Intervista Star Wars: Rebels - Kilian Plunkett

In questa intervista esclusiva per EveryEye, Kilian Plunkett rivela qualche curiosità sulla prima stagione e un paio di anticipazioni sul futuro della serie targata LucasFilm di cui andrà in onda il season finale il 20 aprile 2015 su Disney XD

intervista Star Wars: Rebels - Kilian Plunkett
Articolo a cura di

A poche ore dalla conclusione della Star Wars Celebration in corso ad Anaheim, lunedì 20 aprile alle 17.55 Disney XD trasmetterà il finale di stagione della serie animata Star Wars Rebels, targata LucasFilm.
L'episodio, diretto da Dave Filoni, mostrerà i ribelli infiltrarsi nella flotta imperiale per salvare Kanan, il cowboy Jedi, e affronteranno tantissimi pericoli. Ezra, inoltre, verrà aiutato da un inaspettato alleato.
In attesa dell'atteso episodio che si preannuncia ricco di sorprese e scene d'azione, abbiamo avuto modo di intervistare Kilian Plunkett, il talentuoso art director dello show che ha un legame molto speciale con il mondo di Star Wars, avendo in passato lavorato per la casa editrice Dark Horse Comics, firmando inoltre alcune delle cover più amate dei fumetti ambientati nell'universo di Guerre Stellari. Per il piccolo schermo ha poi collaborato alla realizzazione di Star Wars: The Clone Wars, occupandosi in particolare del design dei personaggi.
In esclusiva per EveryEye, Plunkett condivide qualche curiosità sulla prima stagione dello show e sugli obiettivi della produzione per il futuro.

Il processo creativo in continua evoluzione

Qual'è stata la sfida più grande affrontata nel realizzare la prima stagione?
La più grande è forse stata quella di farla accadere perché abbiamo costruito tutto da zero, scoprendo anche quali elementi potevamo poter utilizzare. E abbiamo ideato i veicoli, le armi... Star Wars Rebels è completamente nuova e abbiamo lavorato molto per delinearne le caratteristiche.

Pensando ai personaggi della serie, qualcuno si è evoluto in modo diverso rispetto a quello che era il vostro piano iniziale?
Nel corso del tempo abbiamo cambiato un po' qualche elemento nel delineare i diversi ruoli. Ci siamo basati sull'idea che potevano esserci diverse specie e abbiamo lavorato molto sui personaggi, come l'Inquisitore, o in particolare su Chopper per renderlo originale e diverso rispetto a R2-D2, pur essendo un droide dalle caratteristiche simili.

Ora che l'universo di Star Wars si sta ampliando, cosa cambia nel lavorare allo show?
La storia cambia, si evolve continuamente, ora potremmo avere molti nuovi personaggi da utilizzare nella storia.

Qual'è stata la difficoltà più grande avuta durante la produzione della prima stagione?
L'aspetto più difficile è stato trovare uno stile artistico ed esplorare cosa avremmo potuto fare, fino a dove potevamo spingerci.

C'è qualcosa che avete imparato durante la creazione delle puntate che metterete a frutto durante la seconda stagione?
Nella prossima stagione ci saranno navicelle spaziali migliori, personaggi più definiti, ovviamente il ritorno dei protagonisti, e alcuni cambiamenti. Grazie alla prima stagione abbiamo capito, mentre la realizzavamo, cosa non funzionava molto bene quindi l'abbiamo adattato per migliorarlo.

Tenete conto delle reazioni e dei commenti dei fan?
Siamo consapevoli dell'attenzione e dei commenti dei fan ma dobbiamo in un certo senso scansarli e procedere con la storia. Siamo comunque grati del loro affetto e consapevoli di quello che hanno da dire, alla fine è grazie a loro se siamo sugli schermi.

I progetti per il futuro: tra fumetti e tante novità

Ha un legame molto forte con il mondo dei fumetti, questo rapporto è proseguito con Star Wars Rebels?
Il 1 aprile negli Stati Uniti è stato messo in vendita il primo numero, scritto da Greg Weisman (produttore dello show animato), di una nuova serie a fumetti dedicata a Kanan. E la Marvel è stata talmente gentile da offrirci la creazione di alcune delle varie versioni delle copertine e ne ho ideata una proprio per il primo numero. E' stato veramente divertente.

Pur essendo una serie animata, Star Wars Rebels si rivolge anche ai fan storici della saga, come avete gestito questo aspetto?
Molte persone che hanno lavorato alla serie negli anni Settanta e Ottanta erano fan e questo ha contribuito al fatto che si sia cercato di offrire la storia migliore per tutti. E' comunque una sfida perché si cerca di offrire un'avventura entusiasmante per i fan che sono cresciuti con la saga di Guerre Stelllari ma anche per gli spettatori più giovani. L'obiettivo è che Rebels riesca a intrattenere, permettendo a tutta la famiglia di sedersi davanti alla tv e apprezzare gli episodi.

Ha una scena preferita della prima stagione?
E' difficile scegliere. L'ultimo episodio è veramente forte e c'è una scena molto complicata da realizzare, ma direi che nelle ultime tre ci sono state molte sequenze entusiasmanti dal punto di vista visivo e narrativo. Penso che i momenti più complicati siano stati anche i più divertenti da guardare.

Può anticipare qualche dettaglio sulla seconda stagione?
Non posso rivelare spoiler sulla seconda stagione ma dico solo che ci saranno più personaggi, più azioni e più situazioni drammatiche.

Sta crescendo l'attesa per Star Wars: Episodio VII - Il Risveglio della Forza, che aspettative ha nei confronti del film diretto da J.J. Abrams?
Non ho potuto vedere molto in più rispetto a quello che ha visto chiunque ma sembra veramente fantastico. Non voglio sapere molto in anticipo per poter vivere l'esperienza di guardare il film come tutti gli altri fan. E' un evento entusiasmante e non vedo l'ora che sia Natale.

Pensa che ci sarà qualche legame tra il film e la serie nella prossima stagione?
Forse... certo c'è la possibilità e potrebbe accadere. Non so in realtà quanto sia fattibile, vedremo se sarà possibile visto che comunque siamo nello stesso universo.