First look Versailles - Stagione 1

E' stata presentata al pubblico italiano in occasione dell'edizione 2015 del Roma Fiction Fest la nuova serie Versailles, prodotta da Canal+, caratterizzata da un'ottima qualità tecnica e artistica

first look Versailles - Stagione 1
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L'emittente francese Canal+ si dà alle produzioni in costume dallo stampo americano, raccontando in lingua inglese le vicende di Luigi XIV. In anteprima italiana al Roma Fiction Fest.
Chi ha seguito il Festival di Cannes nel 2006 ricorderà senz'altro la polemica nata intorno al film Maria Antonietta di Sofia Coppola, presentato sulla Croisette quell'anno, per giunta nel concorso ufficiale. Al di là delle scelte estetiche e sonore, ad infastidire parte dei francesi presenti al festival era soprattutto il fatto che a raccontare un pezzo fondamentale di storia transalpina fosse una regista americana. Tra i più accaniti detrattori del film ci fu Luc Besson, la cui reazione era non del tutto priva d'ipocrisia, dato che il più hollywoodiano dei cineasti francesi era reo di un'operazione simile con Giovanna d'Arco, recitato interamente in inglese ed affidato inizialmente a Kathryn Bigelow per la regia. E adesso l'ibridazione fra la Francia e un modo di fare più anglosassone continua con Versailles, una produzione ambiziosa che, insieme a The Last Panthers (che vanta due attori del calibro di John Hurt e Samantha Morton nel cast, oltre che le musiche di David Bowie), inaugura un nuovo filone internazionale per Canal+, che espande i propri orizzonti verso le produzioni in lingua inglese. Il modello anglo-americano - vedi The Tudors o The Borgias - è esplicito non solo nella lingua parlata o nelle scelte narrative (intrighi a corte e una sana dose di sesso), ma anche - anzi, soprattutto - nella scelta degli showrunner: Simon Mirren è un veterano della televisione statunitense, avendo scritto episodi di Squadra emergenza, Senza traccia e Criminal Minds, mentre David Wolstencroft è il creatore di Spooks, la celebre serie spionistica di stampo britannico, recentemente portata al cinema. E come se non bastasse, al primo episodio hanno lavorato anche André Jacquemetton e sua moglie Maria Jacquemetton, entrambi noti per aver partecipato alla scrittura di Mad Men.

Parlez-vous English?

La prima stagione di Versailles, che avrà dieci episodi in totale (il debutto ufficiale su Canal+ avrà luogo lunedì 16 novembre), è ambientata nel 1667. Luigi XIV (George Blagden, interprete di Athelstan in Vikings) ha 28 anni, e teme una nuova ribellione da parte della nobiltà francese. Passa tutto il suo tempo fuori da Parigi, in quello che non è ancora il palazzo di Versailles, bensì una "semplice" abitazione per le vacanze e la caccia. Mentre tutti lo esortano a tornare nella capitale, soprattutto in vista della nascita imminente del suo secondogenito, Luigi decide di rimanere a Versailles e di trasformare il palazzo in una vera e propria prigione per i nobili, in modo da assicurarsi che nessuno cerchi di complottare contro di lui. A dargli manforte ci pensano il maggiordomo Bontemps (Stuart Bowman, già francese in costume nella seconda stagione di The Musketeers), il capo della polizia Fabien (Tugh Runyan, visto in Battlestar Galactica e Snakes on a Plane) e il fratello Philippe, detto Monsieur (Alexander Vlahos, veterano di Merlin). Quest'ultimo vive una doppia vita, poiché la sua virilità sul campo di battaglia cela un atteggiamento effeminato nelle stanze del palazzo, al punto che le sue preferenze sessuali spingono la moglie Henriette (l'attrice svizzera Noémie Schmidt, al suo debutto nelle produzioni anglofone) a trovare consolazione nel letto di Luigi...

Scandali a corte

Il primo episodio è diretto da Jalil Lespert, il regista di Yves Saint Laurent, e si tratta di un prodotto piuttosto convenzionale e schematico, quasi interamente giocato sulla bravura degli attori, ma con delle intuizioni visive che suggerivano un talento notevole qualora fosse messo al servizio di materiale meritevole. Difatti l'occhio registico di Lespert, che ha l'onore e l'onere di creare l'impronta visiva per tutta la serie, secondo la migliore tradizione americana, trova l'alleato perfetto nella scrittura di Mirren e Wolstencroft, costruendo un mondo cronologicamente lontano ma tematicamente vicino, alimentato da passioni e sogni costantemente attuali ed intriso di un'eleganza estetica seducente e brutale allo stesso tempo. Basandoci sul pilot possiamo parlare di un prodotto ambizioso ed ottimamente curato, che non ha nulla da invidiare ai cugini americani e britannici a livello di scrittura, impianto formale o recitazione. Una serie talmente promettente che Canal+ ha già confermato una seconda stagione, ambientata nel 1671. E considerando che Luigi è rimasto al potere per 72 anni, le potenzialità narrative sono infinite...

Versailles - Stagione 1 Il pilot di Versailles introduce la premessa e tutti i personaggi principali in modo chiaro e concisamente dettagliato, ponendo le basi per una storia di potere, sesso e corruzione che potrebbe andare avanti per molti anni. Se i nove episodi successivi, e la seconda stagione già annunciata, sapranno mantenere lo stesso livello, ci ritroveremo fra le mani un prodotto capace di rivaleggiare con il meglio della produzione anglosassone.

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