First look The Goldbergs - Stagione 2

Ritorna con nuovi episodi la comedy della ABC The Goldbergs, arrivata alla seconda stagione

Articolo a cura di
Fabio Mucci Fabio Mucci è un superappassionato di fumetti (di ogni tipo, ma prevalentemente Marvel) e, di conseguenza, di cinefumetti. Ciò nonostante non disdegna il cinema d'autore. È un patito di GTA e sebbene non sia interessato al calcio, passa le ore a giocare a Fifa. Gestisce una pagina sui cinefumetti su Facebook: visitatela!

Se non sapete chi sono i Goldbergs, allora rimediate immediatamente.
Perché The Goldbergs è stata una delle serie tv comedy più divertenti e interessanti della stagione 2013/2014, anche se un po' sottovalutata.
La serie tv targata ABC ha, infatti, esordito a settembre 2013 negli Stati Uniti. Il suo creatore è Adam F. Goldberg e no, non è un caso che abbia il cognome dei personaggi del serial: le vicende raccontate nelle puntate sono largamente ispirate alla vita e i ricordi della 'vera' casa Goldberg. Ed è per questo che ogni episodio termina con dei filmati d'archivio, reali, con protagonista la famiglia dell'autore e che mostrano le fonti di ispirazione per le varie puntate. Inspiegabilmente purtroppo ancora inedito in Italia, il serial si è guadagnato una seconda stagione che riprende lo status quo dell'ultima puntata e cerca di portarlo avanti.

Siamo nel 1980-qualcosa...

Il punto di forza della serie, come lo era nella prima stagione, è ovviamente l'ambientazione: ci troviamo negli Stati Uniti d'America degli anni ottanta. Quindi è divertente vedere i costumi, gli usi, i modi di fare di quegli anni, senza contare le numerose citazioni cinefile, e non solo, e la musica di quegli anni, utilizzata in maniera ottima puntata dopo puntata.
E in questo inizio di stagione si 'prende di mira' uno degli elementi più diffusi negli anni '80: la musicassetta con una compilation di canzoni da dedicare. Un espediente usato molto spesso nei film e nei serial tv ambientati o che richiamano quegli anni (è, infatti, uno dei leitmotiv del film Guardiani della Galassia, per esempio), nei Goldbergs è oggetto di un equivoco incredibile.
La prima stagione si è conclusa con il giovane protagonista, Adam, che è finalmente riuscito a conquistare la ragazza che amava, Dana; in questo episodio il ragazzo proverà a dichiararle quello che prova (e che non riesce a dire a parole) tramite una compilation di canzoni registrata a mano su musicassetta. Peccato che la musicassetta, lasciata in bella vista durante la notte da Adam, sarà scambiata da sua madre come un "atto d'amore" nei suoi confronti. La stessa compilation, dunque, per due persone diverse ma che porteranno, almeno inizialmente, dei benefici nella vita del giovane: Dana si fidanzerà ufficialmente con lui, la mamma lo fa diventare "il figlio prediletto" con tanto di promesse piuttosto interessanti. Ma cosa accade se le due scoprono l'equivoco?

"You're the Inspiration"

Love is a Mix Tape è un ottimo inizio di stagione, divertente al punto giusto e con un'ottima scrittura dei personaggi. Il giovane Adam, interpretato da Sean Giambrone, si riconferma uno dei personaggi più adorabili del serial e con il quale il pubblico simpatizza maggiormente. La talentuosa Wendy McLendon-Covey, nei panni della madre Beverly, è, ancora una volta, uno dei casting più azzeccati mentre, purtroppo, in questo primo episodio è riservato poco spazio al padre di famiglia, il burbero Murray (interpretato da Jeff Garlin), e al giovanile nonno Albert (interpretato da George Segal).
Protagonisti di una storia incrociata, invece, gli altri due membri della famiglia Goldberg, il fratello Barry (Troy Gentile) e la sorella Erica (Hayley Orrantia), in cui i due tentano di farsi fare un documento falso da una guest-star d'eccezione: David Spade. Una storia simpatica nel complesso ma niente di trascendentale.  

The Goldbergs - Stagione 2 The Goldbergs, alla sua seconda stagione, si riconferma ancora una volta una serie divertente e semplice nel complesso. Tra i suoi punti di forza, come al solito, l'ambientazione anni '80, i vari riferimenti (cinematografici e musicali) a quell'epoca e il casting azzeccato per tutti i componenti di questa 'stramba' famiglia. Speriamo mantenga lo stesso livello per tutta l'intera stagione.