The Flash 4x01 Season Premiere: Recensione The Flash Reborn

The Flash 4x01 si propone ai suoi fan con la solita fretta narrativa, ma anche un grande quantitativo di feels e spettacolo.

recensione The Flash 4x01 Season Premiere: Recensione The Flash Reborn
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"We're back, baby!", sono le parole che sentiamo pronunciare da Cisco in uno degli istanti finali del season premiere di The Flash 4. Il Team Flash è effettivamente tornato in tutto il suo splendore, come avevano ampiamente svelato le anticipazioni degli ultimi mesi previste per l'esordio della quarta stagione di quello che, nel tempo, è finito col diventare lo show più importante e amato del cosiddetto Arrowverse. "The Flash Reborn" è il titolo del primo episodio di questa nuova, corposa tornata che compone le serie TV DC Comics targate The CW - insieme a Supergirl, Arrow, Legends of Tomorrow e l'esordiente, seppur slegato dall'Arrowverse, Black Lightning. Analizziamo quanto visto nella puntata che ha segnato il ritorno di Barry Allen dalla Speed Force.

Central City senza Flash

Il season premiere di The Flash 4 ha rispettato ogni singola attesa anticipata dalla campagna promozionale della serie e questo vale tanto nel bene quanto nel male: ancora una volta, infatti, abbiamo assistito a un succedersi degli eventi piuttosto frettoloso e la cosa non dovrebbe stupirci. Accadde già nel primo episodio della terza stagione, che presentò una struttura narrativa piuttosto simile a quella vista in "The Flash Reborn", in cui le conseguenze del Flashpoint furono smantellate e ricomposte nell'arco della puntata: allo stesso modo, dunque, vediamo quanto tutto il dramma costruito nel season finale di The Flash 3 viene demolito in pochi minuti, al fine di riportare Barry indietro dalla Forza della Velocità per fargli affrontare il temibile Samurai. Sei mesi dopo la scomparsa di Flash, infatti, Central City viene scossa dall'arrivo del misterioso villain, in cerca del velocista scarlatto perché desideroso di affrontare il metaumano più potente della città. Il team composto da Iris, Wally, Joe e Cisco - orfano di Julian, che pare essere tornato nella sua Londra, e di Caitlin, che tenta invece di voltare pagina - dovrà affrontare una minaccia ben peggiore della consueta criminalità che, negli ultimi mesi, è riuscito a fronteggiare. Neanche il tempo, per Kid Flash e Vibe, di affrontare come si deve Samurai che eccoci qui, Cisco si decide a utilizzare un macchinario che teneva in serbo da un po' per tentare di liberare il suo migliore amico dalla Speed Force - non senza, tuttavia, incontrare l'ostilità di Iris.

Barry, sei tu?

L'elemento più interessante della 4x01 di The Flash è stato proprio l'assistere a come ogni personaggio ha reagito all'addio del protagonista, definendo un nuovo spessore psicologico fatto, ovviamente, di dolore e malinconia, ma anche di voglia di guardare avanti in nome della richiesta di Barry prima di andarsene. Se Iris, come suggeritogli dal suo amore, tenta di essere forte e Joe ha trovato un punto di appiglio nella sua relazione con Cecile, Cisco dal canto suo non si dà pace per aver perso il suo amico e si dimostra il più determinato e voglioso nell'operazione che dovrebbe richiamarlo dalla dimensione che lo tiene prigioniero. Ritmi veloci e altalenanti nel corso dell'episodio, che tuttavia risalgono decisamente la china con l'ingresso in scena del velocista scarlatto: un inedito, barbuto e impazzito Barry che, ovviamente traumatizzato dal tempo trascorso nella Forza della Velocità, non riconosce i suoi amici e la sua amata. Lo stato catatonico di Barry, oltre a darci sfoggio di un'inedita bravura attoriale da parte del buon Grant Gustin, sembra preannunciare qualcosa che potrebbe ripresentarsi nei prossimi episodi, come le sue parole apparentemente senza senso o gli strani simboli che disegna su ogni parete gli capiti a tiro.

Rinascita

Barry sembra davvero perso, il Team Flash è allo sbando più di prima e non sa come reagire alle minacce di Samurai, che si dimostra essere un avversario davvero formidabile. È in questo momento di dubbio che la narrazione assume toni interessanti, non siamo capaci di prevedere cosa accadrà nel cuore del protagonista: tutto ritorna al proprio posto, tuttavia, con una delle più classiche situazioni dai power up improbabili. Iris decide di consegnarsi a Samurai perché spera (anzi, è sicura) che Barry - chiuso in una cella, delirante e ignaro di cosa stia accadendo nel mondo esterno - ritroverà la ragione sapendola in pericolo e correrà a salvarla... ed è proprio ciò che accade. Quasi più rapido di un velocista, Joe corre dal suo figlio adottivo e, alle parole pronunciate "Iris morirà", Barry ha un sussulto, i suoi occhi si colorano di scintille gialle e rosse e, preso il nuovo costume fabbricato da Cisco, l'eroe si lancia all'inseguimento di Samurai per trarre in salvo Iris.

The Flash 4, in questa fase, mostra la parte più spettacolare di sé, dando sfoggio di quanto la produzione sia enormemente migliorata nella resa degli effetti speciali. Il duello in velocità tra Barry e Samurai ha sicuramente un alto tasso emozionale, ma la conclusione dell'episodio ci riporta coi piedi per terra: tutto è tornato come prima, The Flash è pronto a presentarsi con la sua medesima struttura narrativa di sempre.

The Flash - Stagione 4 Il season premiere di The Flash 4 ha rimesso i pezzi del puzzle insieme, lasciandoci con qualche interrogativo: qual è il mistero, ad esempio, dietro le parole e i simboli proposti da Barry durante il suo delirio? E come è possibile che siano state delle parole specifiche a farlo rinsavire? È probabile, e speriamo, che queste domande troveranno risposta nel corso della stagione, soprattutto dopo aver visto il finale di episodio in cui abbiamo un assaggio del villain di The Flash 4: il Pensatore sarà un antagonista interessante, poiché ci troviamo per la prima volta di fronte a una nemesi che non è un velocista.