First look Merlin - Stagione 1

Le avventure di Merlino: mantieni il magico segreto!

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Merlino il mago

Fin da bambini abbiamo imparato a conoscere le fantasiose fiabe che ci hanno accompagnato nella crescita, ci hanno fatto diventare sognatori, ci hanno ammaliato grazie a dei racconti fantastici. La storia di Artù e Mago Merlino è una delle più belle favole mai raccontate, trasposta anche in film da Walt Disney attraverso “La Spada Nella Roccia”.
Tuttavia, il Merlino che avevamo imparato a conoscere era un simpatico vecchietto centenario con la barba lunga. Il nuovo serial BBC, proposto in questo periodo natalizio da Italia Uno, ci porta invece una versione del tutto inedita del mago più famoso di tutti i tempi (ebbene sì, più di Harry Potter), adolescente e ancora inesperto nelle arti magiche; un volto nuovo nel regno di Camelot.

Oketi poketi...

In questa nuova versione, derivata probabilmente da una delle tante che sono state tramandate nel tempo, Merlino è un giovane mago che giunge a Camelot per chiedere aiuto a Gaius, il medico di corte. I problemi riscontrati da Merlino derivano dai suoi strani poteri, che lui ancora non conosce appieno e non riesce a dominare: giunge quindi a Camelot, sotto consiglio della madre, con la speranza che un uomo più esperto di lui possa aiutarlo nel governarli.
La vita nel regno non si rivela però delle più semplici per il giovane Mago: il sovrano del regno, Uther, disprezza la magia a tal punto da condannare a morte chiunque ne faccia uso all’interno di Camelot. Merlino sarà quindi obbligato ad usare i propri poteri solamente di nascosto, come già appare nelle prime puntate di questa prima stagione.
Per complicare le cose, il giovane ingaggia una lotta con un borioso e arrogante ragazzo, ignaro del fatto che si tratti proprio del figlio del re, il Principe Artù. Dopo le iniziali difficoltà Merlino riesce comunque ad integrarsi e diventare il paggio di Artù. Inoltre, grazie a Gaius, conoscerà il drago, creatura relegata in fondo ad una caverna da Uther, che gli svelerà il destino che sarà chiamato a compiere.

...woketi wa...

Il fatto che Merlin proponga una versione diversa dalla leggenda potrebbe essere una grande delusione per chi si aspettava un serial ispirato al “classico”. Tuttavia, la rivisitazione della storia risulta una bella novità e una possibilità per conoscere una diversa versione delle avventure magiche di Merlino.
L’influenza di serial come “Hercules” o “Xena”, eroi che non troppo tempo fa venivano proposti dalla stessa emittente che oggi trasmette Merlin, si sentono durante queste prime puntate: non che questo sia un fatto negativo, in quanto i telefilm citati, in particolare Hercules, sapevano riprodurre in modo ingegnoso, benché con un budget evidentemente non altissimo, le atmosfere immaginate da tutti i conoscitori delle avventure di questi personaggi.
La stessa sensazione si prova con Merlin. La realizzazione del serial è altalenante, buona scelta degli attori, che appaiono adatti ai ruoli e alle “nuove” personalità di cui sono permeati i personaggi, meno buona la parte tecnica, una su tutte la realizzazione del drago: peccato, perché una scelta del genere sembra far ricadere il serial in un diverso target rispetto a quello della prima serata, più infantile, simile a quello a cui venivano proposti i serial “mitologici” di un tempo.

E Ginevra?

Benchè non appaia lampante, anche Ginevra è presente nel serial, ma la Mediaset ha avuto la bella pensata di non tradurre il nome, scelta poco condivisibile soprattutto per la comprensibilità dei personaggi: Ginevra, probabilmente in veste diversa da come la conoscevamo in altre versioni, è la ragazza che già dalle prime puntate diventerà amica (o forse qualcosa di più) di Merlino. In Italia è rimasta Guinevere, abbreviato in Gwen.

...prestidigitorium

Nelle prime puntate si denota comunque la necessità del personaggio principale di crescere, non nel senso fisico ma nella personalità, e ciò probabilmente avverrà nel proseguimento di questa prima stagione (conclusasi la scorsa settimana in Inghilterra, è prevista una seconda stagione per il prossimo anno).
Un accenno sul doppiaggio: per una volta Mediaset non sbaglia del tutto, affidandosi a voci esperte, come quella del drago, interpretato da Renato Mori, doppiatore italiano di Morgan Freeman. Una valutazione in generale buona, molto meglio rispetto all’adattamento di tanti termini che non riportano al linguaggio utilizzato nel periodo in cui si svolge la storia (Inghilterra, 927).
Per concludere, in seguito ad un complimento alla nostra emittente più sgradita, non possiamo farci mancare una critica: Italia 1 ha infatti trasmesso le prime due puntate il lunedì, pubblicizzando nelle stesse che le prossime saranno trasmesse di domenica, ma, come se non bastasse, neanche tre giorni dopo ricambia ancora una volta la programmazione spostandola al martedì. Una programmazione ordinata, solitamente, è uno dei fattori che decretano o meno la possibilità di successo di un programma, e sembra sempre di più che Mediaset voglia a tutti i costi perdere spettatori, attestatisi su buoni livelli - 3.500.000 - nella prima serata di programmazione.

Merlin - Stagione 1 Merlin è senza dubbio un buon prodotto, non esente da qualche pecca: il buon mix di attori è scompensato da una realizzazione tecnica a tratti insoddisfacente, benchè costumi e ambientazioni siano ben riprodotte. Un buon doppiaggio proposto da Mediaset contrasta con un mediocre adattamento italiano. In conclusione, lo consigliamo a tutti gli amanti delle storie fantasy. Tutti gli altri, gli diano una possibilità, potrebbe appassionarvi. Molto adatto al periodo natalizio, finalmente una nuova versione del Merlino che tutti conoscevamo.