Soy Luna 2: Valentina Zenere racconta sogni, famiglia e successo

Il prossimo 8 maggio sarà un giorno speciale per Disney Channel, da lunedì a venerdì alle ore 20.10 arriva infatti l'attesa seconda stagione di Soy Luna.

intervista Soy Luna 2: Valentina Zenere racconta sogni, famiglia e successo
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Il prossimo 8 maggio sarà un giorno speciale per Disney Channel, da lunedì a venerdì alle ore 20.10 arriva infatti l'attesa seconda stagione di Soy Luna. L'attrice argentina Valentina Zenere ha deciso così di fare un regalo a tutti i suoi piccoli fan, parlando del suo successo, della sua famiglia e di com'è stato girare il suo show televisivo preferito. Cosa pensa a proposito della sua carriera? Quali consigli può dare alle attrici in erba che vogliono intraprendere la sua stessa strada? Tutte le risposte sono in questa esclusiva intervista.

Ciao Valentina, quanto è stato divertente essere sul set di Soy Luna?
Ci siamo divertiti da matti, abbiamo lavorato davvero bene tutti insieme, questo perché amavamo ciò che stavamo facendo. Questa è la cosa più importante fra tutte, amare il proprio lavoro. Abbiamo passato alcuni dei momenti più belli della nostra vita insieme.

Com'è lavorare insieme a Karol Sevilla nello show?
È davvero tanto, tanto cool. Karol è un'attrice eccellente, inoltre è divertente lavorare con lei sul set. È giovane, ma è anche tanto professionale. Adoro lavorare con lei.

Segreti del mestiere

Puoi rivelarci qualche segreto su Karol?
Vuoi un segreto su Karol? Fammi pensare... Posso raccontarti di come sul set, durante le nostre scene insieme, abbiamo rischiato più volte di piangere. Il nostro è un rapporto davvero eccezionale, speciale, ed è difficile lavorare a scene come queste quando hai di fronte qualcuno che è molto simile a te. Appena arriva lo stop alle riprese, ci chiediamo scusa a vicenda.

Cosa le dici in queste occasioni?
Le chiedo scusa non appena viene gridato "Stop". Le dico: "Karol, ascolta, non ti farei mai una cosa simile nella vita reale, mi dispiace. Non amo per niente quelle cose". Lei di rimando mi dice: "Neppure io volevo parlarti in quel modo", è divertente in fondo.

Quando hai deciso che saresti diventata un'attrice?
È un'ottima domanda, ma non conosco la risposta. Potrei dire che sono nata con la voglia di fare l'attrice, perché non ricordo il momento esatto in cui ho iniziato a fare di tutto per diventarlo. È una cosa innata, che ho sempre sentito dentro di me, ho sempre sognato di recitare.

Una famiglia speciale

Davvero? Sempre?
È vero. La mia famiglia adora raccontare di quando ero piccola, ricordo un fatto divertente in particolare. Non ricordo esattamente l'età che avevo, ma un giorno uscendo dall'aula di teatro della scuola ho detto a mia madre: "Mamma, questa è l'aria che ho bisogno di respirare. La adoro". La recitazione è sempre stata una parte di me.

Hai partecipato a molte rappresentazioni teatrali scolastiche, crescendo?
Certo, ero in tutte le recite scolastiche. Ho recitato in musical come I Miserabili, è stato davvero divertente. L'ultima che ho fatto è stata We Will Rock You, ho avuto il ruolo di Scaramouche e ho potuto cantare Somebody to Love, è stato grandioso.

Se avessi potuto scegliere fra sfilare, recitare e cantare, quale opzione avresti scelto?
Sicuramente recitare, senza dubbio. Recitare è la mia passione più grande, voglio imparare quanto più possibile a riguardo, per questo mi sto impegnando in Soy Luna. In futuro voglio crescere ancora, non voglio fermarmi.

Quali sono i tuoi modelli, parlando di recitazione?
Meryl Streep è il mio idolo assoluto, penso che lei sia straordinaria. È stata un grande esempio nella mia vita, la adoro e la ammiro moltissimo. Il suo lavoro è incredibile, riesce a diventare una persona diversa in ogni film che fa, vorrei tanto diventare come lei.

Lontano dalla recitazione, chi è stato il tuo modello di vita?
Nella vita di tutti i giorni, sono i miei genitori i modelli perfetti. Amo ciò che i miei genitori mi hanno insegnato, amo i valori che ho assorbito crescendo con loro. Quando avrà dei figli a mia volta, mi comporterò come loro.

Com'è cambiata la tua vita da quando hai iniziato a lavorare in Soy Luna?
È cambiata moltissimo. È un stato un viaggio incredibile, ma sono contenta perché sono stati tutti cambiamenti positivi. Alla fine del giorno però sono sempre Valentina, ho gli stessi amici di sempre che conoscevo ancor prima di essere nello show. La mia famiglia resta la mia famiglia.

Vicina a ciò che amo

È importante avere vicino la tua famiglia?
È molto importante per me, attorno a me ho sempre le persone che amo, sia la mia famiglia che i miei amici. Soy Luna resta un lavoro, un lavoro che amo alla follia ma pur sempre un lavoro, sono grata di essere parte di questo progetto.

Cosa pensi del successo? Come ci si sente ad essere famosi?
Sapete una cosa? Non mi considero famosa, penso che la fama in realtà non esista. Cosa sta accadendo a me e a tutti noi che stiamo facendo Soy Luna sono solo conseguenze di ciò che stiamo facendo con amore, ovvero recitare, cantare e danzare. Voglio solo pensare a questo, sono grata allo show, ai miei fan, sono davvero felice di essere parte di Soy Luna, ma non voglio pensare di essere famosa o di diventarlo. Non sono fatta così.

Inseguite sempre i vostri sogni

Quale consiglio ti senti di dare a chi vorrebbe fare il tuo stesso percorso?
Il consiglio più importante che posso dare è di seguire sempre i vostri sogni. Se volete diventare un attore o un'attrice ce la potete fare. Non lasciate che qualcuno dica il contrario. C'è da studiare molto, bisogna impegnarsi all'estremo, ma non bisogna mai arrendersi. Non abbandonate mai i vostri sogni.

Hai sempre inseguito i tuoi sogni?
È esattamente ciò che sto facendo nella mia vita. A volte neppure riesco a credere di essere qui, adoro tutto ciò che mi sta accadendo e mi sento fortunata. Da piccola i miei genitori mi hanno detto: "Bene, se vuoi diventare un'attrice devi lavorare sodo. Non puoi soltanto desiderarlo, devi faticare duramente. Non puoi soltanto urlare i tuoi sogni ad alta voce sperando che l'universo ascolti, non funziona così. Devi impegnarti." È proprio quello che ho fatto, studio recitazione da quando avevo sei anni, ho lavorato tanto per essere ciò che sono oggi. Sto vivendo il mio sogno.