Intervista The Vampire Diaries - Intervista Monte-Carlo

Candice Accola e Kat Graham, ospiti del Festival della Tv di Monte-Carlo, raccontano qualche curiosità e aneddoto sulla nuova stagione della serie targata The CW, che dovrà fare i conti con l'addio di Nina Dobrev

intervista The Vampire Diaries - Intervista Monte-Carlo
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Alessandra De Tommasi Alessandra De Tommasi ha avuto il colpo di fulmine per la scrittura quando ha ricevuto in regalo una macchina da scrivere gialla giocattolo, ma funzionante, alla tenera età di 4 anni. L'argomento preferito? I telefilm, a cui ha dedicato (oltre a svariate notti insonni) la tesi di laurea e il saggio per diventare giornalista professionista. In due parole: serial addicted! Se volete, potete seguirla su Twitter!

A guardare queste due, così minute e aggraziate, potresti quasi pensare che siano due fragili creaturine, ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze: Candice Accola e Kat Graham di The Vampire Diaries sono tutt'altro che indifese e sperdute. Un attimo prima sono tutte sorrisi e dolcezze e subito dopo, appena sfilano per il photocall del Festival della Tv di Monte-Carlo si trasformano in grintose femme fatale da cui sembra impossibile staccare lo sguardo. Gli obiettivi dei fotografi, è innegabile, le adorano e non sono i soli.
Assiepati da ore fuori dal Grimaldi Forum del Principati ci sono centinaia di appassionati della serie, nata dai romanzi di Lisa J. Smith (Il diario del vampiro, Newton Compton Editore) e portata in tv dall'intuito di Kevin Williamson (creatore di Dawson's Creek). Sui loro volti non si legge solo l'emozione dell'incontro con le due interpreti di Caroline e Bonnie, ma anche tanta incertezza sul futuro del teen drama vampiresco dopo l'addio più doloroso, quello di Nina Dobrev/Elena. Se le due attrici condividono le preoccupazioni del pubblico di certo non lo danno a vedere e si profondono in saluti e abbracci divertiti. Da un lato sanno di dover affrontare forse lo scoglio maggiore dell'intera vita della serie, dall'altro si contendono il ruolo di primadonna, ereditando la leadership della collega e amica ormai lontana da Mystic Falls (e dall'ex collega ed ex fidanzato Ian Somerhalder, oggi felicemente accasato con Nikki Reed, vampira sì ma della saga di Twilight).

Partiamo dalla notizia-shock dell'addio di Nina Dobrev. Come hai reagito?
Candice Accola: In realtà noi l'abbiamo saputo all'inizio della stagione sei ed eravamo piuttosto preparati emotivamente, più del pubblico. La mia reazione è emozione pura per quello che ci aspetta dopo tutti questi addii...

Per Caroline e Damon vedi un futuro?
Candice Accola: Già nella prima stagione questi due hanno avuto una chance di stare insieme e oggi gli sceneggiatori lasciano una porta aperta verso opportunità inaspettate...chissà...

Tu per chi tifi?
Candice Accola: Ammettiamolo, Caroline di ragazzi ne ha frequentati un bel po' e ognuno di loro tira fuori un diverso lato del suo carattere. Quando sta con Stefan sembra tornata indietro a quando aveva dodici anni, le batte forte il cuore per un sentimento che nasce da cuori spezzati.

Che tipo di persona, invece, vedresti accanto a Bonnie?
Kat Graham: Non ho un nome in mente, quello che io le auguro è di incontrare qualcuno che la renda felice e che non abbia paura di combattere per lei.

Con tanti addii alle spalle, pensi mai a cosa vorrebbe dire lasciare il telefilm?
Kat Graham: Ad oggi non so dire se rimarrò o meno fino alla fine del serial ma per ora sento che la storia di Bonnie non è finita ed è ancora interessante e divertente da interpretare.

Candice Accola:Personalmente non credo affatto che la fine arrivi con la settima stagione...

Ricordi il provino per il ruolo?
Kat Graham: Oh sì, come potrei dimenticarlo? Kevin Williamson si trovava nella stanza e mi ha reso molto nervosa perché è un artista iconico, una superstar. Di solito non me ne frega niente di quello che pensa la gente di me, ma in quel caso ci tenevo ad essere preparata a tutti i costi.

Candice Accola: Kevin è d'ispirazione a tutti noi. Ad esempio mi ha coinvolto nel progetto benefico It gets better insieme a Ian Somerhalder con cui ho girato uno spot che spiega come si possa sempre trovare una ragione per sorridere. È vero, internet può essere pieno di bulli ma esistono anche tante persone che ti vogliono bene e ti accettano.