Recensione Wolf Creek - Stagione 1

La saga di Wolf Creek approda sul piccolo schermo con una miniserie in sei episodi che vede il ritorno del sadico serial killer Mick Taylor.

recensione Wolf Creek - Stagione 1
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La diciannovenne Eve, reduce da un periodo di depressione e dipendenza dai medicinali, è in vacanza con i genitori e il fratellino più piccolo nell'outback australiano. Durante una sosta nei pressi di un lago, la famigliola incontra casualmente Mick Taylor, un cacciatore nativo del luogo, che si appresta così a trascorrere la serata in loro compagnia. I turisti però non sanno che l'uomo è uno spietato serial killer e viene ben presto da lui brutalmente uccisa; Eve, data per morta dal maniaco durante un tentativo di fuga ma in realtà soltanto ferita, è l'unica sopravvissuta del massacro. Dopo alcuni giorni trascorsi in ospedale la ragazza americana decide di interessarsi alle indagini relative al suo caso, trovando un iniziale collaborazione nel sergente Hill, a capo della polizia locale. Ma quando scopre che il tutore dell'ordine è intenzionato a farla tornare in patria, Eve fa perdere le sue tracce e si imbarca in una solitaria quanto pericolosa missione di vendetta personale.

Lady Vendetta

Il brand di Wolf Creek è ormai ben noto agli amanti dell'horror, con due film per il grande schermo che hanno rivitalizzato negli scorsi anni l'allora stantio filone del torture porn ibridandolo ad una suspense di pura matrice thriller oriented. Dopo il grande successo internazionale delle due pellicole, diventate a loro modo di culto, il serial killer Mick Taylor è ora co-protagonista di una miniserie tv in sei puntate che si pone come vero e proprio spin-off, raccontandoci un'altra storia di sangue e vendetta immersa nell'outback australiano.
Gli splendidi paesaggi desertici si offrono nuovamente come sfondo perfetto ad una narrazione tesa ed incalzante che però, per conquistare il pubblico televisivo solitamente più generalista, preferisce concentrarsi sulle personali indagini della protagonista che sugli eccessi emoglobinici, sì presenti ma mai così efferati come nella controparte cinematografica e limitati prevalentemente al season finale, della durata di un'ora (gli altri episodi in media si aggirano tra i 45 e 50 minuti) nonché l'unico diretto dal creatore della saga Greg McLean. Il collega Tony Tilse, che lo precede nel mettere in scena il dipanarsi degli eventi, svolge comunque un lavoro raffinato, riuscendo a rendere incredibilmente avvincente una storia apparentemente sin troppo elementare.
Grazie anche alla splendida ed intensa performance della bella e brava protagonista Lucy Fry viene facile appassionarsi al percorso di Eve, giovane donna costretta a maturare più in fretta del previsto dopo il massacro dei suoi cari e alle prese con una realtà rurale e fortemente maschilista, tra paesini immersi nel nulla e una natura ostile e selvaggia che non risparmia niente e nessuno. Con personaggi secondari ottimamente caratterizzati, pur nelle loro brevi apparizioni, le oltre tre ore e mezza di visione scorrono veloci e incalzanti, potendosi reggere su un intreccio articolato che collega (quasi) sempre con precisione tutte le parti in causa: dall'evaso di prigione alla gang di motociclisti, dalla titolare di un bar di passaggio a un vecchio saggio-santone che istruirà la nostra eroina sul suo destino da compiere, i compagni di viaggio della ragazza lasciano indelebilmente il segno.
Unica leggera pecca è la forzata relazione platonica in divenire con il sergente Hill, fortunatamente solo accennata, che snatura in parte la secchezza di una storia che non aveva certo bisogno di complicazioni filo-romantiche, seppur poi inespresse. E poi naturalmente lui, quel John Harratt che torna per la terza volta nei panni del sadico e magnetico serial killer col cappello e ruba la scena pur non dominando del tutto il minutaggio a disposizione; interessante inoltre sono alcuni brevi flashback che ci svelano le origini dei suoi istinti deviati e pongono un nuovo tassello nella mitologia del franchise.

Wolf Creek - Stagione 1 John Harratt torna nuovamente nei panni del sadico e spietato serial killer Mick Taylor ma questa volta una sua mancata vittima gli darà del filo da torcere. La miniserie televisiva di Wolf Creek centra in pieno il suo obiettivo, smorzando parzialmente la carica di sanguinosa ed estrema violenza e ponendo maggiore attenzione sulle personali indagini della protagonista Eve, giovane ragazza in cerca di vendetta. Un vero e proprio percorso di formazione tra gli splendidi paesaggi dell'outback australiano, tra incontri fortunati e meno, nuovi alleati e agguerriti nemici che porterà infine ad un'avvincente resa dei conti tra la bella e la bestia.