First look Silicon Valley - Stagione 1

Nuova comedy HBO sul mondo dell'informatica: Silicon Valley porta gli spettatori a scoprire il dietro le quinte di aziende e start up statunitensi

Articolo a cura di

E' noto ormai, è il momento dei nerd e dei geek. Snobbati e ignorati per anni, hanno conosciuto la ribalta grazie ad una manciata di titoli che, apparsi nel corso degli ultimi anni, hanno saputo dar loro nuovo lustro. Probabilmente tutto è iniziato con The Big Bang Theory, che ha regalato al grande pubblico un'immagine divertente, intelligente e autoironica del loro mondo. Certo non è stata la prima serie tv a sdoganare la questione, prima di lei infatti ci hanno fatto sorridere le meno fortunate (in termini di ascolti) Freaks and Geeks e The It Crowd, possiamo poi ricordare Chuck (sebbene il focus qui non fosse esclusivamente sull'universo nerd) e successivamente hanno raccolto la sfida altri titoli, come Halt and Catch Fire (che però lascia fuori le risate e preferisce focalizzarsi su questioni più seriose) e la recentissima Silicon Valley, serie statunitense andata in onda sulla HBO, creata da Mike Judge e partita in patria ad aprile scorso.

La scelta di Richard

Richard Hendricks (Thomas Middleditch) è un giovane, impacciato e insicuro programmatore che cerca di promuovere il suo sfortunato progetto intitolato Pied Piper, un inutile software musicale a cui nessuno è interessato. Le cose non gli girano bene, fino a quando non si scopre che l'algoritmo da lui creato per la compressione dei file è qualcosa di assolutamente innovativo ed eccezionale. Si ritroverà così a doversi barcamenare tra diverse proposte lavorative che potrebbero donargli prestigio e ricchezza. Cosa sceglierà Richard? Venderà il suo progetto a chi gli offre di più o metterà su una sua società di cui limiterà a vendere alcuni pacchetti azionari? Di certo è arrivato per lui il momento di darsi una svegliata, non può più essere il ragazzino impaurito che è stato fino ad allora, un mare di responsabilità lo sta travolgendo e i giochi si fanno seri. Per fortuna non è solo, ci sono i suoi amici, altrettanto nerd, a sostenerlo e ad aiutarlo a fronteggiare questa inedita situazione.

E inedita non è però la costruzione dei personaggi, che come spesso accade pare essere stata eseguita limitandosi a riportare solo quelle che sono le caratteristiche più note e abusate attribuite ai nerd e ai geek. E così francamente ci si stufa un po' dinnanzi all'ennesimo programmatore impacciato, al “bullo” buono a nulla che vessa il prossimo con una fastidiosissima aria da simpaticone saccente, alla diversificata provenienza etnica che sembra ricalcare quella già vista altrove in tv, alle bizzarrie di certi geni dalla testa quadrata. Poi certo, ci si ritrova a voler sapere cosa farà Richard, qua e là viene via un sorrisetto e ti accorgi così che l'episodio è finito, però considerando che alcuni titoli “concorrenti” sono ancora in corso su altre emittenti, il paragone viene spontaneo e la sconfitta è inevitabile.

Silicon Valley - Stagione 1 Se state collezionando titoli sul mondo nerd/geek, accomodatevi pure, del resto non ve ne sono moltissimi. Se cercate invece una serie che diverta, che costituisca un valore aggiunto, allora lasciate perdere Silicon Valley. Sembra infatti un'occasione sprecata: il comparto tecnico è buono, la HBO faceva da garanzia... tuttavia il risultato è al di sotto delle aspettative.