First look Masters of Sex - Stagione 3

La serie creata da Michelle Ashford è ritornata con gli episodi della terza stagione su Showtime, per raccontare un nuovo capitolo della vita di Bill Masters e Virginia Johnson, dopo che la loro opera è stata pubblicata

first look Masters of Sex - Stagione 3
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Li avevamo lasciati in una fase cruciale della loro ricerca: sul punto di intraprendere una strada sconosciuta verso nuove possibilità di cura delle varie tipologie di disfunzioni sessuali, ma impegnati al contempo a gestire crisi familiari e dubbi su se stessi. Li ritroviamo ora mentre sono in procinto di coronare quasi un decennio di duro lavoro e di bracci di ferro contro ostilità e pregiudizi. Loro, naturalmente, sono Bill Masters e Virginia Johnson, i due "pionieri del sesso" attorno ai quali Michelle Ashford e il suo team di autori hanno costruito Masters of Sex, una delle serie più intelligenti e sofisticate del panorama televisivo, trasmessa negli USA da Showtime, di cui sta andando in onda la terza stagione. I due appassionati ricercatori, interpretati dai bravissimi Michael Sheen e Lizzy Caplan, sono ancora una volta protagonisti di questo sapiente affresco della società americana degli Anni '60, sospesa fra tabù da superare e nuove frontiere da raggiungere...

«La rivoluzione sessuale siamo noi»

Rispetto al finale della seconda stagione, la première Parliament of Owls ci ha trasportati diversi anni più tardi, e per la precisione nell'estate del 1965, con un salto temporale che permette di raccontare un'altra fase del percorso professionale della coppia Masters/Johnson: la realizzazione di un'opera capitale nel campo della sessuologia, intitolata Human Sexual Response ed edita negli Stati Uniti nell'aprile del 1966. L'episodio d'apertura della terza stagione risulta diviso in due segmenti che procedono in parallelo: uno di questi è costituito dalla conferenza durante la quale Bill e Virginia presentano alla stampa specializzata un'anticipazione del loro libro, destreggiandosi fra le domande dei giornalisti e sforzandosi di mascherare le proprie insicurezze. Appare subito evidente quanto l'America sia mutata da quando Bill Masters aveva iniziato i suoi esperimenti sulla sessualità, e come ora sia più pronta ad accogliere la portata degli studi compiuti insieme a Virginia; e loro stessi, del resto, sono ben consapevoli di tale cambiamento. Quando un giornalista domanda ai due autori se non stiano semplicemente sfruttando l'onda mediatica della rivoluzione sessuale, la risposta della donna è di una sicurezza limpida e cristallina: «La rivoluzione sessuale siamo noi». Ben più del collega, Virginia ha dovuto sfoderare tutta la grinta e la determinazione di cui disponeva per essere presa sul serio e per conquistarsi una dignità professionale riconosciuta a tutti gli effetti: una dignità che sta per essere suggellata dall'agognata laurea e dal successo annunciato di quello studio che, senza di lei, non sarebbe mai stato portato a termine.

Tutti insieme appassionatamente

L'altro percorso narrativo sviluppato nei 60 minuti dell'episodio Parliament of Owls propone agli spettatori una situazione inedita: una breve "vacanza di lavoro" di Bill e Virginia nella casa di campagna, in riva al lago, di proprietà della famiglia Masters. Una parentesi dalla routine quotidiana che Bill conta di sfruttare per rileggere con calma le bozze di Human Sexual Response, ma che vede riuniti sotto lo stesso tetto Virginia, Bill, sua moglie Libbi (Caitlin Fitzgerald), altro personaggio chiave della serie, e i loro rispettivi figli: Johnny e Jenny, i due pargoli di Bill e Libbi, e i due ragazzi adolescenti di Virginia, George e Tessa, alle prese con le inquietudini e i "pruriti" tipici della loro età. È la prima volta che la serie ci mette di fronte a una tale "situazione collettiva", e gli autori riescono a sfruttarne tutti i vantaggi: sottolineare con ironia la complicità unica fra Libbi e Virginia, che pur dividendosi lo stesso uomo accettano questo compromesso con sorprendente serenità, oltre che con una profonda stima reciproca; mostrare l'incapacità di Bill di relazionarsi con i propri figli, in particolare con Johnny (Jaeden Lieberher, di recente al cinema nel film St. Vincent), che nella climax dell'episodio lascerà esplodere tutta la sua frustrazione; e far emergere le contraddizioni dell'adolescenza, dal desiderio di trasgressione di Tessa (Isabelle Fuhrman), che dopo essersi ubriacata tenta addirittura di sedurre Bill, alla volontà di ribellione di Henry (Noah Robbins), che decide di arruolarsi nell'esercito, suscitando al massimo grado il disappunto e la paura della madre.

Masters of Sex - Stagione 3 In virtù di un salto temporale di diversi anni, Masters of Sex inaugura la sua terza stagione all’insegna di nuove sfide - professionali e private - per i due protagonisti, e nell’arco del primo episodio riesce anche ad offrirci un ritratto acuto e problematico delle famiglie di Bill e Libbi e di Virginia. La narrazione storica e di costume si intreccia così con il racconto intimo delle vite di questi individui, costretti a confrontarsi giorno dopo giorno con responsabilità, timori e ostacoli che fanno capo ai loro affetti più stretti: e il risultato, ancora una volta, si rivela pienamente convincente.