The Walking Dead 7x02: Attenti alla tigre!

Dopo la premiere emotivamente devastante, la serie si prende una pausa dagli squartamenti per introdurre un nuovo personaggio molto atteso.

recensione The Walking Dead 7x02: Attenti alla tigre!
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Era quasi inevitabile che il secondo episodio della nuova stagione di The Walking Dead, dopo il primo episodio devastante, si rivelasse una (parziale) delusione: a meno che l'intera annata non fosse impostata sul modello "Negan uccide qualcuno ogni settimana", sarebbe stato molto difficile competere con il bagno di sangue e la sofferenza della premiere. E un approccio come quello menzionato sopra non sarebbe possibile perché la serie ha un cast dalle dimensioni quasi spropositate, il che richiede talvolta episodi meno corali, come ne Il trono di spade. Ed è proprio con una puntata volutamente sottotono, anche a livello di presenza degli zombie, che lo sceneggiatore Matthew Negrete e il regista Greg Nicotero consentono allo spettatore di respirare un po', andando ad esplorare il destino di due personaggi che, per ora, sono lontani dalle grinfie di Negan: Carol e Morgan.

Lunga vita al re!

Sulla carta l'accoppiata Carol-Morgan aveva molto potenziale per scavare più in profondità a livello morale, data la psicologia dei due personaggi. Manca però il pathos necessario per rendere le loro interazioni davvero coinvolgenti, in parte perché l'interprete di Morgan, Lennie James, tende a dare il meglio di sé soprattutto quando divide la scena con Andrew Lincoln (Rick), mentre Melissa McBride funziona al massimo insieme a Norman Reedus (Daryl Dixon, che a giudicare dai promo e dalle parole di Reedus sarà il protagonista del prossimo episodio). Inoltre il duo è inevitabilmente la parte meno interessante dell'episodio che, per la gioia dei fan del fumetto, introduce il luogo noto come il Regno e il suo carismatico sovrano Ezekiel (Khary Payton), accompagnato dalla tigre Shiva. Un esordio gestito mediamente bene, tenendo conto del fatto che saranno necessari più episodi per apprezzare pienamente questa nuova storyline e il personaggio di Ezekiel, che per ora è promettente ma non immediatamente imprescindibile come altri personaggi eccentrici (Negan in primis). Molto probabilmente, man mano che la stagione progredisce, gli eventi di The Well acquisiranno più valore alla luce degli sviluppi futuri, ma preso come unità drammatica a sé questo episodio è un piccolo passo indietro, incastrato scomodamente tra due puntate dove a farla da padrone è il nuovo antagonista, talmente temibile da far impallidire ogni momento caratterizzato dalla sua assenza. Forse Ezekiel e Shiva sapranno colmare quei vuoti temporanei, ma per ora attendiamo con ansia la prossima settimana, che promette lo scontro tra le due personalità più carismatiche della serie.