Speciale Golden Globes 2015

Una breve analisi alle nomination ai prestigiosi Golden Globes, che verranno assegnati a gennaio

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Dopo le nomination agli Screen Actors Guild Award, è ora il turno della Hollywood Foreign Press Association, che questo giovedì ha annunciato le nomination per la 72° edizione dei Golden Globe, i trofei più prestigiosi d’America dopo gli Oscar. Così come per gli Screen Actors Guild Award, anche i Golden Globe distinguono fra le categorie dedicate al cinema e quelle riservate alla televisione; e in campo cinematografico, a conquistare il maggior numero di nomination sono stati Birdman, Boyhood e The Imitation Game, vale a dire i grandi favoriti dell’intera awards season. Ora occupiamoci invece delle categorie per la Tv, con un’analisi delle candidature elaborate dai 93 membri dell’associazione della stampa estera, con due fra le più importanti novità di quest’anno, Fargo e True Detective, che fanno la parte del leone: Fargo ottiene infatti cinque nomination, più di qualunque altro show Tv, mentre True Detective colleziona quattro nomination. I Golden Globe saranno consegnati nel corso della consueta cerimonia al Beverly Hilton Hotel che si svolgerà alla presenza di innumerevoli star del grande e piccolo schermo il prossimo 11 gennaio.

FILM E MINISERIE: FARGO VS TRUE DETECTIVE

Pur essendo due serie antologiche, ovvero con plot e personaggi che dovrebbero mutare di anno in anno, le già citate Fargo e True Detective sono state inserite entrambe nella categoria dedicata a miniserie e film Tv (agli Emmy Award, invece, solo la prima era stata considerata una miniserie, mentre lo show targato HBO aveva concorso come serie drammatica). In questa sfida agguerritissima, con True Detective come probabile favorito, figurano anche l’acclamata miniserie Olive Kitteridge, la serie britannica The Missing e il film Tv The Normal Heart.
Per il premio al miglior attore, i “veri detective” Woody Harrelson e Matthew McConaughey sfideranno proprio i due protagonisti di Fargo, Martin Freeman e Billy Bob Thornton, ai quali si aggiunge inoltre Mark Ruffalo per The Normal Heart; le quotazioni, in questo caso, danno McConaughey vincente.
Fra le attrici, invece, la splendida Frances McDormand protagonista di Olive Kitteridge guida la cinquina in cui figurano pure Maggie Gyllenhaal per The Honourable Woman, Jessica Lange per American Horror Story - Freak Show, Frances O’Connor per The Missing e Allison Tolman per Fargo.
Per Olive Kitteridge è in concorso inoltre Bill Murray nella categoria per il miglior attore non protagonista, dove se la vedrà, fra gli altri, con il Colin Hanks di Fargo ma soprattutto con l’intenso Matt Bomer di The Normal Heart. Nella stessa categoria al femminile, invece, sono in lizza Kathy Bates per American Horror Story e Michelle Monaghan per True Detective, ma la potenziale vincitrice potrebbe essere Allison Janney grazie alla sua brillante performance nella sitcom Mom.

SERIE DRAMMATICHE: FRA I “SOLITI NOTI” SPUNTA THE AFFAIR

È una delle novità più interessanti della stagione, e in attesa del gran finale è stata ricompensata con ben tre nomination ai Golden Globe: stiamo parlando di The Affair, singolare commistione fra love-story e thriller, candidata per miglior serie drammatica, miglior attore per Dominic Cooper e miglior attrice per Ruth Wilson. Lo show sfiderà quattro titoli già di culto e più volte in corsa (o premiati) ai Golden Globe, ovvero Downton Abbey, Il trono di spade, The Good Wife e House of Cards. Fra questi, The Good Wife schiera anche la sua protagonista, la strepitosa Julianna Margulies, e l’attore supporter Alan Cumming, mentre House of Cards (possibile frontrunner come miglior serie?) vede il maestoso Kevin Spacey favoritissimo per il Golden Globe come miglior attore e Robin Wright di nuovo in corsa come miglior attrice, dopo il premio conquistato l’anno scorso.
Snobbata invece a sorpresa, nonostante le lodi della critica, la serie ospedaliera The Knick, che in compenso si guadagna una candidatura per il protagonista Clive Owen, il quale completa la relativa cinquina insieme a Liev Schreiber per Ray Donovan e James Spader per il thriller The Blacklist. Fra le attrici, invece, accanto a Margulies, Wilson e Wright si schierano Claire Danes per Homeland e la new entry Viola Davis per How to Get Away with Murder.

SERIE COMICHE: TRE NOMINATION PER ORANGE IS THE NEW BLACK

Dopo la valanga di nomination agli ultimi Emmy (dove però non è riuscita ad aggiudicarsi il trofeo principale), è Orange Is the New Black la serie comica più candidata ai Golden Globe 2015, avendo ottenuto ben tre nomination nelle categorie miglior serie, miglior attrice grazie a Taylor Schilling e miglior attrice supporter assegnata a Uzo Abuda.
A differenza degli Screen Actors Guild Award, dove è stata pluricandidata, quest’anno al contrario Modern Family è stata esclusa dalla Hollywood Foreign Press Association, che nella categoria principale ha preferito selezionare Girls, Jane the Virgin, Silicon Valley e Transparent, costruendo così una cinquina decisamente nuova rispetto a quelle delle precedenti edizioni. Jeffrey Tambor, protagonista del progetto sviluppato da Amazon, potrebbe essere il favorito per il premio al miglior attore, in una categoria che lo vede in gara con Don Cheadle per House of Lies, Louis C.K. per Louie, Ricky Gervais per Derek e William H. Macy per Shameless (a sorpresa, niente Jim Parsons). Sul versante femminile, la Schilling dovrà sfidare Lena Dunham per Girls, Edie Falco per Nurse Jackie, Julia Louis-Dreyfus per Veep e una new-entry, ovvero Gina Rodriguez per Jane the Virgin.