Intervista Braccialetti Rossi

Il cast della serie tratta dai romanzi scritti da Albert Espinosa ha condiviso, durante il Giffoni Film Festival, tanti aneddoti e ricordi dell'esperienza sul set, in attesa delle riprese della terza stagione

intervista Braccialetti Rossi
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Alessandra De Tommasi Alessandra De Tommasi ha avuto il colpo di fulmine per la scrittura quando ha ricevuto in regalo una macchina da scrivere gialla giocattolo, ma funzionante, alla tenera età di 4 anni. L'argomento preferito? I telefilm, a cui ha dedicato (oltre a svariate notti insonni) la tesi di laurea e il saggio per diventare giornalista professionista. In due parole: serial addicted! Se volete, potete seguirla su Twitter!

Il fenomeno Braccialetti Rossi continua ad infiammare gli animi del pubblico con nuovi appuntamenti: al 45° Giffoni Film Festival il cast al completo (manca solo Brando Pacitto, alias Vale) annuncia l'inizio a breve delle riprese per la stagione tre, in onda nella primavera 2016 con tantissime novità. Ecco svelato il motivo dell'assenza del regista Giacomo Campiotti alla kermesse campana che avevano "aperto" con il concerto a Casal Del Principe in occasione della conferenza stampa dell'edizione 2015. A pochi giorni dall'uscita in libreria del diario Un anno con Braccialetti Rossi (Magazzini Salani) che si appresta a bissare il successo dei romanzi Braccialetti Rossi e Braccialetti Azzurri di Albert Espinosa (Salani), i giovanissimi attorni sono elettrizzati all'idea di tornare sul set. Tra le novità anticipate dal regista molte ruotano attorno all'evoluzione dei sentimenti tra i vari protagonisti con tre importanti quesiti: Chi farà battere il cuore di Tony? Come si evolverà la lovestory tra Cris e Leo? Riusciranno Vale e Nina ad andare oltre l'amicizia e innamorarsi davvero? A queste e molte altre domande risponderanno i nuovi episodi che promettono colpi di scena e tante emozioni. Davide, ad esempio, avrà una missione speciale da svolgere ma (SPOILER ALERT) sta per arrivare "qualche perdita importante con uno sviluppo inaspettato". Le parole sibilline del regista lasciano intendere che un altro personaggio (o forse più di uno) potrebbe dire addio al gruppo, ma il cast ha le labbra sigillate e giura di non aver ancora letto nulla delle sceneggiature. Ecco cosa hanno rivelato Carmine Buschini (Leo), Mirko Trovato (Davide), Lorenzo Guidi (Rocco), Pio Luigi Piscitelli (Toni), Aurora Ruffini (Cris) e le new entry della stagione due Denise Tantucci (Nina), Angela Curri (Bea), Daniel Lorenz Alviar Tenorio (Chicco) e la piccola Cloe Romagnoli (Flam).

Ricordi e aneddoti dal set

Cosa vi ha sorpreso maggiormente del successo della serie?
Aurora Ruffino: Quando giravamo la prima stagione nessuno avrebbe immaginato una risposta simile da parte del pubblico, la messa in onda ha cambiato tutto, soprattutto negli spettatori più giovani. Tenendo conto che parliamo di temi delicati ed importanti come la malattia, dal tumore all'anoressia, era difficile da immaginare. Eppure tutti hanno amato questa storia, senza aver paura della verità. Per me è stata una bellissima sorpresa e in molti ci scrivono e ci fermano per strada per dirci che in ospedale hanno creato un gruppo chiamato Braccialetti Rossi.
Ricordi il primo giorno sul set?
Daniel Tenorio: Per me si è trattato della prima esperienza in assoluto nel campo della reputazione e non sarebbe potuta andare meglio. Ammetto che però all'inizio mi vergognavo, sul set non conoscevo nessuno. Poi il pubblico ha iniziato a incoraggiarmi, mandandomi messaggi del genere "Dai che sarai bravissimo" oppure "Non vediamo l'ora di vederti in tv" e questo mi ha dato molto coraggio. Agli spettatori sono piaciuto e ne sono felicissimo!
Come avete accolto i nuovi arrivi?
Carmine Bruschini: Noi abbiamo un'età diversissima e potrebbe sembrare che questo crei qualche differenza nel rapporto, ma non è così. I nuovi arrivati si sono integrati benissimo e siamo contenti che facciano parte di questa squadra. Non vediamo l'ora di tornare a girare tutti insieme...
Il ruolo di Davide resta sempre delicato, soprattutto dopo la sua scomparsa...
Mirko Trovato: Non è stato facile, ma lo sapevo cosa mi avrebbe aspettato... ho studiato tanto, ho cercato di affrontare al meglio la situazione e mi è costata molta fatica ma sono felice che Davide sia ancora con i suoi amici, altrimenti neppure io sarei qui a parlarne!
Il più entusiasta del gruppo, Toni, è interpretato da una persona altrettanto solare. Di cosa sei maggiormente orgoglioso?
Pio Piscitelli: Il mio personaggio ha fatto breccia nel cuore del pubblico perché regala sempre un sorriso, anche nelle situazioni più difficili e ormai non mi stupisce più che la gente per strada mi chieda sempre di fare una battuta, anzi ne vado fiero.

Una serie in grado di emozionare

Alcune mamme vietano ai figli di guardare la fiction. Cosa diresti loro se potessi incontrarle?
Lorenzo Guidi: Non capisco perché un genitore potrebbe fare una cosa del genere, Braccialetti Rossi ti rende più forte. La malattia non si combatte solo con le cure ma anche con lo spirito. Chi non lo guarda per non sentirsi male non si rende conto del messaggio bellissimo di amicizia che supera ogni difficoltà.
Qual è stato il tuo momento preferito?
Angela Curri: Quando io/Bea mi sono risvegliata ho provato un'emozione indescrivibile. La prima cosa che ho visto sono stati gli occhi di Rocco, aveva uno sguardo così intenso di un colore pazzesco che ricorderò per sempre... in quel momento anche Chicco ha ceduto all'emozione.
Oggi non c'è con noi Brando Pacitto, qualcuno ci racconta cosa immagina nel suo futuro?
Denise Tantucci: Il rapporto tra Vale e Nina è movimentato come tutti i sentimenti che si vivono nell'adolescenza, li abbiamo lasciati con l'inizio di una storia ma non ci sono certezze su quello che affronteranno in futuro. Una cosa è sicura: Braccialetti Rossi continuerà a parlare di famiglia, amicizia, amore, è un inno alla vita!
La più piccola del gruppo ha meno di dieci anni. Cosa si prova a far parte di un fenomeno del genere?
Cloe Romagnoli: Le persone mi riconoscono e a me fa tanto piacere ma io cerco di essere umile e di non sentirmi famosa o chissà chi, mi vivo questo bel momento con calma, faccio sempre volentieri le foto con i fan ma siamo noi attori a dover ringraziare il pubblico per l'affetto e non viceversa.