First look V - Visitors - Stagione 1

Gli alieni sono sulla Terra! Ma che intenzioni avranno?

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L'invasione aliena

Men in Black, Indipendence Day, Signs, La Guerra dei Mondi sono solo alcuni degli esempi cinematografici in cui è presente il tema dell’invasione aliena, più o meno ostile, del pianeta Terra. Parecchi anni fa anche le serie tv hanno tentato la via degli incontri del terzo tipo, nella serie V - Visitors nel periodo 1980-1990, prima con due miniserie e in seguito con una stagione vera e propria che è stata però conclusa in anticipo rispetto al previsto, come avviene spesso oggi, a causa dei bassi ascolti riscontrati. Nonostante la cancellazione, la serie è riuscita a dotarsi di una certa fama, tanto che la ABC ha deciso di proporre una riedizione, mantenendone il titolo, ma apportando anche diverse modifiche (dovute in particolar modo al diverso periodo in cui le due serie sono ambientate).

The plot

L’episodio pilota inizia con l’evento cardine che caratterizzerà tutta la serie: l’arrivo delle navi aliene sopra le 29 principali città mondiali. Tramite un comunicato mondiale gli alieni, attraverso la loro portavoce Anna, spiegano il perché del loro arrivo, principalmente dovuto alla ricerca di aiuti per il loro pianeta, in cambio dei quali i visitatori offrono tutte le conoscenze tecnologiche e sanitarie in loro possesso. Nonostante l’apparente comportamento amichevole, però, i piani degli alieni sembrano essere ben altri, come scopre l’agente dell’FBI Erica Evans: i visitatori non sono arrivati nel momento in cui vogliono far credere, bensì anni prima, infiltrandosi in segreto tra gli umani e studiando i loro comportamenti, con un secondo fine che ancora non ci è dato sapere. Dopo lo stupore per aver scoperto che anche il suo collega e amico altri non era che un alieno camuffato, Erica decide di indagare personalmente sulla questione, senza parlarne ai propri capi per paura che anche tra di loro possa essersi infiltrato qualche rappresentante alieno.

Un confronto tra "piloti"

V - Visitors propone semplicemente l’episodio pilota migliore in questo 2009 ormai agli sgoccioli, a pari merito con Flash Forward. Le attese (che vedevano questi due serial, insieme alla riedizione di The Prisoner, tra i più attesi del nuovo anno) sono quindi state ampiamente ripagate, non solo dalla qualità ma anche dagli ascolti, che per V si sono attestati su livelli ancora più alti di quelli che ci si poteva aspettare. Se per Flash Forward però, dopo un primo episodio di altissimo livello, si sono alternati buoni e mediocri episodi, per Visitors, benché ancora alla seconda puntata, sembra che la situazione possa evolversi diversamente: alla base di questo c'è l’impianto narrativo, che appare molto più solido rispetto a quello dell’altro serial, molto, forse troppo, incentrato sul singolo evento (la visione del futuro). Anche i personaggi appaiono ben caratterizzati: Elisabeth Mitchell, che in Lost non è propriamente uno dei personaggi più amati dagli appassionati, copre perfettamente il ruolo di “eroina”. Molto buone le interpretazioni dei Visitors: anche in questo caso una citazione speciale per l’interprete femminile, Morena Baccarin nel ruolo del leader alieno Anna, capace di infondere dapprima una certa sicurezza e, in un secondo momento, tensione ed angoscia.

Tutto in una puntata

Una particolarità di questi primi episodi è l’eccessiva mole di eventi che accadono in pochissimo tempo. Già dal primo episodio, complice forse la necessità di attrarre l’attenzione degli spettatori piuttosto che incentrare la puntata sull’invasione (e tutte le sue conseguenze), gli autori hanno deciso di proporre da subito l’intera storia del gruppo di alieni infiltrati, a differenza dell’episodio pilota della vecchia serie che era interamente incentrato sull’arrivo delle navi aliene sulla Terra (vedi box). Se da una parte mettere molta carne al fuoco, tutta in una volta, potrebbe sembrare una scelta alquanto ardita, dall’altra lo scopo degli autori, analizzando anche i dati degli ascolti, appare pienamente raggiunto. Da adesso in poi l’importante sarà la capacità degli autori stessi di mantenere alto l’interesse degli spettatori, pur avendo già svelato gran parte della trama sin dal primo episodio.

Originale e remake

Vedere dopo molto tempo un rifacimento di una vecchia serie ha sempre una fondamentale controindicazione: il confronto. La prima cosa che si tende a fare è quella di confrontare i due lavori per notare somiglianze e differenze. In realtà tra l'episodio pilota dell'83 e quello di oggi si denotano molte differenze e poche somiglianze (dettagli, come i vestiti dei comandanti alieni). L'approccio, prettamente narrativo nell'83, è invece oggi basato soprattutto sull'azione, quasi inesistente nel pilot passato.

V - Visitors (2009) - Stagione 1 Non ci sono dubbi: il remake di Visitors ha tutte le carte in regola per entrare a far parte di quell'olimpo di serial di cui solo in pochi possono vantarsi di appartenere. Un buon impianto narrativo unito ad una dose molto elevata di azione creano un mix molto interessante. Dove i visitors degli anni '80 avevano fallito, quelli di oggi potrebbero riuscire nell'intento: far appassionare milioni di telespettatori.