Speciale Ferragosto: 25 serie TV da vedere fra uno spiedino e l'altro

Che Ferragosto sarebbe senza vedere almeno una stagione intera della nostra serie TV preferita? 25 idee per un altro giorno di binge watching.

speciale Ferragosto: 25 serie TV da vedere fra uno spiedino e l'altro
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Solitamente la parola Ferragosto è sinonimo di sole (nel caso in cui il meteo sia clemente, ovvio), di mare o montagna, di aria aperta e pulita, di grigliate senza fine e gavettoni da mattina a sera, o quasi. Genericamente tutto questo basta e avanza a definire il giorno di festa più caldo dell'anno, ma un vero, irriducibile appassionato di serie TV non riesce a fare nessuna di queste cose senza mettere nel mezzo almeno una stagione del suo show preferito. Che siate in totale solitudine al riparo dietro un paio di cuffie o in compagnia degli amici di sempre, di carne al fuoco (nel senso dell'ampia scelta, per la brace è ancora presto...) ce n'è però davvero troppa: cosa scegliere dunque? Cosa caricare sul tablet, cosa rivedere tutti insieme sul divano, come spaventarsi per bene sotto le stelle in questo 15 agosto? Abbiamo raccolto 25 idee, 25 serie che hanno fatto o stanno facendo la storia della televisione, tutte rigorosamente suddivise in modo disordinato all'interno di categorie fuori di testa, altrimenti dove sarebbe il divertimento. A proposito, voi a quale categoria appartenete...?

Categoria "Buongiorno mondo"

Se siete fra quelli che al mattino, soprattutto in un giorno estivo e di festa come questo, iniziate a saltellare per la casa mettendo di buonumore tutti (o quasi), non potete lasciare in uno scaffale Glee: Sue Sylvester e i suoi allievi sapranno come non farvi vergognare dei vostri salti e gridolini. Attenti a non disturbare troppo i vicini però, altrimenti la bella e perfida Chloe di Non fidarti della Str... dell'interno 23 potrebbe sguinzagliarvi contro James Van Der Beek. Se invece avete bisogno di aiuto, magari fra i fornelli, o soltanto di un pizzico di motivazione per alzarvi dal letto prima delle 12:00, vi farà bene scomodare l'intramontabile Wonder Woman, proprio la Lynda Carter che ha spopolato alla fine degli anni '70. Per coinvolgere tutta la famiglia basta invece mettere play a Modern Family o Una Mamma Per Amica: nata da un'idea di Christopher Lloyd e Steven Levitan la prima, tornata prepotentemente alla ribalta su Netflix nelle ultime settimane la seconda, renderanno l'attesa del lauto pranzo meno noiosa.

Categoria "Fermi tutti, ho portato una giratempo"

Nonostante sia il 2016, c'è ancora chi mal digerisce il distacco dagli anni '80 e '90 e porta costantemente con se un'immancabile giratempo. Che poi ci si trovi o meno a Hogwarts conta poco, basta spolverare i cofanetti di Happy Days e attaccare la spina del jukebox di Arnold's. Mentre Fonzie gonfia il petto con il suo "Heeey", qualcuno potrebbe sentire la voglia di rifare un giro fra le strade di Beverly Hills 90210, vi dicono qualcosa i nomi Brandon, Brenda, Steve, Andrea, Dylan, David, Kelly e Donna? Se la risposta è sì sapete cosa fare, altrimenti potete togliere qualsiasi freno inibitore e fare una scorpacciata di Power Rangers, perché un Ferragosto senza una trasformazione in Megazord è un Ferragosto sprecato. Se sconfiggere Rita Repulsa non è fra le vostre priorità, al contrario avete un animo più romantico, il buon vecchio Dawson Leery di Dawson's Creek potrebbe far capolino dalla vostra finestra (e dalla vostra TV), ma attenzione se avete i genitori in casa. Gli amanti dell'occulto, per così dire, possono invece celebrare i 10 anni dalla fine di Streghe, perché alcune cose non finiscono mai davvero.

Categoria "E non ci lasceremo mai, abbiamo troppe cose insieme"

Se il Natale è con i tuoi e la Pasqua con chi vuoi, Ferragosto è spesso con gli amici di una vita, quegli esseri un po' strambi che sanno di noi qualsiasi cosa e che potrebbero scrivere la nostra biografia a memoria (idem di rimando). Al solo sfrigolare del telecomando, sanno già quali posti del divano occupare, ovviamente per recitare per la centesima volta tutte le battute di Friends, di Sex and the City, di How I Met Your Mother. Per i più nostalgici, ma con la voglia di qualcosa di ultima uscita, c'è Stranger Things, un tuffo nel cinema d'avventura anni '80 per tornare bambini sognanti. L'amicizia però, quella vera, solida, non sempre nasce in modo naturale, a volte è necessario fare uno sforzo, prendere dei rischi, far sentire la propria voce: provate a vedere cosa succede nel penitenziario di Litchfield in Orange is the New Black, dove un amico può davvero valere oro.

Categoria "Festa? Dove stiamo andando non ci serve far festa"

Se Doc Brown in Ritorno al Futuro Parte II non aveva bisogno di strade, nella vita ultramoderna delle metropoli c'è chi non ha bisogno di far festa. I soggetti di riferimento odiano profondamente il distacco forzato dal lavoro e sognano di tornare in ufficio al primo giorno lavorativo utile. Se questa descrizione è il vostro specchio riflesso (o quasi), unitevi a Sheldon Cooper in Big Bang Theory per una maratona di Pac-Man, mentre inveite contro tutte le festività del creato. Se il vostro regno è invece una corsia d'ospedale, Scrubs è la serie perfetta per annientare la nostalgia e vedere il tempo volare; variante molto simile per chiunque abbia frequentato un set italiano è ovviamente Boris, ma non rovinatevi la giornata pensando agli straordinari d'aprile. Troppe risate? Troppo divertimento? Non sia mai, via di corsa fra i cupi uffici di Suits, a New York, o attorno alla Casa Bianca a fare campagna elettorale per Frank Underwood in House of Cards.

Categoria "Spegnete quel dannato falò"

Nel frattempo è calata la sera, nell'aria ristagna ancora l'odore dell'acqua dei gavettoni mista alla sabbia e qualcuno ha già imbracciato una chitarra trovata per caso chissà dove. Con le stelle nel cielo, si fa finalmente sul serio: spegnete i fuochi, abbracciate il silenzio, qualcuno ha ucciso Laura Palmer a Twin Peaks. Un'intera comunità sconvolta, un mistero che porta ad altri misteri, se solo avessero potuto investigare sul caso gli agenti Mulder e Scully in X-Files, arrivati in TV soltanto nel 1993, tre anni dopo David Lynch. I due agenti dell'FBI avrebbero pagato fior di milioni in contanti anche per indagare sui personaggi senza tempo di Penny Dreadful, presi in prestito dalla migliore letteratura horror (e poi c'è Eva Green, what else?), o suoi misteriosi avvenimenti di Hell's Kitchen, dove un supereroe cieco che si fa chiamare Daredevil combatte il crimine come se avesse mille occhi. Per provare orrore però non c'è necessariamente bisogno di andare oltreoceano, o nella Londra Vittoriana, anche in Italia abbiamo i nostri bei problemi spaventosi: immergetevi nel mondo oscuro di Gomorra - La Serie, guardatevi le spalle, fate attenzione a chi rivolgete la parola e come gliela rivolgete, ma soprattutto non chiedete nessuna "frittur", che per quanto riguarda il cibo - almeno oggi - abbiamo già dato.