Primo contatto con la Stagione 10 di X-Files

Ritorna X-Files, la serie cult creata da Chris Carter, con sei episodi inediti con le nuove indagini degli agenti dell'FBI Mulder e Scully.

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Poche serie hanno saputo scrivere una pagina importante della storia della televisione come X-Files. Le nove stagioni trasmesse a partire dagli anni '90 hanno accompagnato un'intera generazione che si è appassionata alle indagini di Mulder e Scully, gli agenti dell'FBI alle prese con alieni, intrighi governativi, casi al limite del sovrannaturale ed eventi in grado di mettere alla prova anche le persone più razionali e pragmatiche.
La serie evento della Fox, composta da sole sei puntate, hanno il difficile compito di non deludere i fan storici e attirarne di nuovi. Considerati i primi dati di ascolto negli Stati Uniti almeno la curiosità e l'interesse nei confronti del revival sembrano in grado di sostenere ancora una volta la creazione di Chris Carter, nonostante un avvio non troppo brillante.

Un ritorno molto atteso

Il primo dei due episodi ha il compito di far rientrare in azione Mulder e Scully (David Duchovny e Gillian Anderson), le cui vite si sono allontanate nel corso degli anni, anche se non del tutto. A farli incontrare ancora una volta è l'esperto in cospirazioni Ted O'Malley (Joel McHale) che vuole rivelare al mondo la storia di Sveta (Annet Mahendru), una giovane che sostiene di essere stata rapita dagli alieni più volte e di essere stata utilizzata per alcuni esperimenti. L'episodio propone anche alcuni flashback che ricorda agli spettatori il famoso incidente di Roswell e riporta in scena alcuni dei personaggi storici del serial.
La seconda puntata ritorna invece all'approccio che ha reso famoso il serial: un caso settimanale dai risvolti misteriosi su cui i due protagonisti inziano a indagare per scoprire la verità. Uno scienziato di nome Sonny si suicida all'interno degli spazi di una famosa struttura esperta in genetica, dopo essere stato tormentato da un rumore che solo lui è in grado di sentire. Mulder e Scully scopriranno la vera natura degli esperimenti di cui si occupa il fondatore della società per cui lavorava l'uomo, il Dottor Augustus Goldman (Doug Savant) e la situazione li costringerà a riflettere su un importante tassello della loro vita privata.

Un primo episodio non del tutto convincente

Il ritorno di X-Files deve fare i conti con un avvio piuttosto incerto: l'episodio scritto e diretto da Carter cerca di riallacciarsi al passato riproponendo tutti gli elementi narrativi alla base della serie, situazione che causa una narrazione troppo frammentata, confusa e dialoghi poco convincenti e quasi sforzati.
Senza rivelare troppi spoiler, i momenti che vedono in scena solo Mulder e Scully sono poi all'insegna delle riflessioni stereotipate e prevedibili con un ritorno allo scetticismo da parte della scienziata e la sfrenata voglia di scoprire la verità e credere in qualcosa di forse impossibile da parte dall'agente, da sempre caratterizzato da una personalità complessa e problematica.
I personaggi secondari, inoltre, vengono introdotti in maniera approssimativa e frettolosa, così come i ritorni di alcuni dei volti iconici di X-Files, come ad esempio Mitch Pileggi, sembrano essere stati aggiunti alla trama con l'unico scopo di regalare ai fan il maggior numero di elementi della serie originale fin dalla première. Una scelta non del tutto condivisibile e che penalizza una narrazione eccessivamente densa.

L'atmosfera del passato

Ben diversi, invece, lo stile e l'atmosfera che caratterizzano Founder's Mutation: il caso ideato da James Wong riporta sul piccolo schermo l'insieme di fatti inspiegabili, eventi un po' paurosi, ipotesi fantascientifiche, azione, riflessioni sulla società contemporanea e la giusta quantità di spazio data alla vita privata di Mulder e Scully. Una formula che negli anni '90 ha portato al successo la serie e che continua a dimostrare la sua capacità di coinvolgere e intrattenere anche a distanza di oltre due decenni.
Gli attori, inoltre, sembrano aver ritrovato ritmo e feeling, anche grazie a uno script che rimane ben attento a non allontanarsi troppo dal caso affrontato, comunque ben delineato per sfiorare tematiche importanti, attuali e in grado di legarsi al passato dei due agenti senza troppa difficoltà.

X-Files - Stagione 10 Il debutto della serie evento di X-Files soddisfa prevalentemente grazie a una seconda puntata che riporta lo spettatore all'atmosfera affascinante delle stagioni migliori. I riferimenti alla società contemporanea, dal controllo sui cittadini al caso Assange, si integrano bene con il clima che da sempre contraddistingue la storia, tuttora attuale e intrigante. L'esiguo numero di episodi previsti, tuttavia, potrebbe causare l'introduzione di nuovi misteri destinati a rimanere senza risposta ancora a lungo, e l'effetto nostalgia non potrebbe bastare a sostenere il progetto nel caso in cui gli autori proponessero un intreccio non all'altezza delle aspettative.