Game of Thrones: i momenti migliori del panel del Comic-Con 2017

In attesa del secondo episodio della nuova stagione, ecco il meglio di quanto accaduto con il cast al Comic-Con di San Diego.

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Per una fortunata coincidenza legata alle tempistiche della produzione, la nuova stagione di Game of Thrones è iniziata una settimana prima del Comic-Con 2017 di San Diego, trasformando il consueto panel legato alla serie HBO in qualcosa di leggermente diverso, poiché cast e troupe non sono costretti a parlare solo dell'annata appena conclusa o alludere a ciò che avremmo potuto vedere un anno dopo. Per l'occasione, la discussione del cast è stata moderata dall'attore Kristian Nairn, interprete di Hodor nelle prime sei stagioni (inevitabilmente, la sua prima parola appena entrato nella sala è stata "Hodor"). Al panel hanno partecipato i seguenti membri del cast: Gwendoline Christie (Brienne di Tarth), Liam Cunningham (Davos Seaworth), Sophie Turner (Sansa Stark), Isaac Hempstead-Wright (Bran Stark), Nathalie Emmanuel (Missandei), Conleth Hill (Varys), John Bradley (Samwell Tarly), Alfie Allen (Theon Greyjoy) e Jacob Anderson (Grey Worm). Per ovvi motivi non ci sono state troppe rivelazioni, ma per i fan dello show è stata comunque un'esperienza memorabile. Ecco i tre momenti più belli della discussione.

Trailer is coming

Le anticipazioni su ciò che vedremo nei prossimi sei episodi della stagione erano poche ma buone, tutte contenute nel nuovo trailer esclusivo costituito da materiale proveniente dalle puntate 2 e 3, Stormborn e The Queen's Justice. Due titoli fortemente evocativi legati alle due regine rivali, Daenerys Targaryen e Cersei Lannister, la quale è ora al corrente dell'esistenza della "Madre dei Draghi" come minaccia al trono e dichiara di volerla sconfiggere a tutti i costi. D'altro canto, Jon Snow propone un'alleanza con Daenerys (ignaro del legame di parentela che li unisce). Molto apprezzato anche il ritorno di Petyr Baelish, che ha riassunto perfettamente l'ambiguità di fondo che attraversa la serie: "Tutti sono tuoi amici. Tutti sono tuoi nemici. Ogni possibile serie di eventi sta avendo luogo nello stesso momento." Ma a destare interesse è stato soprattutto il ritorno in scena di Melisandre, esiliata da Jon nella stagione precedente. Finora non avevamo informazioni precise sul suo ruolo nei nuovi episodi, ma adesso è arrivata la conferma: la sacerdotessa sembra avere a cuore il destino di Daenerys.

Fischi inattesi

Durante il panel è stato chiesto al cast di quale personaggio defunto sentissero maggiormente la mancanza. Prevedibilmente molte risposte erano legate alla famiglia Stark (Ned, Catelyn e Robb), con menzioni anche per Hodor, Khal Drogo e Shireen Baratheon, mentre Hempstead-Wright ha affermato che col senno di poi gli showrunner non avrebbero dovuto "uccidere" Jon Snow, a causa dell'anno intero passato da tutta la squadra a smentire il suo ritorno nella sesta stagione. Quanto a Sophie Turner, la povera ragazza è stata fischiata quando ha fatto il nome di Joffrey Baratheon, ucciso all'inizio della quarta annata, pur precisando che la sua scelta fosse dovuta unicamente all'amicizia con l'attore Jack Gleeson. Evidentemente l'odio dei fan nei confronti del piccolo tiranno è ancora fortissimo, il che fa abbastanza sorridere ed è al contempo un risultato di non poco conto per Gleeson, che si è ritirato dalle scene dopo la morte di Joffrey.

Dietro le relazioni

Sebbene la serie sia nota soprattutto per l'alto tasso di morte (e nudità), ci sono anche dei momenti più teneri in Game of Thrones. In particolare, tutti hanno notato l'evidente attrazione che Tormund prova nei confronti di Brienne, e Gwendoline Christie si è divertita a rispondere a una domanda su cosa sia necessario per conquistare l'abile guerriera: "Rispetto reciproco." L'attrice ha anche affermato che molto probabilmente Brienne non è indifferente alle attenzioni di Tormund. Jacob Anderson ha invece risposto a un quesito sulla presunta alchimia tra Grey Worm e Missandei, confermando un'attrazione reciproca tra i due e un desiderio di felicità da parte sua (quanto all'approvazione di Daenerys, "lei si occuperebbe del matrimonio"). Infine, Sophie Turner ha dichiarato che la Sansa della prima stagione, una ragazzina che credeva nell'amore e nel matrimonio, non esiste più: "Non si fida più di nessuno." Quest'ultimo aspetto è emerso anche durante un'altra parte della discussione, sul rapporto di fiducia tra Sansa e Baelish, con lei che sarebbe ora in grado di manipolare lui anziché subire e basta. Un dettaglio molto intrigante in vista dei prossimi episodi, e considerando quello che abbiamo visto nel trailer.