TF 2011

First look Happy Endings - Stagione 1

Amicizia, amore e risate al vetriolo nella nuova comedy ABC

Articolo a cura di
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Stavolta col cuore infranto c'è rimasto l'uomo. Sull'altare, lo sguardo perso nei cerulei occhi della propria promessa sposa, ad un passo dall'essere marito e moglie...e lei si fa irretire da uno sconosciuto che percorre la navata in punta di rollerblade, il quale la fa desistere dal pronunciare il fatidico sì.
Questo più o meno l'incipit di Happy Endings, l'ultima comedy prodotta dal canale ABC in arrivo sui teleschermi italiani a Settembre su Fox, proprio mentre in contemporanea negli USA avrà inizio la seconda stagione.
Si tratta di un prodotto interessante, forte di un umorismo privo di inibizioni derivante dall'eterno rapporto amicizia/amore. Abbiamo avuto modo di vedere il pilot nel corso dell'appena concluso Telefilm Festival: queste le nostre (entusiastiche) sensazioni.

Everyone loves happy endings

Dicevamo appunto dello sposo dalle belle speranze Dave (Zachary Knighton), abbandonato sull'altareda Alex (Elisha Cuthbert) senza alcuna spiegazione. Seguono per il primo giorni di malinconia e zero contatti, mentre lei se la spassa al previsto resort della luna di miele (forse in compagnia del misterioso oppositore?).
A subire un duro contraccolpo sono i loro amici, legatissimi attorno alla coppia, e ora titubanti su chi dei due supportare in questo difficile momento. Mentre i compari di lui (Brad e l'omosessuale Max) lo inviteranno a distrarsi ed accalappiare nuove ragazze forte del rinnovato status di single (ma forse una studentessa delle superiori non era ciò che stavano pensando!), le amiche di lei (Jane, moglie di Brad, e la zitella Penny) la inviteranno a riconfermare l'amicizia con Alex per non perdere la coesione del gruppo.
Questa pare la direzione intrapresa verso la fine del pilot, ma siamo davvero sicuri che tra Alex e Dave non sboccerà di nuovo l'amore? Dopotutto il titolo della serie tv lascia intendere proprio un lieto e gioioso finale; anzi, il fatto che sia al plurale potrebbe lasciare intendere sorprese anche per i restanti personaggi del cast.

Best night ever

E' il grande affiatamento della compagine di amici a fare di Happy Endings una commedia davvero divertente. Quest'ultimi provengono da apprezzati ambienti comici a stelle e strisce: chi dal Saturday Night Live, chi da Scrubs, chi da Tutto in famiglia, mentre i due protagonisti hanno alle spalle serie tutt'altro che umoristiche come 24 e Flash Forward. La separazione è netta: se Alex e Dave imbastiscono il filo globale della narrazione, sono i restanti quattro a punzecchiarsi vicendevolmente con battute salaci e taglienti. Gli autori non si son concessi alcun perbenismo; non avendo risparmiato alcun argomento potenzialmente comico, hanno ingigantito i difetti della cerchia di amici senza ipotizzare la benchè minima smussatura: la religione, i gusti sessuali (anche se l'omosessuale a tutti i costi è ormai demodè...) e sopratutto l'età anagrafica. La scena del compleanno di Penny ci ha strappato non poche risate: in quell'occasione la ragazza grassottella presenta agli amici il nuovo fidanzato Tom, snello, pompiere, ebreo. Peccato solo che lei ha trent'anni invece dei ventisei dichiarati all'ultimo dei boyfriend, "sono cattolica e morirò sola indossando un maglione natalizio circondata da gatti miagolanti", si dispera un attimo prima di affondare i pugni nella panna della torta di compleanno ornata con 30 candeline!.

Happy Endings - Stagione 1 Ci potremmo sbilanciare e definire Happy Endings il nuovo How I met your mother, ma forse è prematuro trarre conclusioni dopo aver visto solamente un singolo episodio. Mentre la critica americana ha stroncato il pilot, noi lo abbiamo trovato molto divertente e la sala del Telefilm Festival ci ha accompagnato nelle risate: frecciatine a non finire, nessun pelo sulla lingua e personaggi dal gran talento comico. La serie televisiva è stata riconfermata in patria per una seconda stagione: il successo di una comedy è sempre venuto a galla solo con il passare del tempo, giudicando dalla freschezza delle situazioni comiche. Allo stato attuale gli autori devono comunque impegnarsi davvero molto per farci dimenticare il carisma di Barney Stinson...