Recensione Tempi Duri per RJ Berger - Stagione 1

Saranno finiti i tempi duri per RJ? La serie di MTV divertente e appassiona grazie alle buone interpretazioni di un cast emergente

recensione Tempi Duri per RJ Berger - Stagione 1
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Vedere un serial trasportato dopo poco tempo dagli USA all’Italia era, anche solo fino ad un anno fa, pura utopia. Oggi invece siamo letteralmente invasi da prodotti americani che sono doppiati nella nostra lingua a pochi mesi o addirittura giorni di distanza. Molto spesso è un bene, altre volte un male. Nel nostro caso, per fortuna, la prima ipotesi è quella corretta, trovandoci di fronte ad un serial nuovo, senza dubbio simpatico e, pur affrontando temi al limite della decenza, che non eccede nelle volgarità (come spesso accade sia in Italia che negli USA) con la speranza di far ridere, pur mantenendo la propria componente trash ai massimi livelli.

Tempi duri...

E il fatto che sia trash non deve essere visto per forza come una cosa negativa, bensì come una comicità “moderna”: tra virgolette, perché di B-Movie, soprattutto noi italiani, ne conosciamo a palate. Il personaggio buffo e goffo alle prese con l’argomento del sesso è sempre stato uno dei punti forti della commedia italiana, soprattutto nei decenni scorsi. In USA lo stesso è avvenuto, benché puntando maggiormente su quelli che sono i nerd o i geek, che dir si voglia, personaggi sfigati con un’innata attitudine a cacciarsi nei guai. RJ Berger è proprio un esponente di questa categoria, con un dono speciale che per lui si rivelerà un’arma a doppio taglio: un fallo di dimensioni enormi, tanto da portare i più scorretti a prenderlo in giro anche per questo motivo, affibiandogli il soprannome di “treppiedi”.

Una trama "enorme"

Come già anticipato nel nostro first look, il serial racconta la storia di RJ Berger, un nerd contornato da amici sfigati, innamorato della reginetta della scuola, Jenny. RJ avrà l’occasione per mettersi in mostra con Jenny nel momento in cui i due dovranno studiare insieme per un esame: tuttavia, durante una partita di basket, RJ mette a nudo il suo più oscuro e grande segreto, capace di migliorare ma allo stesso tempo sotterrare la sua già infima reputazione. Tuttavia, nel corso degli episodi RJ riuscirà a tessere un ottimo rapporto con Jenny, soprattutto grazie al proprio carattere che lo porterà sempre a fare la cosa giusta, anche quando avrebbe la possibilità di riuscire finalmente a coronare il suo sogno. Ecco, forse questo è uno dei punti meno convincenti di tutta la vicenda: in particolar modo, sembra proprio un pretesto con il quale gli autori puntano ad allontanare il momento più atteso dallo spettatore, piuttosto che impegnarsi per riuscire a trovare una possibile evoluzione nella storia.

Punti deboli...

Nei 13 episodi mandati in onda da MTV USA e, dopo pochi giorni dal termine della programmazione, da MTV Italia, le situazioni che riguardano RJ, Miles e gli altri personaggi, sono esilaranti, non riuscendo purtroppo a superare lo stereotipo della commedia geek aggiungendo quel qualcosa in più che sarebbe stato perfetto per far salire RJ Berger su un gradino più alto rispetto agli altri serial che siamo abituati a vedere in tv. Questo non significa necessariamente una bocciatura della serie, anzi, se nella prossima stagione (già confermata) gli autori saranno capaci di far fare il salto di qualità necessario al serial, ci potremmo trovare di fronte ad una produzione ancora più completa rispetto a quella mandata in onda l’estate appena conclusa, con maggiori risvolti e possibilità di poter intraprendere una strada più lunga di quella prospettata in questo momento.

...e punti di forza

I punti forti sono rappresentati da un ottimo cast (costellato da trentenni che riescono ad interpretare comunque molto bene la parte dei liceali), dai singoli episodi, uno più divertente dell’altro e da una trovata alquanto singolare ma molto riuscita quale trasformare parte degli episodi in cartoni animati, il più delle volte in stile manga, realizzati in maniera perfetta. Ciò che invece non ci ha convinto pienamente è il finale di stagione, molto strano e controverso, oggetti di interpretazioni anche molto distanti tra loro. Allo stesso tempo però, grazie ad un finale del genere (che vedrete a tempo debito e non staremo qui a svelarvi, naturalmente), gli autori hanno aperto un grosso quesito, che troverà una risposta solo con l’inizio della nuova stagione: è necessario prendere tutto quello che vediamo in modo ironico o RJ Berger propone anche una morale da apprezzare? Come si dice, ai posteri l’ardua sentenza...

Tempi Duri per RJ Berger - Stagione 1 Una buona prima stagione per RJ e i suoi amici, con un finale imprevedibile (in attesi di sviluppi futuri) capace di far aumentare l'attesa nel vedere quale sarà l'evoluzione che gli autori saranno capaci di dare ad una trama, piuttosto banale, ma aiutata dall'ottima interpretazione di un cast semi-debuttante sul piccolo schermo. Brava MTV USA per aver puntato su un serial di questo genere e complimenti ad MTV Italia per essere stati capaci di portarla sul territorio nostrano in così breve tempo.