First look Misfits - Stagione 1

Alcuni problematici ragazzi colpiti da un fulmine scoprono di possedere poteri speciali!

Articolo a cura di
Nicola Della Pergola Nicola Della Pergola da bambino ricevette in regalo una VHS di Indiana Jones e da allora non ha più abbandonato la passione per i film e per le serie tv. Decide però di dedicarsi anche ad altro e comincia quindi una discreta collezione di scacchiere. Legge, scrive e fa siti web. Si annoia raramente e mai quando è da solo [cit.]. Stalkeratelo su Facebook

Che le serie tv prendano spunto dal mondo dei fumetti non è cosa nuova. D’altra parte il pubblico a cui ci si rivolge è spesso e volentieri lo stesso amante dei mondi Marvel o DC. Ecco perché, alla notizia dell’ennesima serie basata su adolescenti che acquisiscono improbabili poteri, abbiamo storto un po’ il naso. Ma, si sa, essere prevenuti non è mai cosa buona.

Anti-Heroes

Nathan, Kelly, Curtis, Alisha e Simon sono cinque ragazzi condannati ai servizi sociali per piccoli reati. Le loro storie sono diverse, così come i loro caratteri, e trovarsi a stretto contatto non è il massimo. Qualcosa però sconvolgerà le loro vite, finendo per unire il gruppo: colpiti da un fulmine, si accorgeranno ben presto di essere entrati in possesso di alcuni poteri speciali. C’è chi si può rendere invisibile, chi può leggere nel pensiero, chi può andare indietro nel tempo e chi può liberare, al solo contatto, ogni istinto sessuale represso.
Una sorta di Fantastici 5 quindi? Tutt’altro. Perché quello che distingue la serie di Howard Overman (tra l’altro sceneggiatore anche del fortunato Merlin) dal mondo dei fumetti e dal controverso Heroes, è proprio lo spirito che pervade i 5 protagonisti. Tutt’altro che intenzionati a salvare il mondo dalla criminalità, le loro vite si troveranno di fronte a problemi decisamente più concreti in cui, talvolta, i poteri acquisiti non saranno che d’intralcio.
Perché, in questa balck commedy molto inglese, un po' fantastica e un po' drammatica, quello che manca è proprio la voglia di diventare eroi a tutti i costi, fregandosene delle grandi responsabilità che - è risaputo - derivano dai grandi poteri.

Un titolo curioso

Quando si dice un prodotto ben realizzato

In sole due puntate Misfits (che in Italia è stato passato solo su Rai4) colpisce lo spettatore e lo fa per diversi motivi. La freschezza della recitazione (soprattutto del giovane Robert Sheehan), la regia che omaggia il mondo dei fumetti senza però diventare eccessivamente pesante, i dialoghi divertenti e quanto mai reali, la trama che pur senza grandi pretese riesce a essere comunque appassionante e, per finire, un retrogusto un po’ decadente e dark che pervade le storie di ragazzi comuni (o quasi).
Quest’ultimo punto, soprattutto, sembra essere quello che può far emergere Misfits dalla confusa massa di serie tv che si stanno affacciando nell’autunno televisivo: va bene essere divertente, va bene avere a che fare con i superpoteri, ma non confondiamo Misfits per un prodotto per bambini, perché non lo è. E non siamo i soli a pensarla così visto che la serie ha vinto il premio BAFTA come miglior serie drammatica del 2010.

Misfits - Stagione 1 Ci siamo impegnati per trovare un difetto vero e proprio a Misfits, ma per adesso non ne sono venuti a galla. Interessante, innovativo, divertente e allo stesso tempo toccante, la serie ha le carte in regola per avere un grande successo. Se le idee di Howard Overman non si andranno a diluire e se si saprà mantenere il livello visto in questo inizio di stagione, siamo sicuri che Misfits potrebbe diventare qualcosa in più che un divertente passatempo.