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Friends From College: la serie evento dell'estate di Netflix

Ecco i motivi principali per dare un'occhiata a Friends From College, nuovo serial comico targato Netflix, disponibile dal 14 luglio.

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L'offerta seriale di Netflix continua ad espandersi nel periodo estivo, con un nuovo programma comico disponibile dal 14 luglio: Friends from College, prodotto che, fin dal titolo, aderisce a certe convenzioni della commedia televisiva (il gruppo di amici), ma punta anche ad andare in direzioni leggermente diverse, per non dire inedite (almeno per la nuova generazione di prodotti catodici). Ecco tre motivi per cui vale la pena divorare gli otto episodi della serie.

Non sono i soliti amici

Siamo abituati, tramite pietre miliari come Friends o How I Met Your Mother, a seguire le avventure di un gruppo di persone prevalentemente under 30 (perlomeno all'inizio delle varie serie), ancora piene di speranza ed ambizioni intrise di ottimismo giovanile. Friends from College stravolge questo canovaccio iniziando circa vent'anni dopo il punto di partenza tradizionale: questi sono, appunto, amici che si sono conosciuti ai tempi dell'università e si ritrovano dopo essersi persi di vista a lungo. Abbiamo quindi a che fare con una generazione diversa, over 40 o quasi, alle prese con le frustrazioni tipiche della loro fascia d'età unite a un po' di sana disillusione rispetto ai sogni di due decenni prima. Si respirerà quindi un'atmosfera più agrodolce, condita dal vissuto degli attori che, in quanto veterani del meccanismo televisivo e del sistema dell'entertainment americano, sanno bene cosa significhi ridimensionare le proprie aspettative.

Gruppo di classe

È dai tempi di House of Cards che Netflix ha dimostrato di saper attirare interpreti di talento per i suoi progetti, e Friends from College non fa eccezione. C'è persino una punta d'ironia, tornando al discorso anagrafico di prima, nella scelta di Cobie Smulders per uno dei ruoli principali. Al suo fianco vedremo Keegan-Michael Key (noto soprattutto come partner comico di Jordan Peele, regista di Get Out), Annie Parisse (Law & Order), Fred Savage (storico protagonista della sitcom anni 80 Blue Jeans) e Nat Faxon (premio Oscar per la sceneggiatura di Paradiso amaro). A dargli manforte ci sono guest star del calibro di Seth Rogen, Kate McKinnon e Ike Barinholtz.

Marito e moglie al comando

I creatori del progetto sono Nicholas Stoller e Francesca Delbanco, marito e moglie nella vita e quindi capaci - si spera - di infondere all'operazione uno sguardo equilibrato sul rapporto tra i due sessi, come già accaduto nei film di cui Stoller è regista e/o sceneggiatore: a lui dobbiamo Non mi scaricare, The Muppets e Cattivi vicini, ed è quindi lecito aspettarsi una buona alchimia creativa con il cast, spesso e volentieri invitato ad improvvisare (Stoller viene dalla scuderia di Judd Apatow, così come Seth Rogen). Sarà una formula sufficientemente efficace per garantire a Netflix un nuovo successo, capace di durare più stagioni? La risposta nei prossimi giorni...