First look Mental - Stagione 1

Una troupe medica alle prese con i problemi della mente umana!

first look Mental - Stagione 1
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Articolo a cura di
Nicola Della Pergola Nicola Della Pergola da bambino ricevette in regalo una VHS di Indiana Jones e da allora non ha più abbandonato la passione per i film e per le serie tv. Decide però di dedicarsi anche ad altro e comincia quindi una discreta collezione di scacchiere. Legge, scrive e fa siti web. Si annoia raramente e mai quando è da solo [cit.]. Stalkeratelo su Facebook

Era il 1994 quando sugli schermi di tutto il mondo veniva trasmesso E.R., primo vero serial televisivo drammatico incentrato sulla vita ospedaliera. Da allora l'intero panorama del piccolo schermo veniva trasformato, dando vita a serie come Nip/Tuck, Dr.House o Grey's Anatomy. Nessuna sorpresa quindi se la Fox ha deciso di mandare in onda un altro telefilm medico. Vi era però la necessità di innovarsi, di distinguersi dalle altre serie e quindi Mental arriverà nelle nostre case trattando casi non di malattie fisiche, bensì mentali.

Mens sana in corpore sano

Il dottor Jack Gallagher (Chris Vance), protagonista delle serie, è quanto di più lontano ci si possa attendere da uno psichiatra.
Le opzioni per rendere il personaggio carismatico e particolare non erano molte. Lo si poteva fare elegante, claudicante, dipendente da antidolorifici e cinico sino all'estremo, ma le analogie fra Mental e Dr.House sono palesi sin nella composizione del cast, nel rapporto di odio/amore tra il protagonista e la direttrice dell'istituto - Nora Skoff (Annabella Sciorra) ex fiamma dell'atletico dottore -, nei problemi nel raffrontarsi con l'autorità, ed anche nelle scenografie e nelle inquadrature, senza bisogno di scadere nel plagio più totale. Meglio cambiare allora e rendere Jack un bel giovane psichiatra che al suo primo giorno da capo reparto, si presenta in bicicletta invece che in auto e si mostra completamente nudo nella hall dell'ospedale per placare un paziente in preda a una crisi paranoica. Non c'è che dire: se si voleva trovare un inizio di serie originale, l'obiettivo è stato colto in pieno! Jack apparirà quindi, paradossalmente viste le affinità fra i due serial, come un anti-House che farà di tutto per il bene dei suoi pazienti, calandosi nella loro psiche, leggendo le loro menti, riuscendo a vedere quel che loro vedono, utilizzando poi metodi anticonformisti ed innovativi per poterli aiutare, mettendo però sempre al centro del proprio lavoro il paziente e non la malattia.

Mental Siamo solo alle prime puntate, è vero, ma i punti di forza su cui la serie si baserà sono molteplici e ben evidenti: l'evoluzione dei rapporti personali fra Jack e Nora, la curiosità e l'inquietudine che alcuni casi potranno suscitare, il difficile connubio interiore che Jack dovrà vivere (affiancato dal suo staff composto dalla conservatrice dottoressa Veronica Hayden Jones - Jacqueline Mckenzie - e dallo sciupafemmine Arturo Suarez - Nicholas Gonzales) nello scegliere fra vie convenzionali ed alternative, l'affrontare una situazione familiare che appare difficile da gestire e, infine, l'esplorazione degli oscuri labirinti della mente umana, le cui insidie possono essere ben più spaventose dei virus affrontati negli ospedali comuni. Il tutto per un serial che ha le carte in regola per diventare un grande successo.