First look Texas Rising - Stagione 1

Il primo episodio della nuova serie storica di History Channel, basato sulla rivoluzione texana dopo i fatti di Alamo, convince dal lato tecnico e attoriale ma non su quello storiografico.

first look Texas Rising - Stagione 1
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"Alamo non fu la fine, ma soltanto l'inizio": è con questa tagline che è stata annunciata pochi mesi fa la messa in onda di Texas Rising, nuova miniserie in 5 episodi prodotta da History Channel e incentrata sulla rivoluzione texana contro il Messico e sulla nascita dei Texas Rangers. Un progetto delle grandi occasioni che ripercorre un'altra delle fasi cruciali della storia americana (dopo i recenti episodi di Sons of Liberty) con un cast di primissimo ordine che, in ruoli principali, secondari o da guest star, può contare su nomi del calibro di Bill Paxton, Jeffrey Dean Morgan, Ray Liotta, Brendan Fraser, Thomas Jane, Jeff Fahey e Kris Kristofferson, senza dimenticare la nutrita presenza di riconoscibili caratteristi e giovani esordienti. Il primo episodio, trasmesso oltreoceano il 25 maggio, ci trascina già in una trama ricca di episodi e parti in causa, con la presenza di tribù indiane, dell'esercito messicano e di quello statunitense a rappresentare le tre fazioni in aperta battaglia.

"Ricordate Alamo!"

La storia inizia con Alamo già caduta sotto le mani del crudele generale Santa Anna, che uccide a sangue freddo tutti i superstiti, tra cui il fratello, ex-schiavo, della bella Emily, in passato amante del generale Sam Houston. Il militare americano, in attesa di scoprire le prossime mosse dei nemici, invia un gruppo di scout capeggiati dal coraggioso Deaf ad indagare, ma non si sente ancora pronto ad agire visto il numero limitato della sua guarnigione. Nel frattempo anche la tribù dei comanches, che si trova suo malgrado in mezzo allo scontro, opta per intervenire attaccando entrambi gli eserciti, già fiaccati dall'asprezza del conflitto.

Un inizio zoppo

Se dal punto di vista tecnico e attoriale Texas Rising si rivela una produzione di primo livello, in pieno stile History Channel, il primo episodio però denota delle mancanze in una sceneggiatura vincolata a stereotipi che nel nuovo millennio non avremmo più voluto vedere, soprattutto per ciò che concerne un progetto di ispirazione storica. Il tutto infatti si trasforma sin troppo semplicemente in una lotta di buoni contro cattivi (è quasi parodistica la caratterizzazione dello spietato generale Santa Anna) quando è ben risaputo che in una guerra non siano moralità bianche o nere a dominare, bensì un miscuglio di grigi.
La scelta poi di presentare sin da subito una miriade di personaggi, principali o meno che siano, smorza l'empatia e impedisce di offrirci un ritratto completo di questi, lasciandoli almeno per ora come figure soltanto abbozzate in un piano più grande.
Certo, le sei ore di visione annunciate hanno tutto il tempo per colmare questi limiti, speranza ancora più forte dato che le sequenze prettamente d'azione, che rimandano ai western classici, si dimostrano di ottima fattura, così come le scelte, alcune particolari, di casting: da Bill Paxton a un inedito Brendan Fraser nei panni di uno scout "pseudo" indiano, fino all'ottimo Morgan; ma, in generale, tutte le interpretazioni si mantengono su un buon livello.

Texas Rising - Stagione 1 E' ancora troppo presto per dare un giudizio completo su una serie così storicamente ricca, ma il primo episodio di Texas Rising si rivela inferiore alle attese. I grandi nomi e una regia discretamente solida infatti si incartano su una sceneggiatura non all'altezza, stereotipata e semplicistica, che concede inoltre troppo spazio ad alcune figure secondarie francamente evitabili.