Intervista Wicked City - Erika Christensen

Al Roma Fiction Fest 2015 l'attrice Erika Christensen ha presentato Wicked City, la serie targata ABC che è stata recentemente cancellata dal network ABC a poche settimane dal suo debutto sul piccolo schermo

intervista Wicked City - Erika Christensen
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Abbiamo incontrato al Fiction Fest di Roma l'attrice Erika Christensen, che interpreta Betty Beaumontaine nel poco fortunato Wicked City, serial ambientato a Los Angeles all'inizio degli anni ‘80 in una realtà fatta di droga, violenza ed intrighi. I dati di ascolto non soddisfacenti hanno portato alla prematura cancellazione dello show negli Stati Uniti e gli ultimi cinque episodi inediti saranno disponibili. Fanno parte del progetto anche gli attori Ed Westwick, Jeremy Sisto e la giovane star Taissa Farmiga.
Ecco cosa ci ha Erika detto sul suo personaggio!

Da Parenthood ai crimini di Wicked City

Betty è sicuramente un personaggio complesso. Hai avuto fonti di ispirazione?
Ci sono molti casi di donne attratte da uomini pericolosi, a partire da Bonnie di Bonnie e Clyde. Il personaggio che interpreto è sicuramente complesso, perché è una donna sia attratta dal potere che figlia di esperienze traumatiche. Di conseguenza, le persone ne hanno sia stima che paura, ed è proprio questo a renderla interessante.

Wicked City è molto diverso da Parenthood. Che caratteristiche ti hanno conquistata del progetto?
E' stata una sfida divertente proprio per questo. Non è una serie per tutta la famiglia. Ero sicuramente molto presa dal progetto, ma era anche importante che gli spettatori sapessero che si trattava di qualcosa di molto diverso da ciò che avevo interpretato in precedenza.

Pensi che lo spettatore possa prendere in qualche modo le parti del tuo personaggio?
In termini tradizionali, lei è una bad girl. Tuttavia, penso che si possa comunque, da un certo punto di vista, prendere le sue difese: è una persona che mostra anche le sue fragilità è che si rafforza sempre di più, almeno finché non incontra qualcuno che sembra essere più forte di lei. L'aspetto interessante è che in qualche modo cerca comunque di essere una buona madre, ed ha ancora un piede in quella realtà che la società approva.

Com'è il rapporto con Ed Westwick sul set?
E' un ottimo rapporto: da una parte siamo diventati molto più vicini come persone, ma contemporaneamente siamo entrambi talmente concentrati sul nostro lavoro che tra le riprese e lo stop la sensazione è sempre molto strana.

Hai altri progetti in programma nel breve periodo? La tua carriera si è sempre divisa tra cinema e tv, e in molti si chiedono se presto ti rivedremo nuovamente sul grande schermo.

Dovrei tornare a Los Angeles questo martedì. O forse, con un po' di fortuna, riuscirò a trattenermi qui un po' di più. Ho dei meeting la settimana prossima, quindi vediamo quali opportunità ci saranno! Quanto a tv e cinema, sono due realtà molto diverse, ma non mi sento necessariamente di dover scegliere quanto di poter affrontare entrambe.

Che genere di spettatrice sei? Hai delle serie che preferisci?
Amo il genere crime e guardo molte serie britanniche, ma sono appassionatissima di Mr. Robot!

Tornando a Betty, è un personaggio che è sia attratto che circondato dal mistero, pensi sia proprio questa doppia natura ad affascinare lo spettatore?
Assolutamente sì! In qualche modo siamo tutti attratti dalle storie che parlano di crimine o di serial killer. Io sicuramente lo sono! In maniera molto larga, quello che cerchiamo di fare quando ci appassioniamo a questo genere di storie è separare dalla trama l'aspetto della moralità, cercando di trovarne una chiave di lettura secondo altri criteri. Quindi non andiamo a considerare se le persone facciano buone o cattive azioni, ma cerchiamo di seguire la storia appassionandoci alla vicenda. Ed è proprio questo che la gente ama guardare: buone storie. Il pubblico vuole soprattutto personaggi interessanti, anche quando non sono positivi, proprio perché anche quando li si condanna se ne può comunque subire il fascino da spettatori. Io per esempio adoro i film sui serial killer!