Modern Family: 10 momenti cult della serie

A metà aprile debutterà su Fox Italia l'ottava stagione di Modern Family. Abbiamo stilato un elenco dei dieci momenti più indimenticabili della serie.

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Il 14 aprile su Fox torna Modern Family, sitcom creata da Christopher Lloyd e Steven Levitan e prodotta dalla 20th Century Fox Television, e attualmente alla sua ottava stagione. La serie, realizzata con la tecnica del mockumentary, narra le vicende dell'allargata famiglia Pritchett, ben lontana dall'essere una famiglia tradizionale: abbiamo il capofamiglia Jay (Ed O'Neill), che si è appena risposato con Gloria Delgado (Sofia Delgado), aitante colombiana - con figlio a carico - con la metà dei suoi anni; e i due figli Claire (Julie Bowen) e Mitchell (Jesse Tyler Ferguson), la prima con marito e tre figli, il secondo con un compagno e una bambina vietnamita appena adottata.
Nel corso delle varie stagioni vediamo i personaggi crescere (letteralmente, come nel caso dei bambini ormai quasi adulti, ma anche a livello di evoluzione, come Claire, che da casalinga e mamma a tempo pieno diventa una donna d'affari e prende le redini dell'azienda del padre). Tra innumerevoli gag, battute e, perché no, anche qualche scena toccante, è difficile selezionare solo dieci momenti cult della serie: noi della redazione ci abbiamo provato, ma abbiamo dovuto lasciar fuori tantissime altre scene memorabili. E le vostre preferite quali sono? Chi invece ancora non ha recuperato la serie può tirare un sospiro di sollievo: su Netflixci sono le prime sette stagioni.

Il cerchio della vita

Iniziamo con quello che probabilmente è il momento più alto dell'episodio pilota della serie, la scena topica che fa capire agli spettatori che sì, Modern Family è prodotto valido e vale la pena seguirlo. Scopriamo in questo frangente che i tre piccoli nuclei familiari visti finora sono in realtà tutti imparentati, ed è mentre Mitchell difende il compagno Cam (Eric Stonestreet) dalle accuse di essere drammatico che quest'ultimo fa la sua comparsa in salotto, reggendo Lily, appena adottata dal Vietnam, come Rafiki regge Simba all'inizio de Il Re Leone. E in sottofondo parte Il Cerchio della Vita, mentre un riflettore a occhio di bue illumina la nuova arrivata in famiglia.

La battaglia con il piccione

Saltiamo all'episodio finale della prima stagione, "Family Portrait". Mitch, da solo in casa mentre Cam è impegnato a cantare a un matrimonio, si ritrova improvvisamente in compagnia di un piccione entrato dalla finestra aperta. Dopo l'iniziale panico ("ha più paura lui di te di quanta ne abbia tu di lui", lo rassicura Cam al telefono, e Mitch ribatte convinto che "i piccioni non hanno paura di niente, stanno sui cavi elettrici!") con acuti strilletti annessi, il risoluto pel di carota prende coraggio e, armato di letale racchetta da tennis, si scaglia contro il povero volatile. Ne segue uno dei momenti registicamente più alti della serie: vediamo la battaglia (con ceppi di legno che volano, cuscini che si sbrandellano lanciando piume d'oca dappertutto) al rallentatore, mentre in sottofondo Cam, dal matrimonio, canta la lirica di Ave Maria. Epico, uno di quei momenti che fanno ridere ad alta voce.

I drammi di Cam

Cam è un uomo molto, molto emotivo e drammatico, che nel corso delle - finora - otto stagioni di Modern Family ci ha regalato così tanti momenti da ‘drama queen' da rendere difficile sceglierne soltanto uno. Tra i più memorabili però ci sono sicuramente la sua reazione quando una sua conescente dice di non essere convinta della scelta di Meryl Streep come protagonista di Mamma Mia! ("Scusa, Meryl Streep potrebbe fare Batman ed essere la scelta giusta") e naturalmente quando si lancia alla ricerca di Stella insieme a Gloria dopo che il cane è scomparso. Le sue melodrammatiche grida di richiamo per il piccolo bulldog francese sono indimenticabili (e riescono a sconvolgere persino un'ugola d'oro come Gloria).

L'incidente dell'anniversario

Tredicesimo episodio della seconda stagione: è l'anniversario di Claire e Phil (Ty Burrell), e i tre figli Dunphy decidono di sorprenderli con una colazione a letto. Salgono di sopra, aprono la porta tutti trepidanti per la reazione dei genitori, gridano "Sorpresa!", e... vedono mamma e papà intenti a darci dentro (e in una posizione ben specifica, oltretutto). È un momento esilarante, ed è ancora più divertente vedere Alex (Ariel Winter) che si sciacqua disperatamente gli occhi per scacciare dalla mente l'immagine dei genitori che fanno sesso, mentre Luke (Nolan Gould) continua a chiedere cosa stessero facendo. Per poi concludere che "qualunque cosa fosse, sembra che papà stesse vicendo!".

