First look Legend of the Seeker - Stagione 1

La speranza ha un nuovo eroe: il Cercatore

first look Legend of the Seeker - Stagione 1
Articolo a cura di

La Spada della Verità

Nello sconfinato panorama della narrativa di genere fantastico, un posticino spetta all’opera di Terry Goodking, autore degli undici volumi che compongono la saga “ The Sword of Truth “. Possiamo condensare il successo degli scritti di Goodking in un paio di cifre: 25.000.000 di copie vendute nel mondo a fronte della traduzione in ben 20 lingue.
La serie oggetto di questa anteprima non è altri che una libera interpretazione dei libri dello scrittore americano voluta fortemente da Sam Raimi, noto tanto nelle vesti di regista e produttore cinematografico (Evil Dead, Spiderman) quanto in quelle di produttore televisivo (Xena: Worrior Princess, Hercules: The Legendary Journeys). La libertà dell’adattamento televisivo è stata rimarcata dallo stesso autore che ha suggerito ai fans di prendere la versione televisiva per quello che sarà, senza farsi troppo influenzare dall’amore per i libri. Goodking ha inoltre dichiarato la sua partecipazione alla scrittura dei singoli episodi.
Ma dunque cosa dobbiamo aspettarci da questa produzione di Raimi e soci? Tanto per cominciare dimenticate l’umorismo e il tono scanzonato dei precedenti Hercules e Xena, Legend of the Seeker si distingue per un tono più cupo, adulto, non vedrete dei, semidei e figli combattere per la gloria personale ma uomini e donne scelti dal destino. Eroi per caso. Elemento familiare e ricorrente del fantasy, topos di genere, il salvatore inconsapevole, misconosciuto, che vive ai margini. L’eroe che tutti attendono. Una leggenda cui aggrapparsi: quella del Cercatore.

La leggenda del Cercatore

Richard Cypher conduce una semplice vita insieme al padre e al fratello Michael in un piccolo villaggio delle Westland, un luogo remoto che non conosce la magia, separato dalle Midlands da una possente barriera magica. Cresciuto in questo ambiente protetto, il giovane non ha idea di cosa stia accadendo al di fuori del suo mondo, oltre la barriera. Ma un giorno come tanti Richard si imbatte in una donna braccata da un manipolo di cavalieri, senza pensarvi su due volte il giovane interviene nonostante la disparità delle forze in campo. La sua impulsività potrebbe costargli la vita ma la donna lo salva ricorrendo ad un oscuro potere. Per la prima volta nella sua vita Richard fa esperienza di ciò che la barriera avrebbe dovuto precludergli, ma quello che più conta è l’improvvisa attrazione nei confronti di quella estranea. Richard non può sapere che quella donna, Kahlan, ha attraversato la barriera per cercare proprio lui, e che le sue azioni non saranno esenti da ripercussioni. Sotto le pressioni del comandante dei cavalieri, il fratello di Richard, a capo della milizia cittadina, è costretto a mettersi sulle sue tracce.
Il padre, compresa la gravità della situazione instrada il ragazzo presso il vecchio Zedd, un eremita che vive nei boschi da lunghi anni. E’ qui che il suo destino si compirà. Il vecchio eremita è in realtà uno stregone, Zeddicus Zu'l Zorander, che anni prima salvò Richard in fasce dalla furia di Darken Rahl, il malvagio signore di D'Hara, per affidarlo a George Cypher affinché lo crescesse. Secondo la leggenda egli è infatti il Cercatore, "un eroe che si rivela in tempi di difficoltà e sofferenza e scova il malvagio", il solo che possa fronteggiare la minaccia di Rahl.
Inizia così un lungo viaggio in cui il Cercatore avrà come scopo ultimo la sconfitta del tiranno Darken Rahl, deciso ad estendere il proprio dominio sulle Midlands e sulle Westlands , ma quest’ultimo è a conoscenza della profezia e farà di tutto per eliminare Richard. Tuttavia il nostro eroe non sarà solo, il buon Zedd (stregone di Gandalfiana memoria) farà lui da mentore mentre Kahlan, il cui potere consiste nel piegare le persone al proprio volere con un semplice tocco, proteggerà il cercatore a costo della sua stessa vita.

legend of the seeker Legend of the Seeker si presenta come una serie intrigante. L’intreccio, già in queste prime fasi, fa preludere ad una sapiente mistura di elementi familiari (tipici del fantasy) e di novità, almeno a livello televisivo, tra cui una regia votata tanto all’aspetto emotivo quanto all’azione spettacolare entro i limiti della credibilità; da sottolineare l’utilizzo discreto ed efficace di effetti speciali. In chiusura possiamo dirci fiduciosi circa i futuri sviluppi della serie, e consigliarne la visione (per ora solo in fansub) a voi lettori senza dubbi di sorta.