First look Life Unexpected - Stagione 1

La vita è meravigliosa anche quando ci riserva qualcosa d'inaspettato...

first look Life Unexpected - Stagione 1
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Proprio quando sembra di aver ormai visto di tutto capita d'imbattersi in qualcosa d'inaspettato: ed è subito serendipity, o almeno per coloro che hanno familiarità con l'omonimo film. In realtà la parola ha una sua storia e con essa si vorrebbe indicare il piacere che si ricava dalle piccole e casuali scoperte; ma non è nostro interesse annoiarvi con questi discorsi.
Il fatto è che Life Unexpected è di per se una piacevole scoperta nell'odierno panorama di produzioni standardizzate e mirate ad un pubblico ormai assuefatto a costanti déjà vu, se non fosse per l'originalità di serie quali Lost e "24". Ma la sorpresa non riguarda solo lo spettatore, gli stessi protagonisti vedono la propria vita cambiare in un attimo e per sempre: in meglio, una volta tanto. Tuttavia per loro non sarà affatto facile, ma sfidiamo i nostri lettori a non provare un senso di viva empatia per questi ragazzi.

Quello che non ti aspetti

Kate è la brillante co-conduttrice di "Morning Madness" una seguitissima trasmissione radiofonica, Baze ha da poco aperto uno sgangherato pub con tanto di loft annesso che condivide con due amici, infine Lux è una quasi sedicenne in cerca di emancipazione. Cosa potranno mai avere in comune questi tre curiosi personaggi? Semplice: sono una famiglia. O almeno dovrebbero, o, magari, potrebbero esserlo. In realtà c'è una grande confusione ma vediamo di mettere insieme i pezzi. Esattamente sedici anni prima Kate e Baze frequentavano il liceo, avete presente quel luogo tanto caro agli americani il cui evento culminate è il ballo studentesco? Bene, aggiungete al tutto il solito alcol ottenuto in modi poco leciti, una degna colonna sonora - Spin Doctor per essere precisi - ed una buona dose di ingenuità ed il risultato lo potete immaginare. Ed eccoci al tempo presente in quel di Portland, una ragazzina bussa ad una porta: "Sto cercando Nathaniel Bazile" - "Dimmi sono io" - "Sono tua figlia".
Un bell'inizio non trovate? Lux vorrebbe solo un paio di firme, quelle dei genitori biologici naturalmente, per poter presentare istanza di emancipazione dai suoi tutori: a quanto pare la sua giovane vita non le ha offerto molto. Baze, dopo l'iniziale sbigottimento, non ha difficoltà a firmare il documento ma grazie al suo carattere gioviale - resta pur sempre un barista - sembra entrare subito in sintonia con la "figlia". Prossima fermata K100, infatti la nostra bella conduttrice radiofonica non è altri che la madre di Lux. Kate e Baze sono oramai in gioco e nonostante le loro passate divergenze, decidono di partecipare all'udienza di Lux. Il risultato? Non quello che si aspettava la ragazzina: affidamento congiunto ai due genitori. Che sia una buona scusa per diventare "grandi" davvero? Una cosa è certa, una giornata così nessuno se l'aspetterebbe mai.
E dire che qualcuno avrebbe anche ricevuto una proposta di matrimonio...

Una famiglia atipica

Sebbene Lux sia il personaggio centrale nella narrazione, in grado di focalizzare l'attenzione dei più giovani, il meglio che lo show può offrire lo si deve al rapporto conflittuale tra Baze e Kate, due persone assai differenti, per certi aspetti anche immature, ma comunque in grado di stupire per generosità e comprensione nei confronti della figlia ritrovata. Quindi l'anomala struttura familiare è motivo di duplice interesse e potenzialmente in grado di innescare situazioni divertenti - ma anche commoventi - per tutti. Siamo infatti in presenza di due genitori "separati" di soli trentadue anni, alle prese con un'adolescente, comprese tutte le complicazioni del caso. Se saranno mai una vera famiglia lo scopriremo solo col passare degli episodi di questa nuova serie proposta dal network americano The CW.

Life Unexpected - Stagione 1 Il pregio maggiore di Life Unexpected non risiede sorprendentemente nella sua peculiare originalità, quanto negli spunti di riflessione che, tra un sorriso ed una lacrima, s'intravedono tra le pieghe della narrazione. Non avrete modo di assistere a situazioni volutamente esagerate o frutto dei comuni stereotipi cui la televisione ci ha abituati, perché in questo caso i problemi sono concreti e le difficoltà equamente condivise tra i personaggi. Crescere comporta delle scelte e delle rinunce, un limite ai desideri dell'individuo, ma comprendere questa basilare realtà può essere più semplice quando si ha qualcuno cui badare.