Once Upon a Time 7: il primo passo verso un nuovo inizio

La settima stagione di Once Upon a Time è sbarcata su ABC con nuovi personaggi e una nuova favola da raccontare...

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Messo da parte il personaggio più amato, Emma La Salvatrice (Jennifer Morrison), come annunciato mesi fa, la settima stagione di Once Upon a Time non sarà un sequel delle avventure che finora ci sono state raccontate da Edward Kitsis, Adam Horowitz e gli altri showrunner, bensì un vero e proprio nuovo inizio del racconto "da favola" che da anni ci incanta tra alti, bassi e twist narrativi talvolta troppo ripetitivi. La settima stagione della serie ABC fin dalla prima puntata sembra chiarire questo punto, ovvero che c'è una storia da (ri)scrivere (quasi) da zero, e a farlo sarà sempre Henry (stavolta interpretato da Andrew J. West) che, dopo un brevissimo incipit in cui lo vediamo andare via da Storybrook, ritroviamo ormai adulto in quel di Seattle, città dove sopravvive in attesa che gli arrivi l'ispirazione per mettersi al lavoro su un nuovo libro, sequel della sua fatica narrativa il cui titolo, ovviamente, è Once Upon a Time.

Corsi e ricorsi storici

A dare una mano a Harry nel trovare una storia che vale la pena di essere narrata ci penserà Lucy (Alison Fernandez), una bambina che si presenta nel suo appartamento confessandogli di essere sua figlia (vi ricorda qualcosa?) e convinta che anche il suo quartiere, come Storybrook, sia in realtà un luogo in cui tutte le persone che ci abitano sono affette da un maleficio. Mentre Henry rimane incredulo davanti alle parole di Lucy, a noi spettatori viene confermato che la ragazzina sta dicendo la verità attraverso alcuni flashback ambientati "in un altro regno" che ci mostrano che Henry ha effettivamente incontrato la madre della piccola, Cenerentola (Dania Ramirez), la cui storia è molto diversa da quella che noi tutti conosciamo...

Il primo episodio di Once Upon a Time, che prende il titolo proprio dal quartiere di Seattle in cui vivono gli abitanti delle favole, Hyperion Heights, in sostanza ci annuncia che questa seconda "era" dello show intende riscrivere la favola di Cinderella, dopo averlo fatto con quella di Biancaneve, presentandoci nuovi personaggi e creando un legame con ciò che è avvenuto nelle precedenti stagioni attraverso volti a noi ben noti, come Tremotino (Robert Carlyle), Hook (Colin O'Donoghue) e Regina (Lana Parrilla), che però in questa inedita epopea sembrano avere - almeno nel caso degli ultimi due personaggi - ruoli e indoli decisamente diversi rispetto al passato.

Buoni e cattivi

Già dal primo episodio della settima stagione di Once Upon a Time 7 è chiaro che la nuova Regina Cattiva dello show sarà Lady Tremaine / Victoria Belfre (Gabrielle Anwar) che nel mondo reale è una sorta di Miranda Priestly de Il Diavolo Veste Prada, nonché nonna della piccola Lucy e (ovviamente) matrigna di Cenerentola, mentre Tremotino - che in quel di Hyperion Heights è il detective Weaver, sembra essere ad oggi uno dei pochi a conoscenza della verità sulla nuova maledizione che ha colpito i personaggi del mondo delle favole e forse anche l'artefice.

Nonostante i parecchi momenti in cui sembra di essere protagonisti di un deja vù nel rivedere molte cose simili a quelle accadute nell'episodio pilota di Once Upon a Time, la prima puntata di questa nuova stagione ha comunque la capacità di incuriosire lo spettatore, peculiarità, d'altronde, a cui lo show deve la longevità. nonostante i lunghi momenti in cui il racconto si è arenato in questi anni.

Once Upon a Time 7 a "prima vista" sembra una sorta di spinoff dello show ABC e se da una parte gli storici fan dello show potrebbero annoiarsi per la ripetitività di certe dinamiche, dall'altra la serie potrebbe attirare qualche curioso ancora vergine delle magiche avventure di questi - nuovi e vecchi - personaggi.