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Sense8: la recensione dello speciale natalizio

Da oggi su Netflix è disponibile lo speciale natalizio - di ben due ore! - di Sense8: ecco la nostra recensione.

recensione Sense8: la recensione dello speciale natalizio
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A più di un anno e mezzo dall'uscita della prima sensazionale stagione di Sense8, Netflix oggi ci ha regalato uno speciale episodio natalizio della durata di due ore della serie creata dalle sorelle Lana e Lilly Wachowski e Michael J. Straczynski. Più di un semplice speciale natalizio, l'episodio si propone anche come episodio pilota della seconda stagione, creando così una evidente linea di continuità tra le due stagioni e permettendoci di scoprire (finalmente!) cosa ne è stato degli otto protagonisti dopo il primo esplosivo finale di stagione. Ritroviamo così otto vite che vanno avanti tra ostacoli, pericoli, minacce o anche solo tra gli altri e bassi della vita, ma con una differenza rispetto alla prima stagione: i sensate non sono più degli sconosciuti che cercano di dare un senso alle voci che sentono nella loro testa, ai visi che solo loro scorgono in mezzo alla folla. Adesso si conoscono l'un l'altro e soprattutto sanno di poter contare l'uno sull'altro per superare qualunque difficoltà. Sono una famiglia, insomma, e questa consapevolezza gli conferisce una maggiore forza.


Dove eravamo rimasti?

L'episodio ci permette di fare il punto della situazione sugli otto sensate, ognuno alle prese con gli ostacoli della vita senza mai essere realmente soli, neanche quando sono rinchiusi in una cella di isolamento, come Sun (Doona Bae), ancora in prigione e sempre più minacciata dagli scagnozzi del fratello. Sun non è l'unica a vedersela brutta: Will (Brian J. Smith) vive tormentato dalle incursioni mentali di Whispers (Terence Mann) e dalle visioni di Angelica, che continua ad invitarlo a suicidarsi; è aiutato da Riley (Tuppence Middleton), che gli fornisce l'eroina - che sembra aiutarlo contro Whispers - e lo aiuta a nascondersi, prendendosi cura di lui. Anche Nomi (Jamie Clayton) e la fidanzata Amanita (Freema Agyeman) devono nascondersi dal governo, passando da un rifugio improbabile all'altro. Lito (Miguel Ángel Silvestre) viene messo alla gogna mediatica dopo il coming out, Kala (Tina Desai) deve abituarsi alla sua nuova vita da donna sposata e Wolfgang (Max Riemelt) è sempre più invischiato nel crimine di Berlino. In Africa, Capheus è alle prese con i problemi meccanici del suo autobus ed è interpretato da un nuovo attore: non più Aml Ameen ma il più maturo Toby Onwumere. Questo cambio di interprete ci viene rivelato durante un dialogo quasi metanarrativo, in cui è lo stesso Capheus a dire che alla gente interessano i visi, ma ciò che conta è il cuore.

La vera forza di Sense8

Le vicende degli otto sensate sono intriganti e si lasciano guardare con piacere, ma sono le scene corali la vera forza della serie e dell'episodio: dai folli festeggiamenti di compleanno al commovente coro di Natale, dall'orgia ai combattimenti, l'essenza dello show si respira proprio in questi rapidi passaggi di inquadratura che dilatano una scena, amplificando un'esperienza singola fino a renderla corale e totalizzante, otto volte più emotivamente travolgente. Sense8 parte da uno spunto surreale - quello della connessione mentale ed emozionale tra persone nate nello stesso momento - per lanciare un messaggio reale di condivisione e unione tra persone diverse, con culture e tradizioni differenti, di genere e orientamento sessuale diverso. L'elemento sci-fi è di fatto un pretesto per una serie che è in verità un inno alla condivisione, all'empatia, al superamento delle differenze. Questo tema portante - vividissimo in questo speciale natalizio - risulta quasi catartico alla fine di un anno come il 2016, durante il quale siamo stati bombardati più che mai da messaggi di propaganda politica fondati sulla separazione, sulla paura del diverso, sulla netta divisione - etnica, religiosa, culturale, di classe sociale - tra un non meglio identificato "noi" e "loro". Sense8 lancia un messaggio positivo di speranza, e noi non possiamo fare altro che accoglierlo e attendere con trepidazione i prossimi dieci episodi, in uscita a maggio 2017.

Sense 8 - Stagione 2 Più di un semplice speciale natalizio, questo episodio si pone come un perfetto collegamento tra la prima e la seconda stagione, permettendoci di fare il punto della situazione e seguire le vicende degli otto protagonisti. Sono due ore che racchiudono la vera essenza di una serie che è di fatto un inno alla condivisione e al superamento delle differenze tra persone diverse. Le trame singole si intrecciano perfettamente con la trama orizzontale, alla quale abbiamo ben più di un semplice riferimento, ma il vero punto di forza dell'episodio è rappresentanto dalle scene corali.

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