La Marvel presenta Luke Cage al SDCC 2016

Marvel e Netflix presentano al San Diego Comic-Con la serie incentrata totalmente su Luke Cage, l'eroe dalla pelle impenetrabile!

speciale Luke Cage
Articolo a cura di
Fabio Mucci Fabio Mucci è un superappassionato di fumetti (di ogni tipo, ma prevalentemente Marvel) e, di conseguenza, di cinefumetti. Ciò nonostante non disdegna il cinema d'autore. È un patito di GTA e sebbene non sia interessato al calcio, passa le ore a giocare a Fifa. Gestisce una pagina sui cinefumetti su Facebook: visitatela!

Marvel e Netflix hanno portato le serie televisive basate sui fumetti su un altro livello. Il successo planetario di critica e pubblico delle due stagioni di Daredevil e quella dedicata a Jessica Jones hanno confermato il modus operandi dello studio quando ha tre le mani una proprietà un po' più adulta e - spesso - violenta. Ed ora, infatti, tocca a Luke Cage, il personaggio dalla pelle impenetrabile che ha il volto di Mike Colter, e che i fan e il pubblico hanno potuto già vedere all'opera al fianco di Jessica Jones lo scorso anno. La sua serie personale debutterà a settembre, ma la Marvel - con il presidente della divisione televisiva Jeph Loeb - l'ha presentata al San Diego Comic-Con, finendo per mostrare un trailer (che trovate cliccando qui) che ha già lasciato a bocca aperta i fan.

E' il momento per un afroamericano a prova di proiettili

Presenti al panel, oltre a Loeb, anche lo showrunner del serial Cheo Hodari Coker, il protagonista Mike Colter e gli attori Simone Missick, Alfre Woodard, Theo Rossi, Mahershala Ali e Frank Whaley. "E' il momento, nella storia, per avere un afroamericano a prova di proiettili" spiega lo showrunner durante il panel "Questo influenza il quartiere dove vive, cambierà la legge e il crimine stesso. E' come se l'ingresso di Luke in questo mondo cambi l'ecologia dell'intero quartiere". Ovviamente, con tutto quel che sta accadendo nel mondo reale, Hodari Coker afferma che è un evento importante avere Cage finalmente con una serie dedicata soltanto a lui: "Quando fu creato nei primi anni '70 nei fumetti, fu presentato come il primo supereroe nero. Con tutto quel che sta accadendo nel mondo reale, è quanto mai importante".

Un ruolo importante nella serie lo avrà anche la musica. Frank Whaley, che interpreta Rafael Scarfe, ha spiegato che 'la musica scritta negli script' lo ha convinto ad accettare: "Non è un musical, ma sicuramente c'è della musicalità". "Ognuno degli episodi è intitolato come una canzone gangstar" continua lo showrunner "Volevo che l'intera serie sembrasse come un album. Come quando Prince pubblicava un album: volevi chiudere tutto il resto ed ascoltarlo per intero. E' la medesima cosa, solo in tv. La musica aiuta, ma è tutto nel ritmo".

I personaggi

Nel panel, un po' tutti gli attori hanno parlato brevemente dei propri personaggi. Simone Missick ha parlato della sua Misty Knight, spiegando che è una poliziotta di New York City che viene trascinata nel mondo di Luke; al contrario, Alfre Woodard, afferma che la sua Mariah "è qualcuno che vuole fare del bene, preservare la storia e la cultura di Harlem" ma che "ha una cugina, e non puoi divorziare dalla famiglia. E mia cugina sta mantenendo il suo impero sul quale la fortuna della mia famiglia è stata costruita".
Theo Rossi interpreterà Shades, che ha molto in comune con il passato di Luke Cage mentre Frank Whaley sarà Scarfe, il partner lavorativo di Misty Knight. Infine, ovviamente, c'è Mahershala Ali, il villain della nostra storia, nei panni di Cornel "Cottonmouth" Stokes. "Gestisco un club chiamato Harlem's Paradise. E mi occupo anche la criminalità" afferma l'attore, il quale spiega che il suo cattivo non sarà "bidimensionale" ma accadrà qualcosa nel secondo episodio che svelerà la complessità del suo personaggio.

E poi c'è Luke Cage. "Luke è una persona che non vuole risolvere i problemi con la violenza" spiega il suo interprete, Mike Colter "Guarda la sua pelle impenetrabile e la sua superforza come a strumenti per avere una 'voce' e per non aver paura. C'è una differenza tra l'usare i propri poteri per manipolare una situazione e, invece, per avere lo spazio per dire la propria. Luke non ha paura di nessuno. Non teme i poliziotti, non teme i cattivi, può gestirli, ma teme il suo passato.".
"Non è una coincidenza che indossi le felpe con il cappuccio" svela lo showrunner "Per quel che è accaduto a Trayvon Martin. La prima reazione dei miei bimbi quando lo hanno visto, è stata "papà perché si veste come un criminale?". Volevo dire al pubblico che non si può giudicare un libro dalla sua copertina. Gli eroi indossano le felpe oggigiorno . E questo eroe vive nel mondo di oggi".

Le scene mostrate

Oltre al trailer, Jeph Loeb ha mostrato anche due clip inedite dalla serie tv. La prima è un'estensione del primo teaser rilasciato mesi fa, con Cage che arriva ad una palestra e inizia a lanciare in aria i criminali, dopo aver detto "suppongo non mi conosciate". Gli uomini sparano e lui replicano: "Sono stanco di comprarmi sempre abiti nuovi". A questo punto arriva in un ufficio e chiede a chi è rimasto dove si trovino le armi di Cottonmouth, altrimenti li getterà dalla finestra e, di conseguenza, nel fiume che scorre sotto. "Vedete, è un modo pessimo di morire" spiega Cage "E' l'impatto quello che vi ucciderà". A quel punto, i criminali forniscono le armi all'eroe, il quale ruba una felpa con cappuccio: "si può avere, taglia XL?".

La seconda clip, molto più breve, mostra Cottonmouth distruggere numerose cose nel suo club con una mazza da baseball, in presenza di Mariah. I due stanno discutendo animatamente. Uno degli uomini di Cottonmouth, però, arriva da loro e annuncia la presenza dei poliziotti.