The Walking Dead 7x10: Nuove alleanze Recensione

La serie continua ad accantonare Negan con risultati piuttosto soddisfacenti, soprattutto per i fan di Daryl e Carol.

recensione The Walking Dead 7x10: Nuove alleanze
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Avendo visto ora due episodi della seconda parte della settima stagione di The Walking Dead viene spontaneo pensare che lo showrunner in carica Scott M. Gimple abbia fatto attenzione alle critiche dei fan (sebbene l'effettivo calendario di produzione della serie renda questa ipotesi altamente poco plausibile), vista la decisione di mettere in un angolo l'ingombrante presenza del perfido Negan per due puntate consecutive anziché farlo apparire fisicamente nella premiere midseason come ci si sarebbe potuto aspettare (l'assenza non è però stata totale, poiché ne sentiamo la voce). D'altronde, nel porre le basi per la ribellione di gruppo che presumibilmente occuperà il finale di stagione non abbiamo bisogno di vedere l'antagonista di turno per ricordarci quanto sia pericoloso (per i protagonisti e per l'andamento generale dello show), un pensiero che la dice lunga sui danni fatti dal personaggio a livello drammaturgico nonostante il carisma notevole di Jeffrey Dean Morgan. E così, dopo aver fatto incontrare Rick ed Ezekiel nell'episodio precedente, adesso tocca all'esordio di una nuova comunità: gli Scavengers.

Parole e sangue

Come nella puntata precedente ci troviamo di fronte ad una combinazione efficace di dialoghi ed azione, con la serie che sembra aver finalmente ritrovato la sua capacità di sottolineare gli aspetti migliori dei vari personaggi senza dimenticare il contenuto di genere. Nella fattispecie, l'esordio degli Scavengers continua la storyline giustamente verbosa legata alle alleanze in vista dello scontro finale ma inserisce anche un originale duello fra Rick e uno zombie che restituisce allo show una dimensione spettacolare che mancava da un po', dando anche agli zombie uno scopo narrativo che la presenza di Negan aveva parzialmente soffocato. Già di suo questa componente narrativa, che inietta letteralmente un po' di luce nell'atmosfera generalmente grigia del programma, sarebbe sufficiente per apprezzare l'operato di Gimple in questi nuovi episodi, ma lo showrunner riesce anche nell'intento di rendere appassionante una sottotrama solo tangenzialmente legata agli eventi principali. Trattasi di un momento che gli appassionati hanno aspettato a lungo: Daryl e Carol, di nuovo insieme. Un interludio molto toccante, grazie alla chemistry inossidabile fra Norman Reedus e Melissa McBride, ma con una vena malinconica che sembra destinata ad avere conseguenze spiacevoli negli episodi a venire. E quasi sicuramente questo miniconflitto sarà più interessante dello scontro fra Rick e Negan...