First look Hung - Stagione 1

Ray si trova in difficoltà e decide di sfruttare il dono che la natura gli ha dato per diventare un gigolò

first look Hung - Stagione 1
Articolo a cura di
Nicola Della Pergola Nicola Della Pergola da bambino ricevette in regalo una VHS di Indiana Jones e da allora non ha più abbandonato la passione per i film e per le serie tv. Decide però di dedicarsi anche ad altro e comincia quindi una discreta collezione di scacchiere. Legge, scrive e fa siti web. Si annoia raramente e mai quando è da solo [cit.]. Stalkeratelo su Facebook

Cosa fareste se la vita vi regalasse una giovinezza fatta di successi sportivi, di popolarità, di un matrimonio con una bella e focosa reginetta di bellezza e di grandi aspettative, e poi decidesse di riprendersi tutto attraverso un divorzio inaspettato, un lavoro mediocre e poco redditizio ed un incendio che riduca in cenere la vostra casa? Riuscireste a reagire?
Ray Dracker ci prova.

La Natura toglie, la Natura dona

A Ray (Thomas Jane, già visto sul grande schermo nel film “The Punisher” e convincente in questo nuovo ruolo) succede proprio tutto questo. Intrappolato in una vita che trova insulsa e per nulla appagante, umiliato dai vicini di casa e dal nuovo compagno della moglie e sottostimato anche dai propri figli, Ray decide di dare una svolta alla propria vita e si iscrive ad un corso per migliorare l'autostima e diventare dei manager, durante il quale viene spiegato che lo strumento per giungere al successo, è presente dentro ognuno di noi, che sia una predisposizione, una particolarità o un dono. E Ray un dono lo ha: un enorme pene (da cui il nome della serie: “Hung”, superdotato). Perché allora non sfruttare questo regalo del destino per poter fare un po' di soldi con quello che è il lavoro più antico del mondo?

Dalle stelle, alle stalle, alle camere da letto

Il corso di per sé non aiuterà molto Ray ad uscire dalla crisi, ma sarà il luogo d'incontro con Tanya (Jane Adams), una sua ex fiamma, anche lei alle prese con un lavoro poco remunerativo ed una vita scialba. I due sono fra loro complementari: Ray ha la sua “qualità” che vuole sfruttare per poter divenire un gigolò affermato, mentre Tanya ha il fiuto per gli affari, la maestria nel saper usare le parole e la conoscenza del mondo femminile che servono per poter avviare un'attività così particolare.
Ormai il passo è breve: da insegnante di un liceo e scadente allenatore di basket, Ray si trasforma in uno “specialista della felicità”.

Non sono tutte rose, fiori e sesso

Ben presto però Ray si renderà conto che non ci s'improvvisa gigolò. Il mondo femminile è pieno di sfumature di cui lui ignorava l'esistenza e le sue passate esperienze sessuali non lo aiuteranno più di tanto a saper interpretare i voleri di ogni singola cliente, rendendolo impacciato e maldestro nei suoi primi approcci al nuovo mestiere scelto. A questo va aggiunto che un lavoro così poco ortodosso, non sarebbe davvero ben visto nella scuola in cui Ray insegna, e farsi pubblicità rimanendo al tempo stesso nell'ombra, appare come una missione piuttosto ardua.
Ma non pensiate che Hung sia una serie basata esclusivamente sul sesso.
Il quadro di questa black commedy è chiaro sin dalle sue prime puntate ed affonda le radici in un'America alle prese con la crisi economica, con rapporti personali ormai fugaci e distaccati, con un mondo del lavoro instabile e poco soddisfacente e con una generazione adolescenziale, rappresentata dai due gemelli, figli di Ray, e della sua ex moglie (Anne Heche), alle prese con situazioni sempre più diversificate e curiose.
Riuscirà Ray ad uscire dalla crisi economica e personale che lo ha colpito senza devastare la propria vita ed i propri affetti?

Hung - Stagione 1 Da quel che abbiamo potuto vedere da queste prime divertenti puntate, Hung, prodotto dalla HBO e appena iniziato negli USA, appare come una serie ironica e dissacrante, capace da una parte di distruggere l'idealismo borghese spesso presente in molte sit-com, e dall'altra di strizzare l'occhio al classico sogno americano secondo cui un uomo potrà realizzarsi nella vita se saprà sfruttare le proprie qualità. Qualsiasi esse siano...