Julianna e Clive Bixby

Ogni San Valentino, i coniugi Dunphy mettono un po' di pepe nel loro rapporto con degli alter ego creati ad hoc per l'occasione, la bella Julianna e l'aitante Clive Bixby. Un piccolo rimedio alla routine matrimoniale che il più delle volte scatena esilaranti equivoci, come quando la cintura dell'impermeabile di Claire si incastra nelle scale mobili ma lei non può toglierselo perché sotto è nuda, e in questa situazione già di per sé imbarazzante incontrano anche Jay e Gloria, o quando Phil entra nella camera d'albergo sbagliata e passa per un maniaco sessuale. Negli episodi di San Valentino vediamo i due personaggi al di fuori della loro quotidianità, e ogni volta è memorabile quanto la prima.

Le perle di Phil

Phil Dunphy è uno dei personaggi più amati dal pubblico: è simpatico, dolce sia con la moglie Claire che con i loro tre figli, non si vergogna di esprimere le proprie emozioni e ha la giusta dose di bizzarria, con la sua passione per i trucchi di magia e per le acrobazie sul trampolino. Ma uno dei momenti Phil-centrici più memorabili è quello in cui abbiamo scoperto la sua segretissima vena filosofica.

Nel secondo episodio della quarta stagione, Haley (Sarah Hyland) finalmente va al college: prima della partenza, Phil dona alla sua primogenia un libro che raccoglie tutto ciò che ha imparato negli anni: la sua "philosofia" ("Phil's-osophy in originale), con indimenticabili perle di saggezza che nel corso dell'episodio vengono lette dagli altri perplessi familiari. Tra le migliori, "Le cose migliori che possono accadere a un essere umano capiteranno anche a te se solo abbasserai le tue aspettative", "guarda l'alba almeno una volta al giorno" e "se ami qualcosa lascialo libero, a meno che non sia una tigre".

Il breakdown di Alex

Alex è il classico membro atipico della famiglia media americana: a differenza dei fratelli e dei genitori lei è un piccolo genio, è portata per lo studio e pretende tantissimo da se stessa. Nel dodicesimo episodio della quinta stagione ("Under Pressure") la vediamo alle prese con un vero e proprio esaurimento nervoso da esami durante la sua festa di compleanno in famiglia, e il giorno dopo decide di andare dallo psicologo. È così che ci rendiamo conto di come Alex si senta sotto pressione e soprattutto di come non si senta capita dal resto della famiglia. Contemporaneamente, Claire partecipa alla giornata di scuola aperta per i genitori, e lì si accorge anche lei di quanto stress sua figlia sopporti quotidianamente. Basta quindi che le dica che la capisce e che non sa come faccia a non crollare ogni giorno per far scoppiare Alex in un pianto liberatorio prima di abbracciare la madre e ringraziarla. Non è un momento spassoso, ma Modern Family del resto non è fatto solo da battute e sketch comici: è anche uno show che affronta problemi ‘veri' e quotidiani.

Haley ed Andy

Haley Dunphy è la svampita di famiglia, la classica ragazza bella e superficiale abituata ad avere uno stuolo di corteggiatori. Un punto di svolta per il personaggio è certamente quando Andy (Adam DeVine), "tato" del piccolo Joe e poi assistente di Phil, le fa capire che è una persona che merita di essere trattata con rispetto e romanticismo, e non data per scontata - e tutto questo mentre lui sta ‘provando' il discorso da fare alla fidanzata. È un momento tenero ma fondamentale per l'evoluzione del personaggio: Haley presto si scoprirà innamorata di Andy, ma si farà da parte per permettergli di essere felice con la sua ragazza storica (inizialmente, perlomeno!).

I difetti di pronuncia di Gloria

I difetti di pronuncia di Gloria sono uno dei tratti più caratteristici del personaggio - insieme al suo misto di timore e rispetto per il soprannaturale, le sue strane tradizioni e superstizioni colombiane e l'amore per i tacchi - e sono disseminati lungo tutta la serie. Spesso causano equivoci spiacevoli o imbarazzanti, come quando ordina una scatola di formaggini ("baby cheeses") ma invece riceve una scatola piena di tante statuette del bambin Gesù ("baby Jesus"). O ancora quando intima a Luke di guardare bene in soffitta e il ragazzino risponde come se lo stesse in realtà chiamando per nome, in un riuscitissimo sketch sulla pronuncia di Luke e di look. Uno dei suoi momenti migliori è proprio quando alla fine, stanca delle continue correzioni di Jay e Manny (Rico Rodriguez), esplode ricordandogli quanto sia difficile dover tradurre ogni suo pensiero in un'altra lingua. Perché "sapete quanto sono intelligente in spagnolo?".

Gloria e il pappagallo

Gloria è una donna bellissima e affascinante, ma ha un enorme difetto: non parla, starnazza. Parla sempre a voce alta, ma soprattutto quando chiama Jay riesce a fare la perfetta imitazione di una cornacchia. Nel quinto episodio della seconda stagione ("Unplugged"), Jay e Gloria vanno a lamentarsi con un vicino perché il suo cane non smette mai di abbaiare, e lui fa notare ai Pritchett di non essersi mai lamentato del loro "dannato pappagallo che starnazza di continuo".

Peccato che non abbiano nessun pappagallo domestico, ed ecco arrivare diversi flash di Gloria che strilla come un'aquila "Jay! Jay!" in diverse occasioni. Si torna al presente e Jay torna in casa, con Gloria che lo richiama - facendo partire l'allarme di un'auto e spaventando il cane dei vicini con la sua voce da usignolo.