First look The Exes - Stagione 1

Debutta su TV Land una sitcom vecchio stile con un buon cast ma senza originalità

Articolo a cura di

Se dovessimo prendere in considerazione le due più recenti sitcom ad aver debuttato sui canali televisivi statunitensi si potrebbe dedurne che gli sceneggiatori del settore stanno vivendo un periodo di crisi creativa. A distanza di poche ore dalla premiere di I Hate My Teenage Daughter, ha infatti fatto il suo esordio su TV Land The Exes, serie creata da Mark Reisman (Frasier, Quintuplets, Retired at 35). Il pilot presenta una struttura, una trama e dei personaggi già visti in numerosi prodotti analoghi e risulta apprezzabile solo grazie alle interpretazioni del cast, composto da attori di esperienza e talento.

Tre divorziati e un avvocato

The Exes ha come protagonisti tre uomini divorziati che vivono insieme in un appartamento di proprietà del loro avvocato Holly, personaggio interpretato dall'attrice Kristen Johnston (3d Rock From The Sun). Il pilot della sitcom inizia con l'arrivo di Stuart (David Alan Basche), il cliente più recente della donna e ancora in crisi a causa delle fine del suo matrimonio. L'uomo si trasferisce insieme a Phil (Donald Faison) e Haskell (Wayne Knight) che hanno trovato un loro equilibrio in casa, condividendo gli spazi ma non rivolgendosi quasi mai la parola. Stuart, al contrario, vuole stabilire un legame con i suoi nuovi coinquilini preparando la colazione, rendendosi utile e sopratutto conversando. A soffrire della situazione sarà prevalentemente Phil, il più allergico ad ogni tipo di legame, che in breve tempo correrà dall'altra parte del pianerottolo dove vive Holly per chiedere che il nuovo arrivato se ne vada il prima possibile. Gli eventi però mostreranno anche a lui che forse l'arrivo di Stuart rappresenta una svolta positiva per le vite di tutti.

Personaggi stereotipati

Mark Reisman sembra aver assemblato elementi tratti dalle serie televisive di maggior successo degli ultimi venti anni per dare vita a The Exes, dimenticando di aggiungere qualcosa di originale o innovativo per differenziare la sitcom da quanto lo spettatore ha già avuto modo di vedere ed apprezzare più e più volte in diverse varianti.
I personaggi non vanno oltre un ritratto superficiale e rappresentano ognuno gli stereotipi più comuni: Stuart è l'uomo sensibile e maniaco del controllo e dell'ordine, Phil è il divorziato il cui unico obiettivo sembra essere quello di conquistare più donne possibili e divertirsi, Haskell è il nerd che passa il suo tempo ad acquistare e vendere gli oggetti più improbabili su internet, senza una vita sociale al di fuori di quella virtuale.
Nemmeno nel ritrarre le donne Reisman si è impegnato oltre il minimo necessario, anche se Kristen Johnston e Kelly Stables, che interpreta la sua giovane e svampita assistente Eden, sono da inserire nella lista di elementi a favore della visione di The Exes, grazie a delle interpretazioni convincenti. I personaggi di Holly e Eden hanno infatti il potenziale per dare vita ai momenti più divertenti dello show e sarebbe una boccata d'aria fresca vederle più spesso all'interno delle puntate.

Un cast di qualità non sfruttato al meglio

Non potendo puntare all'originalità come carta vincente, The Exes deve affidarsi al suo cast per fare breccia nelle preferenze degli spettatori. Fa piacere rivedere in televisione Donald Faison dopo la fine di Scrubs, e Wayne Knight e David Alan Basche sono bravi attori, a proprio agio con i tempi comici, ma quando tutti e tre sono in scena insieme risultano privi di quell'alchimia che ad esempio ha reso un successo New Girl, una serie che parte dallo stesso spunto narrativo ma che si è poi allontanata dai clichés grazie sopratutto ad una buona dose di innovazione ed ai personaggi ben scritti ed interpretati.
Durante un episodio di The Exes, invece, non si riesce a superare l'impressione di aver già assistito a quanto avviene in tv e si rischia di cadere nella noia. Non si può non notare però che, superata la prima parte della puntata, la visione diventa quasi rassicurante grazie allo stampo vecchio stile della sitcom e si apprezzano maggiormente le battute in grado di far sorridere come quelle di Haskell sulla sua attività commerciale online, la "svampitaggine" di Eden o la divertente sequenza "Hi Phil, it's me!".

The Exes - Stagione 1 The Exes non merita dopo solo una puntata una bocciatura completa ma quantomeno di essere rimandato fino a quando, se questo accadrà, riuscirà a trovare e sfruttare al meglio i veri punti di forza dello show, perdendo l'attuale natura di clone e offrendo agli attori una vera possibilità per dimostrare il proprio talento comico. Non rimane che aspettare e vedere se avverrà questa auspicabile inversione di rotta per capire se The Exes sarà in grado di conquistare un suo pubblico.

Altri contenuti per The Exes - Stagione 1