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Speciale Game of Thrones - Comic-Con 2012

Il Gioco dei Troni prosegue: le anticipazioni dalla terza stagione al Comic Con 2012

speciale Game of Thrones - Comic-Con 2012
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Sala strapiena e fan in fibrillazione per il panel di Game of Thrones tenutosi venerdì 13 luglio presso il San Diego ComicCon 2012. Non è certo una novità per la serie che ormai vede una foltissima schiera di appassionati che la seguono non solo tramite i classici canali mediatici, ma anche fisicamente durante le varie convention e i press tour organizzati dalla HBO. Dopo la scoppiettante presentazione dello scorso anno, dove alcuni tra i maggiori attori avevano scherzato e fornito indiscrezioni dal backstage, quest’anno l’insieme del cast si rinnova, pronto ancora una volta a scavare nei segreti di una delle serie tv più amate degli ultimi anni. A moderare l’incontro, come sempre, il padre delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco George Martin. Dopotutto chi meglio di lui può portare alla luce gli avvenimenti più curiosi e le notizie più divertenti? Poche anticipazioni su quello che ci aspetta nella prossima stagione e tante conferme, condite da un sano clima di pura passione e divertimento per il proprio lavoro.

I nuovi volti della serie

Come sempre il primo ad entrare in sala è George Martin, barba folta e caratteristico berretto calato sulla testa, che si scusa con tutti i presenti per la mancanza di David Benioff e D.B. Weiss, i due showrunner impegnati con la produzione della terza stagione. C’è un altro assente a questo panel: Kit Harrington, il cui infortunio a un’anca lo ha costretto a letto. Ma le fan di Jon Snow hanno avuto modo di abituarsi all’idea già da qualche giorno, consolandosi con la presenza al panel di qualche altro allettante esponente di Grande Inverno. Prima di introdurre gli ospiti della giornata viene mostrato un trailer esteso della seconda stagione, che mette in evidenza i punti più salienti dei dieci episodi sottolineando le meccaniche che hanno condotto alla strepitosa Battaglia delle Acque Nere e al gelido finale. Ad esso segue il vero scoop dell’evento, ovvero un video di presentazione di alcuni degli attori scelti per i nuovi personaggi della terza stagione: Diana Rigg sarà la Regina di Spine, Mackenzie Crook sarà Orell, Nathalie Emannuel sarà Missandei, Paul Kaye sarà Thors di Myr, Thomas Brodie-Sangster sarà Jojen Reed, Ellie Kendirck sarà Meera Reed, Richard Dormer sarà Beric Dondarrion, Kristofer Hivju sarà Tormund Giantsbane, Philip McGinley sarà Anguy, Tara Fitzgerald sarà Selyse Baratheon, Tobias Menzies sarà Edmure Tully e Anton Lesser sarà Qyburn. Insomma una folta lista di attori che si aggiunge ai “sopravvissuti” delle due serie precedenti e allarga la lunga lista di grandi nomi e stelle nascenti che compongono il cast della serie. Così tanti da spingere Martin a scherzare sulla cosa: “Abbiamo uno dei cast più numerosi della storia della tv. Chiaramente devo impegnarmi ad ammazzare velocemente qualche personaggio, così da lasciare più spazio nella stanza!”, sottolineando anche la sua ormai nota abitudine di non dare per scontata la vita dei suoi personaggi, anche quelli più influenti, costantemente in pericolo di morte (cruenta e solitamente molto dolorosa!).
Potete visionare il video con la presentazione dei personaggi nella nostra news dedicata.

