First look How to be a gentleman - Stagione 1

Un gentleman va a "lezione di vita" da un ex bullo nella serie How to be a gentleman, con protagonista la strana e originale coppia

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Uno sbadiglio. Un inatteso, grosso e liberatorio sbadiglio sarà la vostra più vivace reazione durante la visione della nuova sit-com CBS “How to be a gentleman” creata, scritta e interpretata da David Hornsby (sceneggiatore, tra le altre cose, di diversi episodi del buon “It’s always sunny in Philadelphia”) che per l’occasione ha scelto come co-protagonista l’arcinoto attore Kevin Dillon (impegnato negli ultimi anni a vestire i panni di Johnny 'Drama' Chase in “Entourage”). La serie, ispirata all’omonimo romanzo di John Bridges, è partita in patria il 29 settembre, registrando ascolti di certo non brillanti (nonostante a farle da traino vi fosse The Big Bang Theory), per poi essere cancellata il 18 Ottobre.

Un gentleman a "lezione di vita"

L’abbiamo capito, quest’anno la CBS punta sulle coppie ben assortite. Proprio come in 2 Broke Girls infatti, anche questa nuova serie ruota intorno all’incontro/scontro tra due personalità opposte che si ritrovano a dover passare, volenti o nolenti, del tempo insieme, con tutte le conseguenze del caso. Nello specifico, How to be a gentleman ci propone il duo Andrew (Hornsby) e Bert (Dillon), dai caratteri che più diversi non si poteva. Il primo è il classico ragazzo d’altri tempi, misurato, composto, istruito, educato e rispettoso, una sorta di gentleman insomma. L’altro, Bert, è il suo opposto: sboccato, sfacciato, rude e sgraziato, col classico aspetto del macho palestrato senza cervello. Come finiscono insieme dunque due tipi tanto differenti? Tutto inizia quando l’editore di Andrew minaccia di licenziarlo se non riuscirà a dare una svecchiata ai suoi articoli, rei di non avere molto appeal sul pubblico moderno. Un incontro casuale con Bert, prototipo dell’uomo di mondo, gli farà dunque intravedere l’occasione per uscire dal suo guscio e vivere un’esistenza più movimentata, cosa che dunque fornirà lui lo spunto per scritti più interessanti.

How to lose the audience

Possiamo dire terminata l’era della rivincita dei nerd? Cervello e buone maniere non sono più di moda? Perché l’idea che passa attraverso How to be a gentleman è che, in qualche modo, possedere una personalità grezza e sguaiata sia incredibilmente “in”. Come se l’essere gentili e manierati fosse sinonimo di incapacità d'interazione, impossibilità di far colpo sul sesso femminile e conduzione di uno stile di vita noioso. Difatti ad esempio, come da (triste) copione, Andrew avrà bisogno di Bert per chiedere alla sua attraente vicina di casa di uscire. Eh si, la serie si basa decisamente su stereotipi e luoghi comuni. Certo, lo sappiamo che alle volte può essere decisamente divertente giocare con questi, così come comprendiamo gli eccessi delle fiction nel tratteggiare i character, tuttavia non possiamo perdonare a questa serie i suoi protagonisti, Bert e Andrew, che sono tra i più insipidi (se addirittura non i più antipatici) mai visti sullo schermo, contornati da ulteriori personaggi altrettanto insulsi. Stiamo parlando della sorella dello stesso Andrew e di suo marito e, ancora, dell’editore di cui si diceva sopra. Compito loro dar vita ad altre gag che si supponeva dovessero far ridere e che invece, come accade per quelle dei due protagonisti, risultano scialbe, piatte, a tratti sciocche. Poca in realtà anche l’interazione tra i due mondi opposti, dato che almeno sinora è quasi solo il nostro gentleman a dover fare i conti con aspetti dell’esistenza totalmente lontani dal suo modo di essere. Uno show insomma che non riesce a coinvolgere né tantomeno a divertire.

How to be a gentleman - Stagione 1 Per tutte le ragioni su menzionate non possiamo non bocciare una simile premiere, una delle più noiose e spente viste finora. Un’ulteriore comedy che non fa il suo dovere (ovvero far ridere) e che si presenta piatta e priva di verve. Nessun rimpianto dunque per la sua cancellazione.