First look Salem - Stagione 1

Un nuovo serial? Intitolato Salem? Mmm e di cosa parlerà mai?

Articolo a cura di
Nunzio Gaeta Nunzio Gaeta ama scrivere e parlare in maniera trasversale di cinema, serie tv e videogames, nonché di tutto ciò che ruota intorno alla cultura giapponese. Lo potete trovare su Facebook e su Google Plus.

Le streghe hanno da sempre avuto un ruolo predominante in molti serial televisivi, che tramite opportune storie sono riusciti a descrivere in maniera sempre diversa un universo sinistro eppur affascinante. Dalle Charmed di Burge fino alla recente Coven di Murphy, di anno in anno sono stati continui i tributi a questi personaggi temuti e affascinanti. E questo stesso Salem (partendo già dal nome), in onda sul network via cavo WGN America, non poteva far eccezione. La famosa cittadina difatti fa da sfondo agli aberranti orrori intercorsi nel diciassettesimo secolo (e, per chi non lo sapesse, rappresenta il fulcro della vicenda che vide i puritani in continua lotta nella famigerata “caccia alle streghe”), unendo dalla sua sia vicende storiche che altre direttamente frutto di miti e leggende. Protagonista della storia è John Alden, eroe di guerra costretto a partire per il fronte, lasciando la sua amata Mary (nonché, a sua insaputa, il figlio che lei porta in grembo) nelle grinfie del malvagio mondo che la circonda. Di ritorno nel suo paese originario dopo ben 7 anni, John scopre che molte cose sono cambiate, a partire dal suo amore, che ormai risulta irrimediabilmente diversa, e del suo paese, in piena guerra contro delle ipotetiche streghe. Qui egli farà la conoscenza del reverendo Cotton Mather, leader di questa caccia alle serve di Satana. Una vicenda che, tra sacrifici e segreti dietro ogni angolo, parte sicuramente in maniera decisa e accattivante.

Welcome to Salem.

La prima puntata di Salem si lascia guardare suscitando anche discreta curiosità nello spettatore, sebbene alcuni escamotage usati per procurare paura e sgomento (come nelle scene del sacrificio iniziale o nel tentato esorcismo) tendano a far sbadigliare un po’ troppo gli spettatori più smaliziati, abituati a scelte registiche sicuramente più coraggiose (e qui’ non possiamo fare a meno di citare ancora una volta American Horror Story, ad esempio). Riconosceremo tra gli attori alcuni volti presi dalle serie del “recente passato”, come Shane West (Nikita), Kevin Tighe (Lost) o Seth Gabel (Fringe), con le varie interpretazioni che si mantengono complessivamente su buoni livelli. Le musiche fanno il loro dovere, cosi’ come le ambientazioni, cupe e corrotte al punto giusto. Come già detto in precedenza, le scene più “forti” non danno il pathos necessario a scuotere lo spettatore, ed è magari opportuno offrire, in un campo cosi’ “asfissiante” come quello del panorama televisivo americano odierno, qualche spunto più originale rispetto alle solite trovate già viste e riviste in prodotti dello stesso genere. Serie come Sleepy Hollow ad esempio sono dietro l’angolo, e per non rischiare di essere etichettati come “prodotti-fotocopia” è realmente necessario dare qualcosa in più. Il pilot comunque non dispiace, sperando si costruisca qualcosa di valido e concreto sulla base di quanto visto.

Salem - Stagione 1 La nuova serie di WGN America ci porta nel bel mezzo del diciassettesimo secolo, in piena “witch hunt”, offrendoci scorci e situazioni che fino ad ora sono state soltanto accennate da prodotti simili. I protagonisti convincono, sebbene alcune scene possano risultare stereotipate e incapaci di procurare la giusta tensione. Ma siamo appena all’inizio, e le fondamenta sembran solidi.