Inside Game of Thrones

A raccontarci qualcosa in più su Game of Thrones quest’anno sono Michelle Fairley, Alfie Allen, Richard Madden, Rose Leslie, Emilia Clarke (l’unica presente anche al panel della scorsa edizione) e la produttrice esecutiva Carolyn Strauss. È proprio lei la prima a spiegare come mai un network come la HBO abbia deciso di produrre un progetto fantasy come Game of Thrones, raccontando del suo primo incontro con gli sceneggiatori e di come, presentatisi all’appuntamento con una immensa pila di libri della saga, l’abbiano convinta della validità del progetto. Inoltre George sembrava avere molta fiducia nel loro lavoro e questo ha aiutato a prendere una decisione positiva: certo, la HBO ha apportato qualche cambiamento allo script originale, ma tutto è fluito in modo naturale. In linea di massima tutto il panel, tra aneddoti e curiosità, sottolinea la validità dello show sotto i più svariati aspetti tecnici. A cominciare dai set, sempre molto reali tanto da dare agli attori persino le percezioni olfattive, e dai costumi, perfettamente realizzati nei minimi particolari, ricchi di dettagli e utilissimi per immedesimarsi al meglio nel proprio personaggio. “Quando indosso il mio costume cambio modo di camminare, di respirare, di parlare”, racconta Richard Madden, acclamato all’ingresso del panel con un poderoso coro “King of the North!”. Estremamente socievole e un po’ timido, è lui a reggere la corona del più sexy del panel quest’anno, ma fate attenzione a come glielo dite, perché tende facilmente ad arrossire dall’imbarazzo, lui che, come confessa, preferisce di gran lunga girare scene di violenza e battaglie piuttosto che quelle di sesso. Di tutt’altro avviso è invece il suo collega Alfie Allen, con cui Martin instaura un delirante gioco di battute basato sull’abitudine del suo personaggio di fare sesso appena se ne offre l’occasione. L’erede delle Isole di Ferro non si lascia intimidire da qualche allusione spinta e non si scoraggia nemmeno quando l’autore lo provoca con la morte del suo personaggio: “Non lo so se sono morto, lo scopriremo nella prossima stagione. Una volta però mi hanno dato una versione della sceneggiatura in cui venivo ucciso da Bran e io ho pensato che fosse un’idea favolosa. Si aspettavano tutti che io reagissi in maniera diversa, così mi hanno chiesto che cosa ne pensavo dell’idea di trasformare il mio personaggio in uno zombie. E io gli ho detto che mi sembrava una buona idea, alla fine la sceneggiatura era la loro e potevano farne quello che volevano. Allora hanno provato a rincarare la dose: come ti sentiresti ad essere uno zombie nudo, senza mai nessuna battuta in tutta la serie?”. Le risate generali riecheggiano per tutta la sala del panel.

CGI

Anche quando le domande si spostano da George Martin ai fan della serie, questi si mostrano molto interessati al modo degli attori di approcciarsi ai loro personaggi, se condividono le loro scelte e il modo in cui mettono insieme la sceneggiatura con il materiale dei libri. Tutti sono entusiasti dei loro ruoli, perché ogni personaggio è guidato da una propria moralità e quindi è facile capire e appoggiare le scelte che decide di prendere nel corso della storia. In più è proprio la complessità dei suoi protagonisti a rendere tanto speciale Game of Thrones, sia come serie televisiva che letteraria: pur essendo un fantasy, il fulcro della storia sono le sfide che il cuore umano è costretto ad affrontare, un dilemma universale, che sia ambientato in un mondo in cui vivono i draghi o meno.
Viene fornita anche qualche piccola informazione sulla realizzazione degli animali in CGI di questa seconda stagione. Come già sappiamo, durante le riprese dei primi dieci episodi, ai figli di Grande Inverno era stato assegnato un cane che facesse le veci dei metalupi degli Stark. Richard Madden racconta a tal proposito: “Se i metalupi fossero stati reali credo che ne sarei stato terrorizzato, insomma sono alti fino alle mie spalle. In realtà si tratta di una enorme palla argentata infilzata su un bastone. È una bella sfida recitare con questa palla pensando che poi diventerà questa enorme versione di un orso di peluches”. Più semplice la situazione attuale di Emilia Clarke: “Per la prima stagione avevo una sorta di salsiccia verde lime che simulava i miei draghi. Era stranissimo, perché era come se brillasse. Nella seconda invece hanno creato dei draghi in scala, verso i quali sono davvero molto protettiva”.
Nell’entusiasmo generale in panel di Game of Thrones si conclude con la data di premiere della terza stagione: appuntamento al 31 Marzo 2013.