First look Ripper Street - Stagione 1

Sui passi de... lo squartatore, la serie della BBC intitolata Ripper Street può contare su un'ottima sceneggiatura e una qualità di livello

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Londra 1889: spesso basta solo il nome di una città e l'anno di riferimento per ricostruire mentalmente un intero mondo fatto di fuliggine e nebbia sottile, crinoline arricciate e vicoletti bui per i quali è meglio non incamminarsi da soli. Moltissime le produzioni cinematografiche e televisive che hanno fatto di questo panorama, affascinante e misterioso, il loro habitat naturale ed è inevitabile sentire tra le sue strade l'impalpabile presenza di un personaggio a metà strada tra il mito e il ricordo: il famigerato Jack lo squartatore. Ed è proprio dalla sua storia che raccoglie le proprie basi Ripper Street, nuova produzione seriale BBC creata da Richard Warlow, di cui è stato presentato l'episodio pilota al Roma Fiction Fest 2012. Non si sa ancora molto sul posizionamento all'interno del palinsesto televisivo internazionale: quel che è certo è che la prima stagione è al momento composta da 8 episodi che saranno mandati in onda a partire dall'autunno.

E se fosse tornato?

I Need Light: così è intitolato l'episodio pilota di Ripper Street, facendo chiaro riferimento alla chiave di volta che porterà alla risoluzione della vicenda raccontata nell'ora scarsa di narrazione. A guidarci per le strade di una malfamata Londra sono l'ispettore Edmund Reid, interpretato da Matthew MacFayden (noto al grande pubblico per la sua interpretazione di Mr. Darcy in Orgoglio e Pregiudizio di Joe Wright o quella di Athos nell'ultimo I Tre Moschettieri di Anderson), e il sergente Bennet Drake, che si presenta con il volto di Jerome Flynn (vi dice nulla il personaggio di Bronn in Game of Thrones?). Sono passati solo sei mesi da quando la città è stata profondamente scossa dagli efferati omicidi del noto The Ripper e il suo ricordo è ancora ben impresso nella mente di tutti: tranquilli cittadini, prostitute di alto e basso borgo, giornalisti e, ovviamente, membri della polizia. Ma non tutti lo temono allo stesso modo. Quando una giovane donna viene ritrovata morta in un vicolo di Whitechapel il collegamento con il passato è immediato e inevitabile? E se lo squartatore fosse tornato? Molti gli indizi che conducono a gran voce alla sua opera: stelle incise sulla palle, palpebre squarciate, gola tagliata e persino un palese messaggio scritto sulla parete. Ma l'ispettore Reid non è pronto a lasciarsi sopraffare dalla convinzione del suo ritorno e, così, segue con attenzione le tracce che potrebbero portarlo verso una risoluzione diversa dell'omicidio.

Elementare... ispettore.

Ripper Street evita tutti i meccanismi di presentazione dei personaggi, tipici di molti pilot, e immerge lo spettatore in dinamiche già pienamente affermate. Si percepisce fin dall'inizio la presenza di una storia corposa dietro ognuno dei protagonisti, vicende accennate da brevi battute di dialogo o segni sulla loro pelle, indizi di un (si spera) sicuro approfondimento successivo. Non c'è bisogno di sapere preventivamente chi sono i personaggi che si muovono, con decisione e piena consapevolezza di se stessi, perché tutto è immediatamente dinamico e interno all'azione della vita londinese di un'agente di polizia in continuo movimento contro la criminalità, ligio al proprio dovere ma non troppo incline a lasciarci condizionare da etichette e metodi convenzionali. Relazioni, compenetrazioni e inclinazioni si costruiscono con meticolosa attenzione davanti allo sguardo attento, e inevitabilmente catturato, dello spettatore.
Per molti aspetti, dovuti sia all'impostazione grafica della sigla iniziale sia per accostamento visivo che per scelte di font, Ripper Street richiama alla mente Sherlock Holmes di Guy Ritchie e ricalca anche alcune delle dinamiche del suo alter ego Sherlock. Ciò però non toglie al progetto il suo fascino, frutto di una miscela ben congeniale di narrazione logica ma mai boriosa, azione e un'ambientazione da sempre di grande richiamo. Per ora ancora nessun reale avvistamento della celebre figura con cilindro che si disperde nelle ombre della città... ma siamo solo all'inizio.

Ripper Street - Stagione 1 Nonostante gli inevitabili rimandi e paragoni con i prodotti del passato che viene inevitabile affiancargli, Ripper Street è un progetto costruito alla perfezione, che non si perde in inutili giri di parole o fatiscenti spettacolarità. Sa quali sono i suoi punti di forza e non ha paura di forzare su di loro, avvalendosi anche di performance attoriali convincenti e perfettamente inserite nell’ambientazione del tempo. Una serie che promette di diventare uno dei prodotti di punta della prossima programmazione BBC.