Recensione Chuck - Stagione 1

Può un impiegato diventare improvvisamente una spia? Certo, se si chiama Chuck!

recensione Chuck - Stagione 1
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Hello, my name is Chuck.

Chuck Bartowski, professione commesso in un negozio di elettronica. Anzi, no. Professione spia. O meglio, entrambi. Possibile? A quanto pare si, secondo il realizzatore di “The O.C.”, Josh Schwartz, che ci racconta la storia di un ragazzo qualunque, catapultato da un momento all’altro nell’affascinante mondo dello spionaggio. Nel paese d’origine, con una media di sette milioni e mezzo di spettatori a puntata, arrivando ad un tetto di 8.7, Chuck è stata una delle rivelazioni televisive dell’anno, tanto da meritarsi una seconda stagione, cosa che oggi non avviene più così spesso come una volta, dato il proliferare di serial alla tv. Prima stagione troncata dall’ormai celebre sciopero degli sceneggiatori americani: 13 puntate trasmesse dalla NBC, invece delle consuete 24, le ultime due delle quali sono state trasformate in un episodio unico. In Italia i diritti sono stati acquistati da Mediaset Premium, che trasmetterà la prima serie di Chuck sul canale Steel dal 22 Giugno.

Aiuto! Ho un supercomputer nel cervello!

Chuck Bartowski è un giovane sulla trentina, impiegato della Nerd-Herd (specializzati nella riparazione di pc), che non ha mai avuto troppo successo con le donne, nonostante i consigli della bellissima sorella Ellie. Dell’insipida vita di Chuck fanno parte anche Morgan, il suo migliore amico, e Devon, detto Capitan Awesome, fidanzato di sempre di Ellie.
La sera del suo compleanno, durante una festa organizzata dalla sorella, Chuck riceve una mail da parte di un suo amico dei tempi dell’università, Bryce Larkin. Quando la apre, un intero database di informazioni lo investe, trasferendosi nel suo cervello, e scaraventandolo a terra, tramortito.
La mail ricevuta cambia completamente la vita di Chuck: due nuovi personaggi si mettono sulle sue tracce, John Casey, agente della NSA, e la bellissima Sarah Walker, agente della CIA. Proprio da quest’ultima verrà a conoscenza del fatto che l’e-mail ricevuta conteneva tutti i più grandi segreti del governo degli Stati Uniti, compresi quelli riguardanti i maggiori terroristi ancora in circolazione e i più grandi criminali, americani e non. Ciò porta Chuck ad avere continui flash nei momenti in cui incontra qualcuno o qualcosa contenuto nell’Intersect, il supercomputer trapiantatosi nel suo cervello.
Il protagonista dovrà quindi inevitabilmente mettersi nelle mani dei due agenti, controvoglia ma con l’intenzione di scoprire quali motivi hanno portato il suo ex migliore amico a metterlo nei guai.

Chuck versus...

Ogni puntata vedrà Chuck scontrarsi con terroristi, spie, disinnescare bombe, salvare vite. Un compito non certo facile per un semplice commesso. Il cast fisso del serial è composto da pochi personaggi, a differenza di altri in cui gli stessi si moltiplicano, rischiando di risultare perfino eccessivi: ne guadagna la trama, che risulta così scorrevole e piacevole in ogni episodio, senza complicazioni particolari, e senza cadere nella ripetitività che spesso permea produzioni simili. Nel cast ricorrente troveremo invece sempre nuovi nemici, alcuni ben caratterizzati, altri meno: ciò non influisce tuttavia sulla qualità generale della serie.
Un plauso va sicuramente alla scelta azzeccata, da parte degli autori, di tutto il cast. Oltre al protagonista, Zachary Levi, una vera sorpresa tanto sotto il profilo della recitazione quanto su quello dell’espressività, tutti gli attori si attestano su alti livelli: i due agenti segreti, interpretati da Yvonne Strahovski (Sarah) e Adam Baldwin (Casey), riescono a rappresentare alla perfezione lo spirito delle spie americane, risultando molto accondiscendenti nei confronti del loro protetto, ma allo stesso tempo permeate da uno strano alone di mistero, presupposto di segreti non svelati. Tuttavia, la differenza tra i due attori si nota: la prima esordiente, il secondo con diversi anni di attività alle spalle e alcune parti importanti in film quali Full Metal Jacket, Indipendence Day e The Patriot.
Gli altri componenti fissi del cast, senza eccellere, compiono egregiamente la loro parte. Joshua Gomez (Morgan) incarna perfettamente la parte del nerd impacciato, ma fedelissimo amico del protagonista, impersonando senza dubbio la parte comica del serial. Infine, la sorella di Chuck, interpretata da Sarah Lancaster, risulta essere importante più per la propria apparenza che non ai fini dello svolgimento vero e proprio della trama.
Infine, in alcune puntate compare come guest star Rachel Bilson, la Summer del precedente lavoro di Josh Schwartz, che sarà parte di un particolare triangolo amoroso insieme ai protagonisti, Chuck e Sarah.
L’azione si svolge nei luoghi più svariati, data la natura prettamente action degli episodi. Le uniche ambientazioni ricorrenti sono l’abitazione e il luogo di lavoro di Chuck. Quest’ultimo è stato ricreato in modo molto veritiero, attraverso una parodia di reali negozi americani: così il Best Buy è diventato il televisivo Buy More e la “squadra speciale” adibita al pronto intervento in caso di malfunzionamento dei pc, da Geek Squad è stata trasformata in Nerd-Herd. Nel suo essere comedy, Chuck strizza più volte l'occhio ad altre serie televisive, attraverso simpatiche citazioni: una su tutte riguarda Lost, e si troverà in una delle prime puntate, all'interno di uno dei tanti flash che sconvolgono la vita del protagonista.
Grazie alla sua polivalente natura, Chuck può fregiarsi di una duplice definizione, ed essere quindi chiamato Action-Comedy. Sicuramente un’idea non troppo innovativa ma vincente, dati gli ottimi ascolti e la riconferma per la prossima stagione. Tuttavia, anche una produzione tanto valida non è stata esente da critiche, dovute al fatto che il serial risulti troppo simile ad un vecchio programma, Jake 2.0. Il creatore, Schwartz, si è difeso rispondendo al fatto che i poteri tra il suo protagonista e quello della serie citata hanno natura diversa, e che Chuck potrebbe essere paragonato più ad un ibrido tra Alias e The Office che non ad un plagio di Jake 2.0.

Chuck - Stagione 1 Chuck è una action-comedy veramente gradevole, con alle spalle un’indubbia produzione di elevata qualità. Buona l’idea di mischiare il mondo delle spie con quello dei nerd, benché non sia del tutto originale. Il carisma del protagonista farà certamente breccia nel cuore degli spettatori, senza dimenticare la storia, coinvolgente soprattutto con l'avanzare gli episodi, arrivando ad una season finale da urlo. Le 13 puntate di questa prima stagione convincono: speriamo che anche nella confermata seconda stagione gli autori riescano a mantenere lo stesso livello.