Anche i rapporti personali hanno preso una piega diversa rispetto a quella con cui la serie era partita: Joe e Cameron (Mackenzie Davis) si sono allontanati definitivamente mentre tra Gordon (Scoot McNairy) e Donna (Kerry Bishé) si è ormai consumato un ribaltamento di ruoli con quest'ultima alle prese con il suo nuovo, totalizzante, lavoro. Eppure non tutto è diverso, perché da molte piccole cose è evidente che l'indole dei personaggi è rimasta invariata e che quello che stanno vivendo è una forzatura sul loro carattere.

Anni '80 everywhere

Parliamoci chiaro: la serie è fatta bene, molto bene. Può risultare magari in alcuni punti un po' lenta e forse un po' ingarbugliata, lasciando alle volte la sensazione che gli sceneggiatori abbiano utilizzato una soluzione approssimativa per aggirare qualche problema o per dare un tocco più nerd alla trama. Ma a parte questo i difetti sono pochi e anche di questa première non possiamo che essere contenti: ottima recitazione, una discreta colonna sonora capace di sottolineare bene alcune delle scene principali e scenografie dettagliate (differenti da quelle cartonate di molte serie ambientate negli anni '80). E' proprio quel decennio, comunque, che continua a farla da padrone, con i suoi schermi neri e verdi, con i suoi walkman, con i tipici squali della finanza e le storie degli uomini che si celano dietro a quegli stessi imprenditori spietati. Un mondo in fermento, quello descritto sul piccolo schermo, che sta vivendo una rivoluzione senza nemmeno rendersene conto sino in fondo e che vede muoversi al proprio interno persone che stanno mettendo le basi per il nostro presente.

Qualche dubbio qua e là

L'episodio, pur essendo da promuovere, non è certo esente da difetti: il maggiore riguarda il prosieguo che l'arco narrativo avrà. La prima stagione ha avuto diversi colpi di scena, molti dei quali però basati sul classico "problema X" risolto a pochi secondi dal limite temporale concesso, spesso per un colpo di genio improvvisato. In questo inizio non abbiamo ancora intravisto nulla di concreto ma qualche indizio su quello che accadrà è stato dato e il dubbio che la trama possa ricalcare se stessa è più che lecito (d'altra parte è pur sempre una serie AMC, come non porsi questa domanda visto i titoli che passano?). È importante invece che il livello qualitativo rimanga invariato pur aggiungendo qualcosa in più a quanto già visto. Una situazione difficile ma non impossibile.

Halt and Catch Fire - Stagione 2 Halt and catch fire riparte bene. Un ritmo leggermente più concitato avrebbe reso questa prima puntata più gradevole, è vero, ma nel complesso ci sembra che Cantwell e Rogers abbiano fatto centro anche in questa seconda stagione. Nel mondo delle serie tv, si sa, gli scivoloni sono frequenti e il pubblico americano non sembra voler dare molta fiducia alla produzione (ascolti piuttosto bassi per questa première), ma noi andiamo controcorrente e continueremo a seguire lo svolgersi delle vicende di Joe & company fiduciosi. Sarà uno spreco di tempo?