First look L Word - Stagione 1

Un gruppo di amiche lesbiche a West Hollywood sono le protagoniste della serie L Word che al suo esordio getta le basi per la narrazione

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L World

Nel 2004 Showtime produce un serial pensato e realizzato da donne dichiaratamente gay: L Word. L’intento delle autrici, manifesto sin dall’episodio pilota, è quello di raccontare l’omosessualità femminile senza reticenze o moralismi, analizzandone i vari aspetti con onestà e piena cognizione di causa. Tra i (molti) personaggi c’è spazio anche per una coppia etero, i cui equilibri vengono però rapidamente messi in crisi dal richiamo saffico, ponendo ulteriore accento sulla scelta di un punto di vista unilaterale.

Vita da lesbica

Seguiamo le vicende di alcune amiche lesbiche nella Los Angeles contemporanea. Bette e Tina, che formano una solida coppia ormai da anni, intendono ricorrere all’inseminazione artificiale per avere un figlio; a tale scopo esamineranno con scarso successo una nutrita rosa di donatori. Dana è invece una tennista di successo che nasconde al mondo il proprio orientamento sessuale, temendo che un eventuale outing possa nuocere alla carriera agonistica. Completano il quadro Alice, giornalista di periodici femminili, e Shane, abile e spregiudicata seduttrice. Jennifer e Tim, unica coppia uomo-donna, hanno da poco avviato una convivenza ma l’incontro con l’affascinante Marina finirà per scuotere la sessualità di Jennifer fin dalle fondamenta.

Prime impressioni

L Word si propone da subito come un serial senza peli sulla lingua. Pare voler raccogliere, benché sull’altra sponda del fiume, l’eredità di Sex & the City, trattando la sessualità da una prospettiva prettamente femminile e mettendo al bando falsi pudori o timidezze di sorta. Nelle dinamiche relazionali del gruppo è la componente erotica a farla da padrone. La messa in scena è esplicita, tanto nel linguaggio quanto nella rappresentazione del sesso. E proprio qui sta il pregio e al contempo il difetto più evidente dell’episodio in esame: talora è infatti difficile ignorare la sgradevole impressione di programmatico esibizionismo che aleggia nell’aria.
L’elemento più interessante è senza dubbio il personaggio di Jennifer, ruolo che pare cucito su misura per Mia Kirshner: la fragile ma seducente fisicità dell’attrice incarna alla perfezione l’ambiguità quasi adolescenziale che il ruolo richiede. Jennifer e Marina ingaggiano un intrigante gioco tra preda e predatore dove la preda, in questo caso, è consapevole e lusingata dalla caccia in atto.

L Word - Stagione 1 Il pilota di L Word porta a termine con successo il proprio compito, definendo chiaramente quelle che saranno le linee generali della narrazione. Le premesse per un serial interessante ci sono tutte, resta da vedere se verrà raggiunto un equilibrio soddisfacente tra spontaneità ed esibizione gratuita. L’immaginario dello spettatore (etero e gay) viene abilmente solleticato grazie a un disinibito manipolo di attrici, tra le quali svetta per fascino e carisma Jennifer Beals, ex star di Flashdance che grazie al ruolo di Bette Porter imporrà una decisa svolta alla sua altalenante carriera.