Time After Time, primo sguardo alla nuova serie di Kevin Williamson

Con una premiere di stagione lunga due ore, il papà di Dawson's Creek, ci porta a spasso nel tempo con H.G. Wells.

first look Time After Time, primo sguardo alla nuova serie di Kevin Williamson
Articolo a cura di
Carlo Lanna Carlo Lanna Giornalista Pubblicista, laureato in Giurisprudenza con un'insana passione per le serie tv ed il cinema.

Dopo una martellante campagna pubblicitaria, ha debuttato domenica 5 Marzo sulle frequenze della ABC, la nuova serie tv di Kevin Williamson intitolata Time After Time. Il celebre creatore di Dawson's Creek e The Vampire Diaries, si cimenta in una nuova avventura televisiva, dimenticando finalmente triangoli amorosi e leggende ancestrali. Ispiratosi all'omonimo romanzo di Karl Alexander (diventato poi negli anni '70 un film per il grande schermo), la serie tv in questione presenta con un far deciso ed un pizzico di ilarità, le avventure a spasso per il tempo di H.G. Wells. Lo storico scrittore londinese, autore di alcuni fra i romanzi di fantascienza più letti di sempre, si troverà a rincorrere in una Los Angeles del 2017, il leggendario Jack lo squartatore. Superato lo stupore iniziale, Time After Time vince una scommessa che si credeva persa in partenza; fra storia e mito, lo show della ABC, diventa il guilty pleasure che mancava al celebre network americano. In un momento di grande incertezza per la rete che (fra l'atro) trasmette Grey's Anatomy, con Time After Time trova la retta vita, peccato però che i primi 2 episodi sono stati baciati da appena 2 milioni di telespettatori facendo alzare la voce di una repentina cancellazione.

La release finale è più che accettabile, certo la serie ha i suoi punti deboli (stiamo pur sempre parlando di un prodotto trasmesso su un canale generalista), eppure Time After Time riesce nel suo piccolo ad intrattenere lo spettatore raggiungendo lo scopo primario. H.G. Wells è interpretato da un giovane Freddie Stroma, visto recentemente in Unreal, il quale fugge dalla Londra del 1893, per catapultarsi nella Los Angeles dei giorni nostri e rincorrere il Dottor John Stevenson, ovvero il mitico Jack Lo Squartatore. Aiutato da Jane Walker, giovane ragazza che prende a cuore la situazione, lo scrittore rincorrere per tutta la città il suo ex amico e confidente (interpretato in maniera dignitosa da Josh Bowman), il quale desideroso di ritornare a Londra, ricatta H.G. Wells con ogni mezzo possibile. Ha inizio così una corsa forsennata contro il tempo, e non mancheranno battute graffianti, rovesci di fortuna e sagaci colpi di scena.

I viaggi nel tempo: la nuova letteratura televisiva.

È risaputo che l'universo televisivo americano attinge dal suo stesso passato, ma a quanto pare, i viaggio nel tempo e le scorribande fra il continuum spazio temporum, sono diventati un must per la stagione televisiva 2016-2017. Non solo Time After Time, ultima arrivata in casa ABC, ma si conta Timeless su NBC e Legends of Tomorrow su The CW. Non è certo perché le idee scarseggiano (è ormai assodato che poche sono le serie tv originali), ma sembra che scoprire tempi a noi lontanissimi e riverberare imprese fantasiose di uomini e donne che sono passati alla storia, è un espediente per dare enfasi alla narrazione e rendere il tutto decisamente molto accattivante. Sicuramente, alla luce di un buon pilot, Time After Time, pare avere tutte le carte in regola per esplorare la storia contemporanea con un pizzico di sano perbenismo, senza dimenticare l'azione più sfrenata. È una serie nuova, convenzionale, ma che si lascia vedere con estrema armonia perché mixa, molto audacemente, la realtà, la storia ed il mito.

Un po' di fortuna per il talentuoso Kevin Williamson

Non è la serie della rivalsa per lo storico sceneggiatore televisivo, ma sicuramente rappresenta un passo in avanti per la sua crescita sia come uomo di spettacolo che come narratore televisivo. Se Kevin Williamson ha trovato successo con The Vampire Diaries (ora alle sue battute finali), è da qualche anno che pecca di poca originalità, se pensiamo a The Following e Stalker, eppure con questa matricola seriale dalle belle speranze ma dal destino già segnato, ritorna a quella genuinità che da sempre lo ha caratterizzato. Intrigante è l'intreccio narrativo, ponderata è la caratterizzazione dei personaggi e dinamica è la scelta di raccontare una storia radicata nella modernità di oggi ma che volge uno sguardo al passato contemporaneo. Time After Time è cool quanto basta, non solo perché mette in luce un duo di attori competenti e sexy da morire, ma soprattutto è tale perchè è un crogiolo di grande intrattenimento.